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Morgan sbrocca a X Factor 5: «In Rai era tutto finto». Cattelan: «Mi serve un nome». Lui: «Berlusconi»

Polemica inaudita nel finale di X Factor 5: Morgan scatenato. La Ventura difende la Rai: «Non avrei mai fatto un programma finto».

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Morgan e lo sbrocco a X Factor
Morgan e lo sbrocco a X Factor
Morgan e lo sbrocco a X Factor
Morgan e lo sbrocco a X Factor
Morgan e lo sbrocco a X Factor

Colpo di teatro di Morgan a X Factor 5, in un finale di puntata, la terza, decisamente caldo. Vanno allo scontro finale Davide e Valerio. Trovandosi a dover scegliere, giocoforza, fra uno dei suoi due concorrenti, il cantante patisce, evidentemente, la pressione di dover eliminare un suo pupillo. Si sente attaccato e mette in piedi un panegirico pieno di sofferenza, attacchi e nonsense:

«Io non voglio eliminare nessuno dei due e non voglio neanche eliminare me stesso. Se fossi interessato a eliminare me stesso non sarei venuto qui, sarei rimasto in RAI. Ma invece io ho mollato, alla RAI, prima che uscisse lo scandalo della droga. E sapete perché? Perché la era tutto finto. In Rai era tutto finto. E qui ce le cose sono vere, io amo la verità. Io amo il brivido della verità (applausi). Io amo il brivido della verità e amo anche questi due ragazzi, perché loro sono veri, giovani e puri. E infatti anche loro sono qui con me. E ci stiamo giocando tutto, insieme, ancora, per l’ennesima volta. Io un po’ più vecchio di voi, ma recidivo, ancora vado là dove c’è la verità. Io vi voglio tanto bene. Non elimino nessuno di voi. Non so cosa fare, anzi, so benissimo cosa fare, voglio dare un ennesimo brivido della verità»

Deve fare un nome. E lo fa, quando Cattelan gli chiede un nome:

«Berlusconi (risate e applausi). Scusa, era un cognome».


Poi attacca lo show:

Ma che diavolo volete da me, vi ho fatto capire tutto. Vi ho già fatto capire tutto, cosa volete ancora? Giocare con me? Io sono disposto a giocare, ma perché continuate a essere così veri? Siamo nel mondo dello spettacolo, io volevo salutare proprio tutti quelli che collaborano a questo programma, gli autori. Il pubblico a casa, così vero. Lo vedo, lo sento. Questo concetto del televoto. Ma lasciamo decidere al pubblico così vero. Io mando in TILT, io. Mando in tilt perché voglio che il pubblico comandi.»


Cattelan tenta di riportare ordine, i piani d’ascolto sui giudici mostrano imbarazzo. Di cosa parla Morgan? A cosa si riferisce?

E’ ridicolo. Perché questo spettacolo è meraviglioso. Ed è ridicolo, il fatto che si giochi ancora con me, dopo tutto quello che già mi è successo. Andate a farvi benedire. Ancora con me ce l’avete? E con questi due poveracci? Ma che cavolo volete dallo show businness? Pazzi che non siete altro. Elimino… Valerio.

Simona Ventura prova ad intervenire.

Ma che cos’è, ma è una p*ttanata? Andiamo avanti, andiamo avanti. The show must go on. Questo è tutto scritto da Peppi Nocera (uno degli autori di X Factor, ndr), tanto, lo sapete. Dì la tua battuta (dice alla Ventura, ndR)»

E Simona Ventura interviene, costretta a difendere la Rai:

«Ti voglio molto bene, però non era vero per niente che in Rai era tutto finto perché non avrei mai fatto un programma che era tutto finto. Quindi mi permetto, un’azienda come la Rai, di difenderla nel mio piccolo».

Finisce che viene eliminato Davide. E Morgan, quando inizia Xtra Factor, non è in studio e pare che non sia intenzionato a rientrare.


Poi però, intorno a mezzanotte e venti, il cantante ritorna in studio con cappottone rosso. Si scusa per la sua reazione, che definisce emotiva, dovuta allo stress di dover per forza eliminare uno dei suoi.

E poi torna a sedersi con i suoi colleghi.

Morgan e lo sbrocco a X Factor
Morgan e lo sbrocco a X Factor
Morgan e lo sbrocco a X Factor
Morgan e lo sbrocco a X Factor
Morgan e lo sbrocco a X Factor
Morgan e lo sbrocco a X Factor