Mitttici Ale e Franz!

Buona la primaMancano ormai pochi episodi al termine di quel particolare esperimento con Ale e Franz chiamato Buona la prima, del quale ci ha parlato dettagliatamente il nostro Lord Lucas prima dell'esordio.
Nessun copione, suggeritori esterni, personaggi fissi e guest-star famose sono, in breve, i componenti di quella che a mio parere è stata una riuscitissima sit-com sui generis.

Nonostante la noia sia sempre stata in agguato, pronta ad entrare in scena alla minima incertezza, l'indubbia capacità di improvvisazione del duo comico e la scelta quasi sempre azzeccata delle guest-star hanno creato uno spettacolo sempre nuovo, spassoso, piacevole. Anche i cosiddetti "personaggi ricorrenti" meritano una citazione: bravissima Lucilla Agosti - per la quale ho sempre avuto una certa simpatia -, finalmente svincolata da quell'immagine di presentatrice bella e perfettina di All Music, divertenti e capaci Mimmo, il figlio della portinaia (Giancarlo Kalabrugovic), Sandro (Alessandro Betti) e Paolo (Paolo Pierobon), gli "amici storici" dei due coinquilini.

Vedere Ale e Franz districarsi al meglio tra suggerimenti spesso cattivelli e difficili non mi ha di certo stupita, ma devo ammettere di essere rimasta colpita in particolare da Franz, il "bonaccione", quello apparentemente più defilato dei due. La sua inventiva, certe battute eccellenti e quella capacità di trasmettere il proprio divertimento al pubblico, mi hanno convinto in pieno della sua bravura.

Questo non significa che io abbia il desiderio che la sit-com torni tra qualche mese, anche perché ormai il "già visto" è sempre più vicino, però per quanto mi riguarda sono promossi a pieni voti Ale e Franz, è promossa Fatma Ruffini che ha creduto in questo esperimento ed è promosso soprattutto...Elio, protagonista del mio episodio preferito, del quale ve ne mostro un pezzettino.

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