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Meeting di Comunione e Liberazione 2014, M5S: “Grazie a noi Rai risparmia 750 mila euro in 3 anni”

Il direttore del Meeting precisa: “La nostra è una manifestazione culturale aperta a tutti, e siamo contenti se tutti i media vengono qui a raccontare l’esperienza di chi il Meeting lo vive!.

L’annuncio era stato dato a dicembre scorso: niente più esclusiva della Rai per la trasmissione del Meeting di Comunione e Liberazione, con conseguente risparmio di 750 mila euro in tre anni. La notizia è stata ribadita dal blog di Beppe Grillo, in occasione dell’inizio della nuova edizione (che terminerà il 30 agosto). Il leader del Movimento 5 Stelle ha scritto:

Oggi inizia il meeting di Comunione e Liberazione a Rimini. Mentre renzi (con tanto di minuscolo, Ndr) andrà a fare l’ennesimo selfie, il M5S grazie a Roberto Fico ha già applicato una spending review di 750mila euro che altrimenti sarebbero stati spesi.

Di seguito ha proposto un piccolo intervento firmato proprio da Roberto Fico, Presidente della Commissione di Vigilanza Rai:

Il lavoro sulla trasparenza che stiamo mettendo in atto sta portando i suoi frutti. La Rai non darà seguito al contratto con Comunione e Liberazione. L’accordo prevedeva un’offerta di 750 mila euro in tre anni, da parte di Viale Mazzini agli organizzatori del Meeting di Rimini, per seguire la manifestazione estiva di CL. Non se ne farà più niente, con conseguente risparmio di risorse provenienti dal canone. Avevo chiesto chiarimenti alla Rai appena ero venuto a conoscenza della vicenda, presentando un quesito ai vertici aziendali. E ho sollevato il caso tutte le volte che ho potuto, parlandone sia durante le riunioni e gli incontri pubblici, che in occasione delle interviste rilasciate alla stampa. La Rai è un’azienda pubblica, la principale realtà culturale e informativa del nostro Paese. Non è il servizio pubblico a dover pagare per seguire una manifestazione come quella di CL, di cui deve essere data notizia come avviene per qualsiasi altro evento organizzato da associazioni, enti, aziende, partiti o movimenti. È informazione. Non deve essere null’altro.

La novità è tutta nella risposta del direttore del Meeting, Sandro Ricci, che ha precisato che di esclusiva (in realtà mai menzionata da Fico) non si poteva e non si può parlare, trattandosi di un evento culturale aperto a tutti:

Ma quale esclusiva. Il Meeting di Rimini non è una partita di calcio. E invece è una manifestazione culturale aperta a tutti, e siamo contenti se tutti i media vengono qui a raccontare l’esperienza di chi il Meeting lo vive.