Gad Lerner: “Fede lussurioso e Vespa superbo. Belpietro? Non gli fanno fare un talk perché non funzionerebbe”

Gad Lerner descrive senza peli sulla lingua Giuliano Ferrara, Bruno Vespa e Maurizio Belpietro. E sulla De Filippi dice: “Non crede in quello che fa”

Non ha peli sulla lingua Gad Lerner nel descrivere i suoi colleghi nel consueto gioco di Sette Tv “I sette peccatori capitali”. Il conduttore dell’Infedele (la trasmissione prenderà il via il 3 settembre, appuntamento tutti i lunedì sera a partire dalle 21.10), per esempio, assegna a Bruno Vespa la superbia. Il motivo?

Ha una tigna nel rispondere a tutti quelli che lo criticano.

Mentre Emilio Fede viene spedito nel girone dei lussuriosi (dove si terranno molte cene eleganti, prevedibilmente), perché, secondo Lerner, “è andato in pensione per eccesso di lussuria”, al direttore di Libero Maurizio Belpietro tocca l’invidia.

Maurizio Belpietro che invidia tutti quelli che hanno un talk perché a lui lo promettono sempre e non glielo danno mai… Ma forse, se non glielo danno è perché sanno che con funzionerebbe.

Per Giuliano Ferrara, suo compagno di squadra ai tempi di Otto e mezzo, invece, l’ex direttore del Tg1 ha parole ambigue:

Tradito, trasvolto, trascinato dall’ira fino alla dissipazione del proprio talento.

Che sembra un modo alternativo per affidarsi al classico luogo comune Giuliano Ferrara è intelligente.

Foto | © TM News

Non manca, poi, un’invasione di campo: uscendo dal recinto del giornalismo, Lerner – smessi i panni di Mario Balotelli – parla di Maria De Filippi, e le attribuisce il peccato capitale dell’accidia

perché è palese che non crede in quello che dice, nella realtà che ci presenta.

Ma in effetti, forse è proprio questa l’arma vincente della De Filippi: fornire al proprio pubblico ciò che vuole, dando l’impressione di essere al di sopra delle parti, semplice cuoca di una torta per cui non vuole sporcarsi le mani.

E voi siete d’accordo con Gad Lerner?