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I guardiani del tesoro, un mystery dove tutto seduce tranne Bova. Con croce sul petto nudo “non si affronta”

Nel film tv di Canale5 l’attore si fa vedere senza veli, ma poi gioca a fare il prete.


Non si capisce se sia più Canale 5 a credere in Raoul Bova o viceversa, fatto sta che gran parte dei progetti che riguardano l’attore risollevano di molto la qualità della serialità media di Mediaset, a partire dall’avanguardia dell’immagine e della tecnologia visiva.

Per il resto non è tanto la recitazione di Bova che fa la differenza, quanto il fatto che in ogni suo prodotto sembra stia compiendo la buona azione quotidiana e, a guardarlo, ti senti migliore anche tu.

I Guardiani del tesoro è un film tv che potrebbe essere apparso ostico al pubblico affezionato di Canale 5, più abituato a storyline telenoveliche e caserecce. L’impianto narrativo era molto complesso, dipanandosi tra coordinate cartesiane, ritrovamenti archeologici ed echi biblici, nella caccia al tesoro del magico anello di Re Salomone.

A contribuire, in senso molto riuscito, all’alone di mistero è l’apporto dato dalla co-produzione internazionale, che ha reso più credibili gli sconosciuti attori stranieri dello stesso Bova. A una magnetica Anna Friel nei panni di Victoria si è unita l’azzeccata interpretazione di Volker Bruch nel ruolo dell’impenitente fratellastro di Angelo, il personaggio di Raoul.

I guardiani del tesoro: capezzoli, scene hot e Vaticano




Quest’ultimo onora in pieno il proprio nome, nei panni di un chierichetto che gioca a fare ora il sexy, ora il pistolero, tramutando il proprio sacerdozio mancato in un servizio laico al Vaticano. Della serie, non mi basta fare un personaggio buono, ma ne faccio tre insieme.

Un ruolo, quello dell’aspirante casto tormentato, che sembra evocare l’intera carriera da attore di Bova, sempre pronto a mostrare il pettorale senza onorarlo fino in fondo. Non a caso stasera sembrava l’incrocio tra Padre Daniele di Centovetrine e Vito Mancini del Grande Fratello.

Solo baci sulla guancia e sorrisi degni di pose da copertine per lui, mai un sano impeto passionale che dia più sincera corporeità ai suoi ruoli.

Le scene hot, a ‘sto giro, se l’è rubate tutte Volker Bruch, accompagnato da fanciulle disinibite che poco hanno lasciato all’immaginazione, una tra tutte che ha scapezzolato alle 21.30.

I guardiani del tesoro: capezzoli, petto nudo e Vaticano





























































I guardiani del tesoro: capezzoli, petto nudo e Vaticano
I guardiani del tesoro: capezzoli, petto nudo e Vaticano
I guardiani del tesoro: capezzoli, petto nudo e Vaticano