Wild West – Seconda puntata

A Wild West c’è uno stupore per tutto. Sembra che anni di leit motiv da reality show non abbiano insegnato nulla ad Alba Parietti, attonita come una novizia dell’oratorio in fervida attesa di un miracolo (quello di un’audience che non decollerà mai). L’unica cifra stilistica che domina imperterrita nel programma è l’enfasi, immotivata ed esasperata

wild west logoA Wild West c’è uno stupore per tutto. Sembra che anni di leit motiv da reality show non abbiano insegnato nulla ad Alba Parietti, attonita come una novizia dell’oratorio in fervida attesa di un miracolo (quello di un’audience che non decollerà mai).
L’unica cifra stilistica che domina imperterrita nel programma è l’enfasi, immotivata ed esasperata fino all’eccesso del patetismo. Ve ne diamo una prova proponendovi un sunto delle dichiarazioni della serata… davvero imbarazzanti.

Marco Mazzocchi, giornalista di Raisport, all’ingresso dei concorrenti nel ranch:
“Il cuore mi batte più forte che alla finale della Coppa del Mondo”

Alba Parietti:
“Ho montato con voi tutta la settimana”
“Vi accogliamo come dei campioni del mondo”
“E’ una grande emozione vederli andare a cavallo”
“Se ne va per sempre uno dei concorrenti”
“Vi giuro che faccio fatica”
“E’ un momento topico”
“Io sono un po’ svuotata da questa eliminazione”

Tvblog sospende la cronaca della puntata. Continua a leggere per saperne di più.

Il primo eliminato del reality è Ivo, che ha probabilmente scontato l’intolleranza mostrata in materia di orientamenti sessuali (piuttosto ambiguo, a tal proposito, il suo amichevole bacio della settimana con l’altrettanto chiacchierata Donata).
Personaggio che si merita i soliti quindici minuti di visibilità in diretta è Lorenzo De Medici (va pronunciato tutto insieme, altrimenti non starebbe lì), trattato dalla conduttrice come il vero fiore all’occhiello di questo cast (figuriamoci gli altri).
Si dà il caso che il ragazzo, oltre a vantarsi dei nobili natali, riveli anche diversi intrallazzi degni di nota con star di grido come Uma Thurman e Paris Hilton. Peccato che, a riassumere la sua deprecabile condotta, ci pensi un sagace Marco Giusti, ospite in studio, dandogli del cazzaro… L’amico con i capelli blu che aspira disperatamente al ruolo di icona trash, cercando di difenderlo, finisce per appoggiare le uscite di una presentatrice sempre più ispirata: “Ci sono cazzari e cazzari”.
La prova di azione sostenuta in puntata è quella del rodeo.
Sembra di ritornare ai tempi del toro meccanico di Buona Domenica, con la differenza che qui si tratta di vitelloni veri ma di divertimento neanche l’ombra.
Da questa sera parte l’attesa (?!?) avventura itinerante che vedrà i nostri cowboy guidare una mandria di cento capi di bestiame lungo le vallate e attraverso le montagne dell’Arizona, per raggiungere Livestock Auction e portare a termine la difficile missione che gli è stata assegnata.
E’ infatti in questa cittadina che si tengono le aste di bestiame, ed è proprio qui che i superstiti del gruppo dovranno riuscire a vendere tutta la loro mandria: il ricavato dell’asta costituirà così il premio finale del vincitore del programma.

Il sottoscritto Lord Lucas sospende la web-cronaca della puntata di Wild West dissociandosi dai toni irrispettosi nei confronti del lato privato dei concorrenti, violentati da un racconto narrativo al limite del penoso.
Storie di vita così delicate strumentalizzate con così tanta superficialità pur di fare scandalo, forzando una cornice avventuriera tramutatasi in soporifera.
Finchè si parla di intrattenimento leggero, siamo i primi a commentare con spensieratezza un reality show.
Ma vedere la signora Alba Parietti struggersi di disperazione e prendere questo programma così sul serio è insostenibile per qualsiasi telespettatore, anche il più avvezzo agli psicodrammi dell’etere.
Decideremo se sarà il caso di riparlarne oppure no.
Per ora andare avanti nel riassumere uno spettacolo così avvilente significherebbe deludere la fiducia accordataci dai nostri lettori…