Agcom contro le tv per violazione della par condicio. Furia Mentana in diretta: “Non insegnateci il lavoro”

Agcom contro le tv per mancata par condicio dal 18 al 23 settembre. Furia Mentana in diretta: “Siamo giornalisti, non insegnateci il lavoro”

Enrico Mentana si scaglia in diretta contro l’Agcom, durante l’edizione delle 20 del Tg La7. L’occasione la offre la lettura di un’agenzia, arrivata proprio mentre il direttore stava conducendo il telegiornale. E così, appena terminato un servizio sulla crisi del Partito Democratico, Mentana si concentra sulla notizia riguardante il monitoraggio da parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni nel periodo compreso tra il 18 e il 23 settembre, ovvero la settimana antecedente la data delle elezioni politiche, tenutesi domenica 25.

Nonostante lo sforzo compiuto dalla maggior parte delle emittenti – evidenzia l’Agcom – sono stati riscontrati diversi scostamenti nei tempi di parola, sia in termini di sottorappresentazione che di sovrarappresentazione, fruiti da ciascun soggetto politico. Pertanto, il Consiglio, all’unanimità, ha dato mandato agli uffici di avviare i procedimenti sanzionatori nei confronti di Rai, Rti, La7 e Sky“.

Una nota letta per intero da Mentana che, a margine, non rinuncia ad una personale ed immediata reazione: “Voglio ricordare che noi facciamo il nostro lavoro che è il giornalismo e non il bilancino del farmacista. Bilancino che male viene utilizzato da chi è nominato dalle forze politiche e dal Parlamento e che dovrebbe guardarsi allo specchio prima di emettere sanzioni.

L’irritazione di Mentana non si placa: “Mi sento di parlare non solo a nome di La7. Non insegnateci a fare il nostro lavoro. Se ci sono squilibri evidenti parliamone, se qualcuno non fa il suo lavoro con disciplina e onore è un conto, ma fare questo tipo di affermazioni è singolare“.