La Tv che vorrei – i Tg nel 2008
Pensavo di chiudere questo anno televisivo con una serie di post – da oggi fino al 31 – con la serie La tv che vorrei. Ovviamente, si tratta di una visione assolutamente personale dell’argomento, ma vi inviterei a fare anche voi le vostre riflessioni, inviandocele a in redazione con oggetto La tv che vorrei. Parliamo,

Pensavo di chiudere questo anno televisivo con una serie di post – da oggi fino al 31 – con la serie La tv che vorrei. Ovviamente, si tratta di una visione assolutamente personale dell’argomento, ma vi inviterei a fare anche voi le vostre riflessioni, inviandocele a in redazione con oggetto La tv che vorrei. Parliamo, ovviamente, della tv generalista.
Per cominciare, un tema che tocchiamo solo raramente qui su TvBlog. I Tg, come li vorrei. La mia concezione del telegiornale è molto british, poco tabloid. Vorrei che il giornalista che legge le notizie non le accompagnasse mai da un commento – proprio o altrui -, vorrei che non le accompagnasse con toni o espressioni facciali eccessive, esagerate, vorrei che mantenesse un contegno e un aplomb che troppo spesso vedo sparire.
Vorrei che le notizie fossero quanto più possibile corrette. Per esempio, se si parla di una tragedia sul lavoro, vorrei che si ponesse l’accento su tutte quelle che passano inosservate e che non fanno notizia nel senso stretto del termine. Se si parla di un’epidemia – posso fare esempi? la Sars, la mucca pazza, l’aviaria, ultima la meningite – vorrei che si parlasse in modo concreto con i numeri, i dati (per quanto possano essere freddi, nudi e crudi), i raffronti con gli anni precedenti e con quella che viene ritenuta la norma. Vorrei che le notizie venissero date in maniera essenziale, vorrei che i Tg non fossero fotocopie delle tre-quattro agenzie, vorrei che, al termine delle notizie avessero uno spazio di approfondimento e commento, vorrei che fosse chiara la connotazione ma che l’essere schierati non fosse laida piaggeria, vorrei avere la sensazione di aver visto mezz’ora di programma di informazione che mi informa veramente e che non mi spingesse, sempre, comunque, a cercare approfondimenti – troppo spesso chiarimenti – su internet, magari su siti di informazione stranieri.
E voi, che tg vorreste?