Domenica Live, Barbara D'Urso e Lorenzo Crespi litigano in diretta: "Noi ti facciamo le sorprese e tu reagisci così!"

L'attore siciliano è stato nuovamente ospite del programma domenicale di Canale 5.

Giusto la scorsa settimana, abbiamo trattato l'argomento relativo al chiedere aiuto in tv, dell'opera pia di alcune trasmissioni televisive che danno un mano a persone e personaggi in palese difficoltà in cambio di un blocco televisivo forte da mandare in onda, in poche parole sul labilissimo confine tra altruismo e sciacallaggio.

La scorsa settimana, Domenica Live ha deciso di occuparsi del caso di Lorenzo Crespi, l'attore siciliano che ha smesso di lavorare a causa di una malattia ai polmoni e di altri eventi particolarmente difficili da ricostruire con precisione.

Come abbiamo già scritto, il famoso "Do ut Des" si è ripetuto anche oggi: la trasmissione domenicale, sempre in collegamento con Messina, la città dove Crespi è praticamente murato vivo in casa da oltre due anni, ha avuto in serbo notizie positive per l'attore ma in cambio, ovviamente, ha chiesto un blocco strappalacrime da mandare in onda.

Solitamente, i protagonisti di questo tipo di sorprese accolgono passivamente il tutto senza aprire bocca. Crespi, seppur nella sua evidente fragilità psicologica, non ha abboccato al tranello e si è ribellato.

Tutto è cominciato con Barbara D'Urso che ha esordito con un:

Abbiamo trovato una tua ex fidanzata a Messina...

Il dramma.

Lorenzo Crespi ha manifestato subito segni di nervosismo, chiedendo di non mandare in onda il servizio:

Una mia ex fidanzata a Messina? E' una bugia totale. Io ho avuto una sola fidanzata a 13 anni ed è l'unica che mi ha scritto quando ero in prigione a 15 anni. Dopo la prigione, sono andato via. Quindi smettiamola con questo strano amore che non esiste. Le persone che ho amato, le ho amate davvero. Ho capito chi persona è e gli ho anche scritto che è una sciacalla. Non si può parlare di qualcuno che non si conosce. Non possiamo far vedere questo servizio. Non ha senso.

La D'Urso è colta di sorpresa e ha reagito come meglio ha potuto:

Ho visto una donna che ci ha portato dalla tua parrucchiera, dicendo cose molto carine su di te...

Crespi, successivamente, ha praticamente accusato il programma di strumentalizzare la sua storia:

Vi prego ci sono persone a cui tengo tanto e non sono di qua. Non offendiamo le persone che amo veramente. Non costruiamo C'è posta per te o Stranamore intorno alla mia storia. L'amore è una cosa bella e vera. E' una cosa che non mi aiuta. Non do nessun diritto di parlare di me. La verità non è dove siete andati voi. Voi avete voluto che io tirassi fuori gli artigli ma per combattere la mia malattia, non si va ad intervistare gli estranei.

Barbara D'Urso si è quindi sentita ferita nell'orgoglio e in questi casi che l'interlocutore sia malato o meno diventa un dettaglio:

Abbiamo intervistato solo una persona che sostiene di essere tua amica... Noi facciamo cose carine e tu reagisci così! Andiamo avanti, non c'è problema. Non abbiamo fatto domande su di te...

Lorenzo Crespi, quasi ingenuo come un bambino, ha controreplicato in questo modo:

Antonio (Antonio Loconte, giornalista Videonews, ndr) ma che hai combinato? Come non avete fatto domande su di me? Vi siete fatti il giro del paese andando ad interrogare i negozi!

costanzo crespi domenica live

A questo punto, Barbara D'Urso si è trasformata letteralmente nell'imitazione di Maria Di Biase in Quelli che il calcio:

Io non ho fatto nessun giro, stavo a casa... lì c'è un ottimo giornalista di Videonews che ha parlato con delle persone, come facciamo con tutti...

Per poi affondare il colpo col pistolotto finale:

Lorenzo, prima hai detto cose poco carine che immagino non erano riferite a me... Noi abbiamo solo cercato, visto che sei una situazione di malessere, solitudine e malattia, di farti avere cose carine... Se abbiamo trovato una persona gentile, io pensavo di fare una cosa carina... Tu non la vuoi, io non lo faccio... Chiudiamo il discorso e andiamo avanti, visto che le sorprese che abbiamo fatto non le gradisci...

A quel punto Crespi, capendo tardivamente il meccanismo, ha fatto qualche passo indietro:

Io non ce l'ho con voi che mi avete teso una mano... Se io decido di aprire il mio cuore a voi, non significa che lo devo aprire anche ad altri... Fuori da questo cancello, sono solo chiacchiere e polverone. Tutto qui. Vi voglio bene. Tu sei nel mio cuore dalla mia prima fiction, Barbara.

Comunque, poco male.

Il "Do ut Des" si è concretizzato con un messaggio di solidarietà di Maurizio Costanzo che Lorenzo Crespi ha accolto con un pianto straziante.

Primo piano del volto dell'attore ricoperto di lacrime e il gioco, dopo tanto penare, finalmente è fatto.

Che palle, però, quando pure gli sventurati iniziano a non collaborare...

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