La Serie B in rivolta minaccia lo Stop

Il Presidente della Lega Calcio Antonio MatarreseLe società della serie cadetta sono in rivolta per il mancato raggiungimento di un accordo per la vendita dei diritti televisivi e dopo la terza giornata che, complice la sosta della Serie A per gli impegni della Nazionale, è programmata integralmente per Domenica alle 15 potrebbe fermarsi.

I Presidenti delle squadre di Serie B non hanno molte alternative: nei fatti nessuna piattaforma televisiva sembra realmente intenzionata a proporre un'offerta superiore ai 15 mln di euro, ritenuta la base minima da Materrese, Presidente della Lega.

Sky non si sarebbe spinta oltre i 10 mln, l'interesse della pay-tv di Murdoch è minimo: orfana delle tre grandi protagoniste dello scorso anno Juventus, Genoa e Napoli, la Serie B ha perso il 90% del suo potenziale bacino d'utenza, ma mantiene dei costi produttivi ritenuti proibitivi dai vertici di Sky Sport che preferiscono investire e scommettere su sport minori come il Rugby coccolandosi le grandi esclusive della Serie A e della Champions League.

Le prime due giornate sono state prive di una copertura televisiva in diretta e se le speranze di Matarrese, che punta ad ottenere un'offerta di 16 mln dalla Rai, saranno esaudite potrebbe continuare ad essere così: la cosa non interesserebbe minimamente le società, contente di spartirsi gli ulteriori 6 mln di euro, ossigeno per i loro bilanci disastrati.

Sarebbe curioso testare la reazione all'eventuale stop della Serie B. Il sospetto è che potrebbe non muoversi nulla anche in quel caso: l'intransigenza di Sky appare infatti economicamente razionale dal punto di vista della Pay-Tv.

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