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Enrica Bonaccorti contro tutti: Bernardini, Conti, Maionchi, Scotti, Ventura e Gf

Tra i soliti settimanali familiari in edicola ce n’è uno “Nuovo” da questa settimana, di nome ma non di fatto. A stento, infatti, lo distinguerete da Vero e Top, i settimanali un tempo diretti da Riccardo Signoretti. Il Direttore-opinionista è stata appena reclutato da Cairo Editore, appunto, per il giornale Nuovo, chiamato a contrastare, insieme

pubblicato 19 Gennaio 2012 aggiornato 5 Settembre 2020 00:10


Tra i soliti settimanali familiari in edicola ce n’è uno “Nuovo” da questa settimana, di nome ma non di fatto. A stento, infatti, lo distinguerete da Vero e Top, i settimanali un tempo diretti da Riccardo Signoretti. Il Direttore-opinionista è stata appena reclutato da Cairo Editore, appunto, per il giornale Nuovo, chiamato a contrastare, insieme a Di Più e Di Più Tv, le riviste da lui stesso portate al successo.

Tra i contenuti piuttosto omologati se ne staglia uno fra tutti, ovvero le implacabili pagelle di Enrica Bonaccorti. L’ex conduttrice televisiva conferma di non avere nulla da perdere, come tutti quelli della vecchia guardia, lanciando sentenze a destra e manca con più coraggio di tanti critici compiacenti.

Il bello è che la conduttrice dà a quasi tutti i vip dei voti alti, per poi trovare un difetto per ognuno. Si parte da Simona Ventura, a cui la Bonaccorti consiglia un bel corso accelerato di lingua italiana, con tanto di letture supplementari:

“Da una donna con così tante doti vorrei un eloquio più fluido, più ricco di parole e meno di frasi fatte. Un libro al mese – magari i classici, non quelli alla moda – e, senza che ce ne accorgiamo, il nostro vocabolario si arricchirà di molte e molte pagine (…) Mi hanno chiesto tre volte di partecipare a un reality, ma ho detto e dirò sempre di no. A Simona Ventura ho risposto che sull’Isola morirei in trei giorni (pensa i problemi della produzione, la bara di zinco per riportarmi in Italia, la scelta se andare in onda oppure no)'”.

Su Gerry Scotti, che pure Enrica definsice un volto credibile e simpatico, pende invece l’accusa di “fuori luogo” per condurre un quiz come Money Drop in tempi di crisi:

“Vorrei vederlo osare di più, andare oltre il quiz, i talent, le competizioni in generale. Mi chiedo se sia opportuno mostrare un milione di euro in contanti proprio ora che possiamo maneggiarne al massimo mille. Non ho nulla contro il denaro guadagnato onestamente o vinto fortunatamente, ancor meno contro il contante. Ma proprio ora?”.

Per non parlare di Mara Maionchi. La signora Bonaccorti rimpiange quella dei tempi di X Factor:

“Ora è ad Amici e forse si diverte di più, ma vederla fare cabaret con Platinette mi fa rimpiangere la signora spontanea e originale degli inizi”.

Sul Grande Fratello è altrettanto critica:

“Il Gf è cambiato com’è cambiato il mondo, peggiorando: dentro la Casa ci sono più maleducazione, ignoranza, aggressività, mentre sono diminuiti spontaneità e pudore. Se l’anno scorso la vittoria di Andrea, gentile e con uso di congiuntivo, ci aveva fatto ben sperare, il cast di quest’anno non lascia speranze né lascerà tracce”.

Anche su Conti la conduttrice non risparmia qualche stoccatina:

“C’è una certa sensazione di sistacco emotivo che riduce il livello del pathos. Come se i suoi pensieri, nascosti dall’abbronzatura, ogni tanto fossero al sole delle Maldive”.

Infine, la Bonaccorti si mette in cattedra pure contro un luminare della tv accademica come Massimo Bernardini:

“Lo amo molto e da lui pretendo molto. Non si può utilizzare un termine inglese come performance sbagliando l’accento (va sulla ‘o’ della seconda sillaba, non sulla ‘e’ della prima). Quando l’ho sentito, è come se avessi scoperto all’improvviso che il Principe Azzurro non si lava! Crolla un mito”.

Vogliamo Enrica in prima linea! Che qualcuno le faccia fare la Sostituta, com’è capitato con Lippi. Forse solo così il suo livore si spegnerebbe…

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