Coming Out, su La5 il coraggio della verità

Dieci protagonisti rivelano segreti più o meno scottanti ad amici e parenti di fronte alle telecamere: questo il succo del docureality al via questa sera sul DTT Mediaset.

Storie diverse, persone lontane tra loro per esperienze e per provenienza, ma tutte alle prese con una delle prove più difficili della propria vita: svelare un proprio segreto alla famiglia e agli amici. E’ questo il nucleo intorno cui ruota Coming Out, il docu-reality prodotto da Kimera Tv e in onda da questa sera, giovedì 3 aprile, su La5 a partire dalle 23.15. Un momento importante, per molti affatto semplice, talvolta più temuto di quanto poi non si riveli essere in realtà.

Se pensate che si tratti di un programma tutto incentrato sulle storie di chi ha finalmente deciso di dichiarare la propria omosessualità alla famiglia e alle persone più care (purtroppo) vi sbagliate. Nonostante il titolo porti verso questa direzione, in realtà i 10 protagonisti hanno in comune solo la volontà di liberarsi di una vita di menzogne e sotterfugi e di confessare a tutti quel che finora non hanno mai avuto il coraggio di confessare.

E così troviamo Lenny, che fa il giocoliere al circo all’insaputa della madre, oppure Fabio, contabile di giorno e drag queen di notte, mentre la 18enne Cristiana non ha ancora trovato il coraggio di dire ai genitori che sta con un ragazzo di colore, senza parlare di chi decide di mostrarsi al ragazzo conosciuto in chat con tutti i suoi chili di troppo. Non manca anche chi, come Livio o Sara, sceglie un docu-reality per dichiarare ai genitori la propria omosessualità.

Questi sono solo alcuni delle storie che saranno raccontate nelle 10 puntate (da 30′ ciascuna) al via stasera su La5. Quanto siano reali questi ‘coming out’ a favore di telecamera non saprei dirlo, ma non mi sconvolgerebbe se il programma in fondo fosse più una docu-fiction che un docu-reality. La differenza? Che ci troveremmo di fronte a una ricostruzione estremamente verosimile di una reale situazione vissuta dai protagonisti, piuttosto che davanti al momento esatto in finalmente ci si libera di anni e anni di preoccupazioni, timori e sotterfugi, messi in campo solo per vivere la propria vita per timore del giudizio degli altri. In basso il promo così come è stato postato sulla pagina FB ufficiale della produzione.

Magari non tutte le storie possono essere considerate ‘parimenti’ emblematiche, ma di fondo tutte nascondono la difficoltà di essere liberi di essere quel che si è, di seguire le proprie passioni o i propri amori senza doversi ‘vergognare’ del giudizio dei benpensanti, della complessità di affrontare i pregiudizi, mostrandosi invece pronti a prendere in mano la propria vita senza più paure.

Qualunque sia la natura del racconto, non cambia però il valore di questo programma: se anche aiutasse una sola altra persona a recuperare un po’ di coraggio per appropriarsi della propria vita, ignorando la grettezza di chi si permette di giudicare in virtù di chissà quale diritto acquisito, sarebbe già tanto. Anche se questo format, così realizzato, ha l’aria di essere una sorta di apripista, un po’ timido, magari per arrivare a una versione tutta dedicata alle solitamente difficili storie di chi è riuscito a dichiarare la propria omosessualità in famiglia e agli amici. Se ci arrivassimo sarebbe forse un altro piccolo passo verso la rottura di qualche tabù, non solo tv.

L’appuntamento con Coming Out è alle 23.15 ogni giovedì su La5.