Rock Economy, la prima serata (resoconto e foto)

Live, lo spettacolo del “molleggiato”, al suo debutto in Mediaset.

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23.20: Prisencolinensinainciusol. Perché di parole ne sono già state dette troppe.

23.12: Morandi ha l’intelligenza di capire che bisogna far musica, e quindi visto che è staltato tutto, la butta sull’improvvisazione e invita Celentano a cantare. «Diciotto anni che non canti, che non fai concerti».

23.09: reprise su reprise. Come a Sanremo. Il sermone non funziona. La lezione al bar nemmeno. Il format è bollito. Tocca cantare, signori, cantare e basta.

23.06: Cambia il mondo, cantano ancora i due.

22.59: la gente grida «Canta, canta». E alla fine Celentano e Morandi cantano.

22.51: Fitoussi cita lo studio realizzato con Stiglitz e Sen e commissionato da Sarkozy (già) per una diversa misurazione del benessere del cittadino (misurazione diversa dal Pil). Il problema è che incastonare questi concetti in un concerto con la scenografia del bar ottiene esattamente quel che racconta la scenografia: l’effetto-bar. E Rizzo e Stella fanno la figura di due dei quattro (ora cinque) amici.

22.48: dopo il momento musicale col duo sanremese che si ripropone, Fitoussi fa un po’ d’ordine sul concetto di crescita e di decrescita.

Parlo anche della distruzione del capitale umano alla quale diamo consenso con tassi di disoccupazione così alti. Questo distrugge il capitale sociale, la felicità di vivere insieme, perché quando tutti hanno paura, allora la gente si chiude in se stessa».

22.45: arriva Gianni Morandi.

22.39: Celentano la butta sull’applauso facile per la seconda volta. Stipendi bassi, tasse troppo alte. Fitoussi spiega che il piano di austerità è un problema.

Rock Economy, prima serata (8 settembre 2012)

Rock Economy, prima serata (8 settembre 2012)
Rock Economy, prima serata (8 settembre 2012)
Rock Economy, prima serata (8 settembre 2012)

Jean Paul Fitoussi

22.35: il vero dramma di questo momento è che le parole di Jean Paul Fitoussi, che hanno profonde radici in un’analisi approfondita del sistema-Europa e dell’architettura dell’Euro vengano raccolte nel loro lato più populista. Questo è il vero dramma.
L’economista cita il fiscal compact e il patto di stabilità. Applausi. Qualcuno, fra coloro che ha applaudito, avrà letto il fiscal compact?

22.34: Fitoussi tenta di dire qualcosa, ma il suo microfono ha un riverbero imbarazzante. Ci vogliono 2 minuti buoni perché qualcuno, in regia audio, riprenda i sensi e se ne accorga.

22.30: parte la lezione di economia. Quando Celentano dice: «Sono qui con un grande economista» qualcuno dal pubblico si fa sentire: «Apposto siamo». Poi presenta Fitoussi, Stella e Rizzo.

Adriano Celentano e la chitarra

22.21: il pubblico rumoreggia. Adriano esce di nuovo sul palco da una porta, si fa portare una chitarra da un tecnico con felpa “Adriano Love” e poi intona Il ragazzo della via Gluck. Pubblico in delirio.

22.19: dopo Cammino e il balletto con coreografia post-apocalittica, ancora silenzi, rumore dell’elicottero che inquadra l’arena. Qualcuno grida: «Ditela qualche cosa, no?»

22.07: Celentano attacca il sermone sulla decrescita. Applausi. Nemmeno il tempo di dire due parole e applausi. Il concetto non si capisce. Qualcuno grida: «Meglio che canti». Poi silenzi vari. «C’è un’interruzione che dobbiamo fare per forza di cose» (insomma: decrescita, ma con lo spot, ma lo spot non parte. Quindi, solo silenzio inutile). E poi qualcuno si inventa scaldapubblico e chiama il pubblico all’hip hip hurrà. E giù di silenzio. Un nostalgico monarchico grida dal pubblico: «Diventerai re». Una fan in preda all’ormone esclama: «Ti amo». E non succede niente.

22.00: la disobbedienza fiscale secondo Celentano. Ovvero, L’artigiano. Canzone che nel testo recita:

«Chi non paga le lasse e’ ingiusto
questo dice la societa’
ora pero’ che son giusto
sono senza una lira.
Ma c’e’ stato forse un errore
si ma c’e’ stato forse un errore
non volevan farmi del male no
si c’e’ stato forse un errore»
.

21.56: si riparte. Un urlo mentre la regia inquadra l’Arena: «Adriano, sei grande».

21.55: su Twitter, pareri discordanti.

21.52: break pubblicitario.

Paolo Bonolis all'Arena di Verona per sentir Celentano

21.49: tocca a Pregherò (cover di Stand by me, per chi non se ne fosse accorto o non se lo ricordasse). Prima di cantarla, Celentano chiama in causa Bonolis: «C’è un ragazzo, lì, che mi ha detto: se non mi canti questa ti tiro qualcosa». Qualcuno, su Twitter, non gradisce la presenza dei vip.

21.41: il prossimo brano in scaletta è Io sono un uomo libero, di Ivano Fossati. Urletti e sfilata di vip in prima fila. Poi si alza forte il grido «Adriano, Adriano».

21.38: Celentano canta “L’emozione non ha voce” (altrimenti conosciuta, almeno dal sottoscritto, che cade nell’errore, come “Io non so parlar d’amore”) e la dedica a Gianni Bella.

Adriano Celentano



21.31: Si è spento il sole, poi La cumbia di chi cambia (con finte esplosioni sul palco di sanremese memoria, e attacco sbagliato, dopo un paio di giri l’orchestra si ferma e il Molleggiato riparte).

21.21: dopo la lettura iniziale, che strappa l’applauso per forza di cose nel passo, potentissimo, che recita:

«Non si può accettare di ridurre i costi mettendo i lavoratori in concorrenza per costringerli ad accettare stipendi sempre inferiori a un tenore di vita decente»

ecco che Celentano canta Svalutation.

Adriano Celentano live a Rock Economy

21.17 e Latouche regna, con una lettura tratta da Far fronte ai pericoli del mercato mondiale (3 maggio 1998).

21.13: mentre un elicottero sorvola con immagini spettacolari la città di Verona, in voice over la teorizzazione della decrescita, ovvero il Manifesto di Serge Latouche.

21.05: si parte con l’anteprima. E’ un videosermone di Celentano. Visivamente anche interessante, ma per il resto siamo alle solite. «La verità non va nascosta», altrimenti poi «la gente sogna il diavolo». E altre amenità che non riesco a memorizzare. Insomma, si riparte da dove l’avevamo lasciato, il molleggiato: dal sermone sanremese.

Rockeconomy: Adriano Celentano live su Canale 5 e in streaming

Rock Economy sta per cominciare, manca davvero poco. E se a livello di critica preventiva dell’operazione (e non nel merito) ho personalmente scritto tutto quel che ritenevo, eccoci pronti a seguire insieme a voi su TvBlog il nuovo evento targato Adriano Celentano.

Per l’occasione, il sito ufficiale di Adriano, Clancelentano.it, trasmetterà il tutto in streaming. Un evento più unico che raro per Mediaset (che pure sta cominciando a mandare in streaming anche i Tg, Mattino 5 e Pomeriggio 5. Verrebbe da dire: finalmente).

Di anticipazioni non ce ne sono più molte da dare, quel che si sa è già stato detto: Morandi c’è, Dario Fo no. Tredici canzoni stasera, tredici domani, qualche improvvisazione col pubblico (quindi qualche silenzio?) poi la parte economy: una tavola rotonda (sic) con Fitoussi, Rizzo e Stella.

Apprestiamoci dunque a commentare live lo show che, negli intenti e come spiega Tv Sorrisi e Canzoni dovrebbe durare poco più di

due ore nette di tv, con appena due blocchi pubblicitari.

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Adriano Celentano, cantante, conduttore, telepredicatore. Nel 2012 partecipa al Festival di Sanremo come ospite.

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