Alessandro Cattelan riparte da Amici: il conduttore prova a uscire dalla comfort zone del talk show
Alessandro Cattelan approda ad Amici portando un nuovo contenuto all’interno del consolidato format targato Fascino PGT. Il conduttore di Tortona abbandona la propria comfort zone per affrontare un’altra importante sfida professionale.
Alessandro Cattelan approda ad Amici di Maria De Filippi e prova a tirare una linea con il recente passato. Un confine necessario al conduttore per capire, davvero, di che pasta è fatto. L’uomo ha saputo – nell’arco della propria carriera – costruirsi un’immagine solida e poliedrica. I risultati, in termini di Auditel, sono stati altalenanti ma questo è il rischio di chi sceglie, professionalmente, l’intrattenimento come viatico principale.
Lo stesso presentatore ha chiarito, all’interno della sua newsletter ufficiale, come ‘Pippo Baudo non esista più’. Questa frase perentoria – usata da Cattelan – è un modo netto, chiaro e preciso per dire che oggi costruire un’immagine solida mediaticamente parlando è più difficile. Ci sono maggiori opportunità, ma – al contrario di quando c’era Baudo in televisione – i media sono aumentati e quindi anche la possibilità di essere dimenticati più in fretta è dietro l’angolo.
Alessandro Cattelan nel serale di Amici
L’esempio calzante, sempre all’interno della newsletter ufficiale, lo ha fatto proprio Cattelan. Attualmente, quasi nessuno si ricorda dei suoi anni a MTV. Quelli passati, per intenderci, tra Most Wanted, Total Request Live e Viva Las Vegas. I motivi di questo oblio che riguarda anche un quarto della sua vita professionale sono dovuti a diversi fattori: il primo, più importante, MTV (come la conoscono i più ‘anziani del servizio’) non esiste più.

Non c’è più quel laboratorio televisivo che tra gli ’80 e i ’90 è stato anche Radio Deejay con Deejay Television. Oggi la galassia catodica da cui, per capirci, è uscita anche Victoria Cabello e altre personalità (Marco Maccarini e Francesco Mandelli tra gli altri) hanno trovato ulteriori sbocchi professionali è confluita in altro. Si limita, all’interno delle PayTv, a trasmettere video musicali senza l’esigenza di ampliare l’offerta. In un passato ormai remoto era diverso: MTV trovava il suo spazio anche in chiaro e proponeva formati che, negli anni, hanno dato al piccolo schermo personalità importanti su cui contare.
Da MTV a IGT: una carriera in evoluzione
Cattelan arriva da quel mondo lì, fatto di immediatezza, possibilità e rischi. Una volta capito, e questa è la miglior presa di coscienza possibile per il conduttore, che tutto è diventato più fluido e inevitabilmente rapido, per arrivare ai nuovi pubblici l’unica strada possibile è farsi vedere ovunque. Portare avanti più progetti possibile. Per questo Cattelan lo vediamo in tv, ora con Amici e IGT prima con EPCC e Stasera C’è Cattelan su Raidue passando per XFactor, lo ascoltiamo in radio grazie a Linus e Radio Deejay e apprezziamo (quando possibile) i suoi podcast con ChoraMedia. Da SuperNova a SuperNova speciale Sanremo. Non si fa mancare niente il conduttore di Tortona, persino qualche spettacolo teatrale: da Salutava Sempre a Benvenuto nell’AI.

Un professionista che non si fa mancare nulla e il motivo, come ammette in quello che è un vero e proprio articolo fiume all’interno della propria casella informativa (altra cosa che fa per mantenere il rapporto con il suo pubblico), è l’ansia mista a voglia di non perdere aderenza e consensi con la propria platea di riferimento. Come si dice, spesso, in questi casi: fortifica e accresce il proprio brand, perché oggi mediaticamente bisogna essere pronti a fare tutto. Anche se potrebbe non bastare per rimanere aggrappati a una fama che consente, banalmente ma poi neanche tanto, di lavorare e portare avanti il proprio concetto di intrattenimento.
Mediaset dopo l’addio alla Rai
Arriviamo dunque ad Amici e alla possibilità che ha portato Alessandro Cattelan a rimettersi nuovamente in gioco. Gli anni in Rai, dopo XFactor, hanno pagato a tratti. Nel senso che il conduttore ha riportato un format che ben conosceva (EPCC) in una versione riadattata per il Servizio Pubblico. Il contenuto in questione arrivava da Sky, portarlo a Viale Mazzini ha significato asciugarlo leggermente senza togliere quella verve e quel tocco personale (che strizza l’occhio a Fallon e Letterman evitando di scimmiottarli) in grado di conquistare determinate fasce di pubblico. In mezzo c’è stato l’unico vero flop, se può considerarsi tale basandoci anche sull’intervista fatta con Cesare Cremonini dove lo stesso conduttore ha scherzato sulle sorti di quel programma con l’artista nato a Bologna, della carriera: “Da grande”.
Un programma che aveva tutte le premesse per fare la differenza, ma secondo il pubblico di Raiuno non è stato all’altezza della reputazione del presentatore di Tortona. La platea televisiva è sovrana, quindi Cattelan è ripartito da quello che sapeva e sa fare. Parliamo di un conduttore a tutto tondo che dopo aver presentato per quasi 10 anni XFactor ha lasciato il ‘posto sicuro’, citando Zalone, per darsi nuovi stimoli e misurarsi con contesti diversi.
HotOnes Italia e la “parentesi” Sanremo
Il risultato, appena ha provato a mettere il piede fuori dalla propria comfort zone, non è stato eccellente. Quindi è tornato al late night show all’americana, ma dopo una partenza positiva gli ascolti non hanno brillato in maniera continuativa. Forse, anche per questa ragione, la Rai ha cercato di puntare su altro. Lo stesso ragionamento è stato fatto con un’altra presentatrice che avrebbe dovuto rinfrescare i palinsesti di Viale Mazzini, Alessia Marcuzzi, ma non è poi riuscita a dare il meglio in un contesto che aveva sicuramente altre premesse. Entrambi, sia Cattelan che l’ex conduttrice de Le Iene, sono passati anche dalle “Forche Caudine” Sanremesi. L’Ariston, tuttavia, non gli ha dato quella spinta necessaria per affermare ulteriormente la cifra stilistica che hanno poi trovato in altri lidi.
Dalle parti di Tortona, quindi, il punto di ripartenza si chiama Amici. Cattelan, nello specifico, non ha mai mollato: anche quando è stato lontano (poco) dalla televisione, ha cercato di mostrarsi presente. Le dirette radio e le interviste all’interno dei podcast hanno aiutato agli addetti ai lavori che un talento ancora da (ri)scoprire esiste. Poi, se non avessero ascoltato le trasmissioni radiofoniche o i podcast, possono ricordarlo grazie alle performance teatrali.
Maria De Filippi e la nuova sfida televisiva
Così ha fatto, per certi versi, Maria De Filippi che ha corteggiato Cattelan (professionalmente parlando) per diverso tempo. In avanscoperta c’era andato qualche tempo fa (si parla di prima dell’estate scorsa) Pier Silvio Berlusconi. Le chiacchiere informali sono diventate, con il passare del tempo, una proposta concreta su cui non c’era stato accordo.
Alessandro Cattelan si è preso del tempo, che ha sfruttato facendo IGT su Disney +, e poi ha risposto presente. Mediaset, tuttavia, non intende lanciarlo immediatamente con un programma suo. Come ha fatto recentemente con Max Giusti. I rischi sono tanti e l’intenzione è quella di far ambientare il presentatore di Tortona in un nuovo contesto importante, qual è quello di Cologno Monzese.
Il miglior affiancamento possibile, in questo senso, può darlo Maria De Filippi. Cattelan entra ad Amici, ma non farà il giurato: questo era quello che chiunque altro si sarebbe aspettato, ma la Fascino (società di produzione della De Filippi) non ragiona come chiunque. Cerca, semmai, di spiazzare la concorrenza. La mossa di quest’anno, infatti, è piazzare il conduttore al posto di quel che era il guanto di sfida tra professori.
L’esempio di Fallon
Si cambia direzione e Cattelan propone Password. Un format americano, condotto da Jimmy Fallon, che nella versione italiana prevededue squadre composte da un vip e un nip che devono indovinare una parola. Una sorta di quiz all’interno di un talent. Questo apre a nuovi scenari, in primis per Maria De Filippi che ripropone quanto visto con Tu Sì Que Vales e l’inserimento della LipSync Battle in un format consolidato per dare verve al contenuto complessivo.
In secundis Cattelan può fare un ulteriore passo in avanti nella propria carriera televisiva. Il late night show lo ha reso ancor più appetibile, ma ora deve provare a uscire fuori dai propri confini. Un allontanamento dalla comfort zone, ma con una sicurezza in più: la presenza all’interno di un programma già solido.
Non viene lasciato solo – come accaduto ai tempi di “Da grande” – nel mare magnum degli ascolti. Arriva, semmai, a testare nuove possibilità televisive. Un azzardo, valido, calcolato che potrebbe agevolare nuove strade da percorrere all’interno del piccolo schermo con Cattelan in qualità di apripista. L’evoluzione, per non perdere di vista gusti ed esigenze del pubblico, continua e il conduttore di Tortona è pronto per la prossima sfida.