Forte Forte Forte, Raffaella Carrà scarica le colpe: “Solo io e Asia abbiamo esperienza. Olita deve sciogliersi”

Forte Forte Forte è partito peggio de La pista di Flavio Insinna (che costava molto meno). Raffaella Carrà dà la colpa al montaggio, al conduttore e ai giurati maschi

Una regina della tv di una volta non ha mai colpe (neanche quella di sfoggiare la minigonna e ammiccare a Madonna a 70 anni), piuttosto le scarica. Così, intercettata dall’Adnkronos, Raffaella Carrà spedisce al mittente ogni critica rivolta al “nuovo” talent di Rai1, fingendo che quelle rivolte a lei dal web non esistano neanche:

“Sergio (Japino ndr) non mi ha fatto vedere la puntata durante il montaggio… Insomma anche io l’ho vista per la prima volta ieri sera, ma sono soddisfatta. Certo c’è qualcosa da mettere a punto, ma nel complesso credo che abbiamo cominciato bene. L’unica cosa che chiedo è: dateci tempo”.

Poi ha aggiunto:

“La mia impressione è che dovevamo spiegare meglio che si trattava ancora di provini e che nonostante quelle luci favolose sul palco, noi dovevamo ancora scegliere tra i ragazzi che si sono esibiti. Ballare e cantare insieme non è affatto semplice. i vuole molta preparazione. I ragazzi che abbiamo scelto per la gara stanno crescendo e credo proprio che abbiamo trovato dei talenti”.

Nonostante la deludentissima partenza del talent show di ieri, che con costi ingentissimi ha fatto meno dell’umile Pista di Flavio Insinna (partita con 3.892.000 e il 16.48% di share), la Raffa Nazionale ha una scusa per tutto, anche per l’Auditel:

“Questo programma è una sfida, è totalmente nuovo, anche la struttura è tutta nuova. Io ringrazio la Rai per averci creduto e voglio allo stesso tempo sottolineare che ieri abbiamo aumentato il gradimento nella fascia d’età 9-24 anni ma allo stesso tempo siamo stati seguiti anche dal pubblico di 50-60 anni. Manca la fascia centrale, è vero. Ma ci possiamo arrivare… C’è da dire anche che abbiamo finito presto, alle 23,30. Magari con un quarto d’ora in più, gli ascolti sarebbero saliti… Dobbiamo rodarci. Ribadisco, dateci tempo”.

Di chi è la colpa, insomma? Di certo non della Carrà. Piuttosto dei conduttori: Ivan Olita, Joaquin Cortés e Philipp Plein.

“Ci sono state delle sbavature, solo quello però. Quanto al conduttore, è tutto nuovo per lui, in realtà un po’ per tutti… Solo io ho esperienza e Asia, una grande artista che capisce tutto al volo. Ivan ha 25 anni, è secco e diretto nella conduzione, deve ammorbidirsi un po’. Ma meglio secco che verboso”.

La showgirl è sicura che il programma migliorerà sotto tutti i punti di vista:

“Stiamo lavorando tutti molto, i 14 ragazzi ammessi alla gara, in cui noi abbiamo visto delle potenzialità durante le audizioni, sono già migliorati molto. Dobbiamo solo aggiustare un po’ il tiro. Ora siamo alla scelta degli ingredienti, dobbiamo ancora arrivare all’impasto, alla gara vera cioè. Credo che con l’inizio della gara, dalla terza puntata, si noterà un salto di qualità. Riparliamone verso la quarta o quinta puntata”.

Ecco, invece, cos’è andato bene alla dittatrice artistica della prima puntata di Forte Forte Forte:

“Comunque sono contenta del lavoro fatto: squadra, costumi, balletti, sigla. Per me abbiamo cominciato bene”.

Capito? Pubblico di Blogo, Forte Forte Forte è cominciato bene, ok?.

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