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Natale con Cannavacciuolo, 11 dicembre 2013, speciale con Pieraccioni: le ricette delle Feste

Un menu per Natale 2013 e un Cinepanettone: l’abbinamento funziona, il formato aiuta.

pubblicato 11 Dicembre 2013 aggiornato 3 Settembre 2020 10:48

Natale con Cannavacciuolo è appena terminato e non posso dire che sia stato indigesto. Piacevole l’accompagnamento ai fornelli di Leonardo Pieraccioni che non ha ‘strafatto’ (o è stato salvato dal montaggio) e sempre notevole il guizzo televisivo dello chef quando non è imbrigliato da un copione.
Cannavacciuolo si diverte, Pieraccioni adotta gli schemi classici della commedia a sketch, la coppia è sufficientemente ‘opposta’ per dare buoni risultati e anche la narrazione del menu non è stata noiosa, variata nei vari passaggi: prima cucina Pieraccioni, poi Cannavacciuolo, poi in coppia, quindi in gruppo, con gli attori del film.

Il tocco promo era inevitabile – del resto il tutto è stato cucinato apposta – ma non è stato invasivo né tremendo come temevo all’inizio: una serata con i continui riferimenti di Pieraccioni al suo film non l’avrei sopportato. Il favore è stato reso con un cenno alla seconda stagione a Cucine da Incubo.

Insomma, non un mappazzone, ma una cena piuttosto ‘familiare’ in un contesto principesco: non c’è un gran sapore, non ci sono grandi accenti, ma un paio di consigli di Cannavacciuolo valgono il prezzo del biglietto.

Natale con Cannavacciuolo, 11 dicembre 2013, lo speciale con Pieraccioni live su TvBlog

21.53  Dopo aver cucinato si va a tavola: si brinda e si saluta il pubblico a casa. Cannavacciuolo non si smentisce: lancia un bacio e ci lascia col suo “Adddìosss”.


21.50 E se non avete l’isomalto sicuramente vi trovate una foglia d’oro…


21.50 Si riempie la sfera magica con la spuma al mascarpone su letto di zuppetta di panettone.


21.48 E per fare la sfera magica ci vuole dell’isomalto dorato che si gonfia con un’apposita pompetta. Le battute si sprecano.

21.44 Si scioglie la cioccolata bianca nel latte a bollore, si monta il mascarpone con lo zucchero e si aggiunge la cioccolata fusa e si versa il tutto in un sifone che si mette a riposare in frigo. Si taglia a pezzettoni il panettone e si frulla col latte.

21.43 Anche loro prenderanno parte al gran finale per la zuppa di panettone con sfera magica ripiena di cremosa al mascarpone. Almeno non è ripetitivo lo schema della ricetta.


21.38 Scatta anche la sfidarella con lo chef: giudici i quattro attori protagonisti. Vabbè….


21.36 Eccolo il piatto di Canna.


21.33 Sedano, acqua, sale, carota, alloro e si cuociono le lenticchie. Poi si condiscono con sale e olio. E Pieraccioni prende confidenza con la cucina.


21.31 Ma veniamo alle cose importanti: per impanare il baccalà lo chef usa il semolino.

21.31 Momento promo anche per Cucine da incubo 2.

21.30 “Canna, ma ti è mai capitato uno che è scappato senza pagare?”, “Ma tu mi hai visto? Il conto va pagato. E’ ‘impottante'”.

21.28 E ora si parla del film di Pieraccioni: a metà puntata con spiegazione di trama e personaggio. Con tanto di trailer ambientato in un ristorante (per restare in tema).

21.27 Per la crema, la cipolla bianca si copre con sale speziato con pepe e si mette in forno per una 50ina di minuti.

21.25 Baccalà fritto con crema di cipolla con lenticchia: e Pieraccioni cucina a specchio con ‘Canna’

21.24 Arrivati a metà puntata il ritmo è buono: non si avvertono scatti di montaggio, la narrazione è fluida.

21.22 Prima del secondo, una curiosità: la cosa peggiore che ha mangiato Cannavacciuolo è un’alice in tempura che camminava da sola. Mi sa che è roba da Cucine da incubo…


21.17 Per la crema d’aglio, tre turni di bollitura nel latte e poi si passano al mixer col latte. E per le vongole ricordate di togliere via via quelle aperte sennò cuociono troppo. Pasta scolata molto ma molto al dente che si fa cuocere nell’acqua rilasciata dalla vongola. E via col piatto.

21.14 Una domanda, un ingrediente: procede così il dialogo tra Cannavacciuolo e Leonardo. Cosa si faceva a Natale a casa Cannavacciuolo (“Si lavorava in cucina”), Come si passa il Natale in Toscana (“Si gioca a carte”). E poi arriva lo spaghetto con le vongole e la crema d’aglio.


21.11 Cannavacciuolo assaggia: “Bravo! Ma ti è uscito di cul0, eh! (trad. it, di pura fortuna)”. Il Grande Canna, come lo chiama Leonardo resta un mito. (e poi beve acqua sponsor)

21.08 “Io ti preferisco a Ramsay… Un cuoco con le meches non si può vedere!”.

21.07 Fegatini di pollo tagliati al coltello, una lacrima (tanta lacrima d’olio), si fanno saltare in padella e poi si frulla con aglio e acciuga. In pochi minuti Pieraccioni fa i crostini toscani. Poi stende il burro sul pane, mette i crostini in forno e io non mi trovo con la ricetta tradizionale, sapevatelo.

21.06 “Io fatto carriera solo per questo, per stare qui a cucinare per te” dice Pieraccioni, Antonino si candida a fare un film, invece. E il comico toscano ha già in mente un film con Ceccherini.


21.04 A ‘sorpresa’, mentre lo chef dice che “a Natale si è tutti più buoni e quindi ho deciso di regalare delle ricette per il pubblico a casa” piomba in cucina Pieraccioni. Ed è solo Pieraccioni Show.


21.02 Per dire, ecco dove lavora Cannavacciuolo.

20.55 Un po’ di pubblicità e via con il menu del Natale 2013.

Cannavacciuolo presenta il menu di Natale con Leonardo Pieraccioni in una serata tra fornelli, leggerezza e promozione all’ultimo film del comico toscano firmata FoxLife e in onda questa sera, mercoledì 11 dicembre.

Devo ammettere che l’idea di seguire la proposta per le feste dello Chef più seguito su ‘tuittteeeer’ della tv italiana fa tanto Natale e sono curiosa di vederlo all’opera nella sua cucina, quella di Villa Crespi. E così lo seguiamo live su TvBlog a partire dalle 21.00.

In fondo si sente la nostalgia per il suo Cucine da Incubo Italia, che proprio in questi giorni lo vede tornare sul set per le riprese della seconda stagione. E in attesa che parta su Sky Uno MasterChef Italia 3 un po’ di cucina live non guasta. E poi, devo essere onesta, mi chiedo davvero come sarà cucinato questo ‘speciale promozionale’: se risulterà davvero una ‘bieca’ operazione commerciale o se gli ingredienti in fondo saranno stati ben bilanciati. Non è difficile immaginare la preponderanza del comico toscano, considerata la sua decisa propensione alla chiacchiera ed altrettanto facile prevedere che gli piace vincere facile con il ‘pacato’, riflessivo e soprattutto taciturno Antonino.

Se le ‘note toscane’ dovessero essere eccessivamente marcate si rischierebbe di ‘inquinare’ il menu. L’equilibrio, difficile, sarà essenziale per la riuscita del piatto.

E a proposito di piatti, il menu di Natale di Cannavacciuolo e Pieraccioni è già svelato: Crostini con sugo di fegatini alla Pieraccioni, Spaghetti con vongole veraci in salsa all’aglio dolce, Baccalà fritto, crema di cipolle bianche e insalatina di lenticchie all’aceto, Zuppetta di panettone, cremoso di mascarpone alla vaniglia.

Ci sarà un po’ di cooking time o sarà solo show?

A tra poco per l’ardua sentenza.

Foto | Profilo FB ufficiale di Antonino Cannavacciuolo

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