Fiction a conduzione familiare

Christian De SicaStasera va in onda su RaiUno la prima puntata della seconda serie di Lo zio d'America.

Della fiction parleremo approfonditamente (forse) domani, dopo la visione. Volevo però oggi farvi notare come Lo zio d'America rientri nel classico filone all'italiana dei programmi a conduzione familiare, siano essi film, telefilm, varietà o altro.
Che cosa sono? Semplicemente delle trasmissioni dove tutti sono parenti di tutti...e i pochi che non sono parenti, sono almeno amici d'infanzia.

Analizziamo direzione e cast de Lo zio d'America:
- la regia è affidata a Rossella Izzo e il solo cognome è "tutto un programma";
- soggetto e sceneggiatura sono affidati a Simona Izzo, sorella di Rossella Izzo;
- tra i protagonisti c'è Myriam (qualcuno scrive Miriam) Catania, figlia di Rossella Izzo e quindi nipote di Simona.

Seppure non ci siano legami di sangue, i collegamenti non mancano nemmeno con il protagonista della fiction, Christian De Sica. Senza fare ricerche e andando "a memoria", De Sica è stato diretto già in passato dalla Izzo, in Attenti a quei 3. La moglie poi, Silvia Verdone, sorella di Carlo, iniziò la carriera come annunciatrice assieme a Simona Izzo, con la quale è legata ancora oggi da una profonda amicizia. E proprio con Simona, De Sica ha girato Simpatici & Antipatici.

Basta?

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