Paris Hilton è già libera.

Paris Hilton - Foto SegnaleticaLos Angeles. Paris Hilton è stata scarcerata poche ore fa, e sconterà il resto della pena ai domiciliari.

La foto segnaletica qui a fianco, scattata la notte del suo ingresso in carcere (qui il video), non ha più alcun valore (se non quello di andare a allargare la sua già nutrita galleria di immagini serie, semiserie e con nudità varie e variamente mostrate ed esposte).

Questo post avrebbe dunque potuto intitolarsi L'importanza di chiamarsi Paris, se non avessimo già dato in merito. Come ci segnala qualche lettore e come appare anche su queerblog, evidentemente persino l'encomiabile (?) giustizia americana che non fa figli e figliastri (??) dimostra come un buon nome alle spalle può sempre dare i suoi frutti.

Secondo il New York Times la scarcerazione, dopo appena cinque giorni contro i ventitre previsti - la pena originaria era di 45 giorni di carcere, poi ridotti - sarebbe giunta dopo un consulto con il medico della bionda ereditiera.

Ma quel che sorprende veramente, sono le dichiarazioni di Steve Whitmore, portavoce del Dipartimento dello Sceriffo di Los Angeles.

She has fulfilled her obligation, She has paid her debt to society. (più o meno: "Ha compiuto il suo dovere, ha pagato il suo debito con la società)

Peraltro, Mr. Whitmore tiene a precisare come la decisione sia nata dopo un consulto esaustivo con il succitato medico e come la stessa non sia priva di precedenti (riguardanti, presumiamo, qualsiasi John Doe che sia stato incarcerato per ragioni analoghe).

Paris Hilton Out Of Jail Un blogger rileva come piangere funzioni sempre. Secondo fonti non precisate, infatti, Paris avrebbe pianto in continuazione, senza riuscire a dormire per ben quattro notti (un essere sovrannaturale, dunque). E' di nuovo TMZ a dare per primo la notizia: evidentemente hanno capito - come noi a suoi tempo, nel nostro piccolo - che puntare su questo demonio biondo funziona.

In verità, la Paris finirà di scontare i termini originari della sentenza (45 giorni) nella sua piccola casetta, con un rilevatore alla caviglia - ah, questi Americani! - e con tutti i comfort che la dimora può offrirle, lontana dalla cella che sarebbe toccata a chiunque altro.

Tutto questo, per dovere di cronaca.

  • shares
  • Mail
76 commenti Aggiorna
Ordina: