A Sua Immagine | La conferenza stampa | 25 novembre 2014

La conferenza stampa del programma di Rai 1 condotto da Lorena Bianchetti.

13:26 Bianchetti: “E’ una tv che non ha peli sulla lingua. Nessun bigottisimo. Andremo nella pancia della gente”. Leone: “Siamo sempre più onorati del nostro rapporto con la Rai”. Bianchetti: “I vari testimoni ci regaleranno più appuntamenti. Siamo fortunati. Ci sarà un cammino comune importante. I volti noti del sabato saranno degli speciali che regaleremo per il periodo natalizio. Ci interessa la sostanza e non la popolarità”. Fine conferenza.

13:21 Don Albanesi: “L’unico comandamento è amare Dio e amare tutto ciò che Dio ama. Ho incontrato il Dio che non avevo mai conosciuto per 30 anni. Hai le regole religiose ma incontrare Dio è una cosa diversa. Quando Dio va in giro, guardisce il male. La Chiesa se l’è scordato. Sono 47 anni che faccio il prete e questo è il primo invito della Cei. Il vento è cambiato grazie a Papa Francesco. Non abbiamo il volto emaciato di chi usa il cilicio. Anche nella situazione più disperata, troviamo la soluzione. La prima messa dei pazzi è stata la messa più bella che ho fatto. Chi è pazzo, non ha niente. Siamo fortunati ad aver vissuto una vita intensa, bella, e aver dato qualcosa a qualcuno. Abbiamo avuto sconfitte brucianti ma quello che ho potuto dare l’ho dato. Trattateci da fortunati”.

13:15 Don Patriciello: “Cristo ha messo un tesoro dentro i vasi di terracotta. Noi siamo vasi di terracotta. Dobbiamo portare il tesoro e non i vasi, i vasi contano poco. Noi dobbiamo portare Gesù Cristo. La gente ha bisogno di lui. Noi parliamo di amore ma i giovani, ad esempio, non sanno cos’è l’amore. Abbiamo bisogno di Cristo. Io sono diventato sacerdote dalla porta di servizio. Il contatto con la malattia e la morte mi ha costretto a cercare il significato della vita e della morte. Qualcuno ha detto che Dio non esiste perché c’è il cancro. La risposta è Cristo in croce. Un’altra risposta non c’è. Ci sono quartieri che non avrebbero dovuti mai nascere, con i poveri ammassati, è normale che l’unico modello diventa il boss del quartiere perché è colui che emerge. Noi vediamo ragazzi passare per la parrocchia e poi li perdiamo. L’adolescenza nei nostri quartieri non esiste. Passa subito alla prima giovinezza. E’ una realtà dove Dio ha voluto che io facessi il parroco. La terra dei fuochi, gli scarti delle nostre industrie, ci hanno ingannato per anni, le industrie evadono e non pagano le tasse e affidano gli scarti ai rom che iniziano a bruciarli. Dal nord Italia, sono arrivate tonnellate di scarti. Anche qui si fa difficoltà, non si vuole ammettere. La sentenza Eternit è stata una pugnalata al cuore. Bisogna intervenire con la legge. La camorra ha fatto la sua parte: i camorristi sanno fare solo questo mestiere. La camorra ha fatto un patto con l’industria disonesta. La politica non ha tutelato i cittadini. Bisogna dare speranza ai giovani. Ci sono tante cose da fare. La vita è più bella di quello che sembra. Noi vogliamo annunciare il Vangelo nelle periferie. Se non capiamo le parole di Francesco, siamo duri di orecchie”.

13:03 Don Rigoldi: “Questo era un sogno che avevo. Finalmente potrò parlare di Cristo e del Vangelo. In questi anni di presenza nelle carceri, ho capito che Cristo è un eroe dell’umanità straordinario e può essere un grande compagno di strada anche per chi ha commesso dei crimini. Se le persone le curi e non le giudichi, le persone cambiano. Sono abituato a capire le storie senza giudicare e cercare colpevoli. Cerco la parte buona da cui partire. Ci vuole un percorso nella vita cristiana. Abbiamo un certo deficit di percorso”.

12:58 Don Ciotti: “Sono emozionato e preoccupato. Per anni, non mi hanno chiamato a Sua Immagine perché parlavo tanto di terra e poco di cielo. Sono preoccupato perché sento la responsabilità della parola. Le parole di Papa Francesco sulle periferie le ho sentito molto. C’è una marea di persone che stanno cercando il significato della vita. Abbiamo aiutato la gente a riempire la vita di vita. Noi difendiamo la dignità delle persone che fanno più fatica. Il primo riferimento è il Vangelo, il secondo è la Costituzione italiana. Siamo chiamati ad accogliere la sapienza di Dio. Sono gli ultimi a darci le coordinate del nostro agire. I preti sono preti, non devono essere etichettati. Queste etichette ci imbarazzano. La nostra vita la spediamo come siamo capaci. Incontriamo le persone per incontrare Dio”.

12:54 Lorena Bianchetti: “Ci sarà un nuovo linguaggio, un nuovo logo, si aprirà un dialogo con il pubblico che speriamo possa continuare anche su Internet. Vogliamo raccontare la via d’uscita e la speranza come dice il Vangelo. Ci sarà la cross-medialità, una nuova scenografia, incontreremo personaggi come Verdone, D’Angelo, Ranieri, Memphis e daremo spazio anche ai volti della quotidianità. Mi fa piacere essere strumento di una proposta così significativa”.

12:50 Mons. Galantino: “E’ un gioco di squadra tra la Rai e la Cei. Ci spendiamo nella stessa maniera. La Rai ha sempre investito in questo programma. Questa è una squadra che traduce in fatti e in immagini quello che Papa Francesco ci sta chiedendo. Abbiamo quattro preti di strada. La strada è stata la loro università. Sono persone che hanno accettato questa sfida da sempre. E’ un modo per dire loro grazie.”.

12:47 inizio conferenza. Giancarlo Leone: “Esiste la tv di qualità e di contenuti. A sua immagine rientra in questa categoria. Non è semplice, portare questi contenuti in tv. La messa in tv è il programma che non ha mai subito interruzioni da 60 anni a questa parte. E’ sempre stato accanto al pubblico interessato. A sua immagine si rinnova, la CEI è sempre stata accanto alla Rai e noi accanto a loro. Avere Don Ciotti, Don Rigoldi, Don Patriciello e Don Albanesi rende l’importanza di questo appuntamento”.

A Sua Immagine | Conferenza Stampa | In diretta dalle ore 12:30

Oggi, martedì 25 novembre 2014, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione di A Sua Immagine, il programma televisivo a tema cattolico, attualmente in onda su Rai 1 con la puntata del sabato, condotta da Lorena Bianchetti a partire dalle ore 17:10, e con la puntata della domenica, in onda a partire dalle ore 10:30, che vede la partecipazione di Giulia Nannini.

In onda dal lontano 1997, questo programma, realizzato dalla Rai con la collaborazione della Conferenza Episcopale Italiana, come già scritto, si divide in due appuntamenti settimanali: la puntata del sabato è dedicata a persone comuni che parleranno della loro fede cattolica attraverso le loro storie personali (ci sarà anche un commento al Vangelo di Padre Ermes Ronchi) mentre la puntata della domenica sarà dedicata ad approfondimenti su temi di attualità culturale e religiosa (ci sarà anche la Santa Messa e l’Angelus di Papa Francesco).

La redazione del programma è capitanata dal produttore esecutivo Laura Misiti. I registi di studio, invece, sono Marco Brigliadori e Gaia Valeria Rosa. I servizi esterni e le puntate sono realizzate anche da Barbara Borgiotti, Maria Amata Calò, Andrea Schneider, Salvatore Tomai, Lucio Cocchia, Gabriele Caruba e Danila Filippone.

Collaborano al programma anche Mauro Albanesi, Antonella Licursi, Massimiliano Nucci, Manuela Buontempi, Francesca Lo Bianco, Francesca Colantoni, Giovanna Di Carlo, Salvatore Izzo, Aurelio Molè, Gida Salvino, Marta Tornillo, Antonio Martino, Carmela Radatti, Rossella Rizzi, Lorenza Rossi e Bruno Mastroianni.

La conferenza stampa sarà seguita in tempo reale da TvBlog, magazine di Blogo.

L’appuntamento è a partire dalle ore 12:30.

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