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Che Dio ci aiuti: su Raiuno Elena Sofia Ricci si fa suora per cercare lo stesso pubblico di Don Matteo

Su Raiuno Che Dio ci aiuti, fiction con Elena Sofia Ricci. Foto e personaggi

pubblicato 15 Dicembre 2011 aggiornato 5 Settembre 2020 01:11


A leggere la trama di “Che Dio ci aiuti”, la nuova fiction in onda da stasera alle 21:10 su Raiuno, verrebbe subito da pensare che si tratti di un “Don Matteo in gonnella”, complice anche la collocazione in palinsesto, nella stessa serata che fino alla settimana scorsa apparteneva alla fiction più vista in Italia con Terence Hill (e con cui la nuova serie ha avuto un breve crossover).

In effetti, la fiction di Luxvide (che produce anche “Don Matteo”) composta da sedici episodi per otto prime serate e diretta da Francesco Vicario, ha tutte le carte in regola per essere considerata la versione femminile della serie ambientata a Gubbio. E non lo negano neanche gli sceneggiatori –Carlotta Ercolino, che ha ideato la serie e l’ha scritta con Elena Bucaccio, Mauro Graiani e Andrea Valagussa, che nel presentare il loro lavoro hanno però specificato: “Che Dio ci aiuti anche molto altro”.

E’ la storia di Suor Angela (Elena Sofia Ricci, che rivedremo anche ne “I Cesaroni”), suora che prima di entrare in convento ha avuto una vita movimentata, con un ex fidanzato criminale ed un passato in prigione. Qui, trova la fede e decide di percorrere un’altra strada. Ma Angela, da suora, non cambia il suo carattere: confusionaria, pigra, scatenata nell’aiutare gli altri, sarà l’artefice della trasformazione del Convento degli Angeli custodi, a Modena, in un convitto universitario, in modo da permettere alla struttura di restare aperta, nonostante i dubbi di suor Costanza (Valeria Fabrizi).

Che Dio ci aiuti
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Iniziano così ad arrivare i primi ospiti: Margherita (Miriam Dalmazio), per la prima volta vive fuori casa dei genitori, è appassionata di danza -che ha studiato e lasciato per via di un corpo troppo prorompente- e cucina, e studia anatomopatologia, nonostante i genitori, pediatri convinti, pensino che stia seguendo la loro carriera.

Azzurra (Francesca Chillemi) è invece una ragazza alla moda, snob, che tende a giudicare gli altri ed a cambiare ragazzo troppo velocemente. I suoi studi per diventare avvocato sono lenti, motivo per cui il padre decide di mandarla in convitto. Infine, c’è Giulia (Serena Rossi) ragazza madre che ha lasciato gli studi per mantenere la figlia Cecilia (Laura Gaia Piacentile), senza coinvolgere il padre della bambina, con cui non vuole avere a che fare. Suor Angela la convince a lavorare al bar del convitto, “L’angolo divino”, che diventa punto di ritrovo degli studenti.

Le tre ragazze daranno molti pensieri a suor Angela, che si dovrà anche occupare di Marco (Massimo Poggio, Enea ne “I Liceali”), poliziotto che per un errore ha mancato la promozione e che ora non può indagare per conto suo. L’uomo è legato a suor Angela da un segreto, per cui la donna si sentirà in dovere di proteggerlo, e di ospitarlo nel convitto.

Con la sua presenza, la protagonista si ritroverà a lavorare con lui, nonostante Marco non voglia, nelle indagini che gli verranno affidate. Suor Angela coinvolgerà anche le tre ragazze che, con i loro caratteri, potranno aiutare il poliziotto nel recuperare le informazioni a cui non può avere accesso. Inoltre, la protagonista potrà anche avvicinarsi a quelle persone che altrimenti non potrebbe aiutare.

Ma “Che Dio ci aiuti” è anche la storia delle relazioni tra Marco e le tre ragazze, in particolare Azzurra, con cui legherà particolarmente, e Giulia, con cui invece si troverà in disaccordo, anche per via di un passato che li accomuna. Suor Angela, di fronte a queste situazioni, non può fare molto, e si limita a sperare (e pregare) che i tre trovino la strada giusta.

Questa fiction, insomma, tenta di bissare il successo di “Don Matteo”, unendo commedia e sentimento per il pubblico di Raiuno che tanto ama la serie con Terence Hill. Gli ingredienti ci sono tutti: tra risate, casi da indagare ed amore, elementi già noti al pubblico, c’è la curiosità di vedere la Ricci in un ruolo nuovo. E se “Che Dio ci aiuti” andrà bene, l’attrice potrebbe essere contesa tra la Garbatella ed il Convento degli Angeli custodi.



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