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4 Ristoranti, le anticipazioni di stasera 4 gennaio: dove sarà Borghese e il piatto “special”

Terza puntata dell’undicesima stagione su Sky Uno e NOW: lo chef celebra il matrimonio perfetto tra sapori del mare e dell’entroterra. Il piatto special è la pasta a taiànu.

4 Gennaio 2026 15:00

È Cefalù la terza tappa del nuovo ciclo di Alessandro Borghese 4 Ristoranti. Stasera, domenica 4 gennaio alle 21.15 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, lo chef celebra il matrimonio perfetto tra i profumi del mare e i sapori dell’entroterra, indagando le radici di un dualismo culinario che in Sicilia si traduce in accoglienza, convivialità e amore per le preparazioni abbondanti, semplici e gustose.

Nota soprattutto per la sua cattedrale dall’architettura arabo-normanna, Cefalù attira visitatori da tutto il mondo con piatti tramandati di generazione in generazione, che realizzano un connubio perfetto tra mar Tirreno ed entroterra siculo: pasta con le sarde, involtini di pesce spada, sarde a beccafico si alternano a formaggi e carni pregiate. La missione di Alessandro Borghese è eleggere il miglior ristorante di cucina di terra e di mare della cittadina palermitana.

chi è alessandro borghese
Alessandro Borghese: dalle navi da crociera alle stelle della TV (Fonte Instagram @borgheseale) – Tvblog.it

I quattro ristoranti in gara

Nella puntata si sfidano il Passafiume di Lino, il Ristorante Il Carretto di Jessica, Le Chat Noir – Famiglia Natoli di Fabio e la Winery e Putia di Maria. Quattro realtà molto diverse tra loro ma accomunate dall’amore per la tradizione siciliana.

Il Passafiume di Lino è situato in un palazzo storico del ‘700 ristrutturato valorizzando la pietra antica e gli elementi architettonici originali. Ogni sala ha un carattere distintivo: una è dipinta di blu con richiami allo stile normanno, mentre l’altra si ispira alle forme dell’architettura araba. Jessica del Ristorante Il Carretto propone invece un locale nel cuore del centro storico con un arredamento che richiama l’anima autentica della Sicilia grazie a piatti decorati, teste di moro colorate e pupi appesi alle pareti.

Fabio di Le Chat Noir – Famiglia Natoli gestisce un accogliente ristorante con una sala dalle volte in pietra e un cortile interno ben curato, proponendo un menu legato alla tradizione siciliana con un tocco di creatività attraverso l’uso di frutta tropicale e spezie. Infine Maria di Winery e Putia offre un ristorante caratteristico immerso nel verde a pochi passi dal centro, con scaffali ricolmi di prodotti tipici e vini proposti sia a tavola che in vendita.

Il piatto special: la pasta a taiànu

Come da tradizione del programma, tutti e quattro gli sfidanti dovranno cucinare lo stesso piatto, molto rappresentativo del territorio. A Cefalù, a prendersi la scena sarà la pasta a taiànu, una sorta di timballo di pasta condito con ragù di carne, melanzane e pecorino, il cui nome deriva dal tegame di terracotta di tradizione araba – detto appunto “tiano” – in cui venivano fatti cuocere lentamente tutti gli ingredienti, per conferire al piatto un sapore rustico e intenso.

Le regole restano immutate: i ristoratori assegnano un punteggio da 0 a 10 a location, menu, servizio e conto, oltre alla categoria special. Le votazioni rimangono nascoste fino al confronto finale, mentre i voti dello chef Borghese vengono rivelati solo alla fine perché, come da tradizione, possono confermare o ribaltare la classifica. Il vincitore, oltre all’ambitissimo titolo di miglior ristorante, riceve un contributo economico da investire nella propria attività.

Il percorso di Quattro Ristoranti

L’undicesimo viaggio gastronomico di Alessandro Borghese 4 Ristoranti non conosce sosta: dopo Cefalù lo chef continuerà a percorrere la penisola passando per la provincia di Macerata, il Litorale romano, le pendici dell’Etna, Pisa, il Gran Sasso, Taranto, la provincia di Modena, Reggio Calabria e Torino.