Voyager, 30 dicembre 2013: tutti i servizi della seconda puntata

Voyager, 30 dicembre 2013: la seconda puntata condotta da Roberto Giacobbo tra ragazzi prodigio, un’improbabile spedizione su Marte prevista per il 2022 e un pericoloso vulcano sottomarino tuttora in attività.

Voyager, 30 dicembre 2013: il vulcano Marsili, un mostro sottomarino

23.23 La puntata è terminata. Questa la chiosa di Giacobbo:

Si può parlare bene dei giovani come abbiamo fatto stasera nella puntata che avete appena visto. Siate coraggiosi, siate visionari.

23.22 Cioè con la chitarra elettrica:


23.20 Giacobbo invita in studio il diciassettenne Guido Filosto che ha riarrangiato la sigla di Voyager in modo molto particolare:

23.18 Gabrielli non ha dubbi: “E’ importante che il cittadino diventi consapevole, non può essere fatalista altrimenti si ritrova solo a recriminare dopo un’eventuale tragedia”.

23.16 Videomessaggio di Enzo De Caro che si dice preoccupato per il Vesuvio, la cui ultima eruzione è stata nel 1944:

23.14 Giacobbo intervista il capo della protezione civile, Franco Gabrielli. L’esperto non ha dubbi: un’ipotetica eruzione del Marsili non è un rischio probabile:

23.11 Che lo sappiate o meno, esiste un vulcano sottomarino ed è gigante. Tipo grande quanto Berlino e Madrid messe insieme. Inoltre non è nemmeno così lontano dall’Italia. Ed è attivo.

Voyager, 30 dicembre 2013: Aurelien, il ragazzo che ricorda tutto

23.08 E ora, tanto per gradire, l’osso fossile di un uomo che, a giudicare dal reperto, sarebbe stato alto ben sette metri. Sono esistiti davvero i giganti? La chiosa di Giacobbo non lascia dubbi: “Abbiamo solo sognato”. E quindi?

23.05 Io non lo so. Pare però che questi caratteri siano stati ritrovati in Perù, Giappone ed Egitto:

23.02 Si torna in studio con Giacobbo che ci parla di pietre:

22.56 Terzo blocco pubblicitario

22.54 L’esperta ne è sicura: “Ricordare tutto è una maledizione”.

22.51 La professoressa Mazzoni, italiana che sta studiando la struttura del cervello di Aurelien, non ha dubbi: “la memoria umana di solito non funziona così”:

22.47 Aurelien ricorda anche i nomi e la data di uscita dei concorrenti dei reality show. Tipo il Grande Fratello. Oh, questo fregherebbe pure noi di TvBlog. Comincio ad aver paura.

22.45 Un campione mondiale di memoria va a trovare Aurelien per sfidarlo:

22.43 Aurelien riempie le caselle del calendario di luglio 2009 con tutti gli avvenimenti che gli sono capitati. Giorno per giorno:


22.41 La madre non ha dubbi: “Mio figlio è un genio. Come me”:

22.38 Il giornalista che lo intervista gli propone delle date a caso e lui racconta come ha passato quelle giornate. “Ma ti stai inventando tutto?”. “No”. Aurelien, io ti credo.

22.36 Il suo primo ricordo? Una banana di stoffa comprata in vacanza con i genitori all’età di quattro anni:

22.31 E ora Giacobbo ci introduce un altro piccolo genio: il ragazzo dalla memoria impressionante. Si ricorda tutto, da sempre. Ma lo conosceremo solo dopo il secondo blocco pubblicitario.

Voyager, 30 dicembre 2013: Jack e la sua scoperta scientifica sul cancro

22.30 Ma Jack è sicuro di un’altra cosa: per il Nobel è ancora troppo presto.

22.28 E questo è Jack quando vince un importante riconoscimento scientifico internazionale (più centomila euro). Va a ritirare il premio con una compostezza che manco Benigni agli Oscar:

22.26 Il ragazzino, in collegamento dall’America, dice di aver iniziato la sua ricerca studiando su Wikipedia. Il risultato? Ha scoperto come diagnosticare il cancro al pancreas inventando un sistema della durata di cinque minuti e del costo di tre centesimi. Incredibile.

22.24 Jack ha sedici anni e ha scoperto un metodo rivoluzionario per diagnosticare il cancro al pancreas.

Voyager, 30 dicembre 2013: Pietro, il ragazzo che vuole andare a vivere su Marte

22.22 Avete presente la battuta che ho fatto prima sul reality show? Ecco, lo vogliono fare davvero per finanziare la spedizione su Marte. Sto adorando.

22.20 Ed eccoci alla domanda di un telespettatore:

Ciao Pietro, ma non ti mancherà la musica dal vivo e soprattutto un concerto di Renato Zero, magari?

22.16 Nel tentativo di dissuadere Pietro dai suoi scopi, interviene pure Fiorello:

Pietro, torna indietro! Magari qui sulla Terra ti stai annoiando, ma ti assicuro che su Marte ti faresti due palle così! Non c’è nemmeno il wi fi. Comunque, se ci vai, assicurati di essere l’unico uomo in mezzo a una spedizione di tutte donne. Così è sicuro che almeno una te la dà!

22.13 E ci mancava solo il ragazzino spostatello che si dice convinto di aver già vissuto su Marte in una vita precedente. Prova ne sia il fatto che conserva ancora dei ricordi di questa sua esperienza:

22.11 La concorrenza è spietata. Anche perché gli aspiranti sono 200mila:

22.09 Pietro si metterebbe in valigia per il viaggio solo una foto dei suoi cari. Gli altri aspiranti almeno almeno un coltellino svizzero. Comunque Pietro non ha dubbi: “Ci dovrà essere un capo”. Ecco, allora diciamo che tu non parti benissimo.

22.07 Certo, poi dovranno diventare vegani. Tutti gli aspiranti sono convinti di potercela fare. Auguri!

22.06 Nel 2016 cominceranno i lavori per le telecomunicazioni. Una volta arrivati, gli inviati potranno perfino guardare la tivvù “terrena”. Ah e successivamente farsi pure una passeggiata.

22.04 I primi quattro prescelti dovrebbero partire nel 2022. E io voglio un reality su questa spedizione, vi prego.

22.02 Pietro non ha dubbi:

Sulle quaranta persone che verranno scelte per partire, io vorrei essere il primo a mettere piede su Marte perché solo il primo passa alla storia.

22.00 La parte più divertente non ve l’ho ancora detta: i ragazzi che verranno scelti per questa spedizione dovranno anche popolare il pianeta rosso. E quindi procreare. Insomma, anche su Marte vale la regola del carro di buoi…

21.58 Ed ecco qui la sua videocandidatura. Come dicevamo, ha un sogno:

21.56 Giacobbo ospita Pietro, un ventiquattrenne con un sogno: andare a vivere su Marte. Il ragazzo ha partecipato ad un concorso per realizzare il suo sogno.

Voyager, 30 dicembre 2013: una base militare segreta in Liguria?

21.52 A domanda precisa la CIA risponde di non poter confermare né smentire:


21.50 Ma se si tratta di un posto nascostissimo e ad oggi inesplorato…com’è che c’è una cartina?

21.48 E ora la domanda è: “Perché costruire una struttura così grande nascosta agli occhi di tutti?”. Mah.

21.46 E in missione ci si lancia pure Giacobbo. Alla ricerca di inquietanti…angoli smussati.

21.44 Gli speleologi savonesi vanno in missione nel sottosuolo:

21.42 Angela però d’improvviso che il marito le diceva: “Siamo seduti su una bomba”. Per la cronaca i due vivevano nella base segreta americana sul monte Settepani.

21.40 Si ritorna dalla testimone, Angela. Suo marito era un agente della Cia? “Non posso rispondere”, dice lei. Ma Giacobbo non molla.

21.35 Primo blocco pubblicitario

21.33 Oltre alle storielle degli abitanti, arriva anche un articolo d’epoca di una rivista specializzata francese, Maquis. Ebbene, è la prima fonte ufficiale ad insinuare il dubbio di una presenza missilistica sotterranea. E Giacobbo gliene è grato:

21.31 E insomma, forse ci sono dei missili sottoterra. Ma magari no.

21.28 Tra il 1974 e il 75 scoppiarono sette ordigni, tutte in luoghi pubblici di Savona. Perché? Forse per distogliere l’attenzione da ciò che accadeva nell’area militare italiana?

21.26 La testimone di prima ne sa tantissime. Soprattutto perché in gioventù si era sposata con il comandante della base americana. Ecco le prove:

21.23 Questa è la base americana, oggi naturalmente abbandonata. Ma se ci fosse un passaggio sotterraneo con quella italiana che però, ricordiamoci, forse forse non esiste?

21.21 Giacobbo, accompagnato da un gruppetto di speleologi savonesi va sulle tracce della presunta base militare precisando però che la sua esistenza potrebbe essere una leggenda. Quella della base, dico. Non quella di Giacobbo:

21.19 La parola alla testimone:

Il mio babbo mi diceva che passavano sempre convogli, convogli, convogli di notte, di notte di notte.

21.17 Roerto Giacobbo è nell’entroterra di Finale Ligure alla ricerca di…una base militare segreta!
21.15 Giacobbo dà qualche anticipazione su ciò che vedremo stasera. Ci sarà anche un superospite: Fiorello!

21.12 Giacobbo punta subito sull’autoironia e manda un filmato dell’imitazione di Crozza. Non ci sto credendo:

21.10 Ecco la sigla di Voyager, la seconda puntata speciale ha inizio.

Manca pochissimo all’inizio della seconda puntata speciale di Voyager. RaiDue saluta il penultimo giorno del 2013 con Roberto Giacobbo che questa sera ci accompagnerà alla scoperta di un vulcano sottomarino, il Marsili, di una base militare finora sconosciuta e soprattutto del pianeta rosso, Marte. Se non vedete l’ora di farvi travolgere da tutti questi succosi approfondimenti, non mi resta che darvi appuntamento alle 21.10 sulla seconda rete Rai. Commentiamo insieme?

Voyager, 30 dicembre 2013: Anticipazioni e live del secondo speciale su TvBlog

Settimana scorsa il primetime del lunedì sera di RaiDue ci aveva regalato il primo dei cinque speciali di Voyager che andranno in onda prima dell’inizio dell’edizione nuova vera e propria. Stasera, penultimo giorno dell’anno, è ora quindi di fare il bis. Se sette giorni fa Roberto Giacobbo ci aveva portato a Gerusalemme sulle tracce di Gesù Cristo, questa sera a partire dalle 21.10 non ci sarà un unico filo conduttore. Se volete scoprire cosa ci aspetta, siete, come al solito, nel post giusto!

La puntata prenderà il via con la scoperta di una base militare sotterranea abbandonata di cui nessuno, fino a poco tempo fa, conosceva l’esistenza. In seguito verrà dato spazio al vulcano sottomarino Marsili ma, soprattutto, ad un progetto già in fase di attuazione per colonizzare Marte. Questo argomento verrà approfondito da due ospiti in studio: il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli e Pietro Aliprandi, un ragazzo italiano che ha vinto le selezioni per un viaggio di sola andata verso Marte.

Quindi basi militari misteriose, un vulcano sottomarino e un approfondimento sul pianeta rosso. Il tutto raccontato dal conduttore Roberto Giacobbo. Manca un giorno alla fine del 2013 e noi di TvBlog non abbiamo nessuna intenzione di perderci il secondo appuntamento speciale con Voyager. Lo seguiremo, come sempre, con il nostro consueto e dettagliatissimo live. Commentiamo insieme? In caso, non mi resta che darvi appuntamento alle 21.10 di stasera su RaiDue. Voyager, 30 dicembre 2012: la seconda puntata

Voyager, 30 dicembre 2012: la seconda puntata

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