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L’Ispettore Coliandro gioca d’anticipo… penalizzante?

Bello, dannato… e sfortunato. La partenza dell’Ispettore Coliandro, l’ambiziosa miniserie costituita da quattro film per la tv scritti da Carlo Lucarelli, conferma il suo destino travagliato con un inatteso colpo di scena. La messa in onda, infatti, prevista per metà settembre con l’inizio del nuovo periodo di garanzia, è stata anticipata a fine agosto, con

ispettore coliandro giampaolo morelliBello, dannato… e sfortunato. La partenza dell’Ispettore Coliandro, l’ambiziosa miniserie costituita da quattro film per la tv scritti da Carlo Lucarelli, conferma il suo destino travagliato con un inatteso colpo di scena. La messa in onda, infatti, prevista per metà settembre con l’inizio del nuovo periodo di garanzia, è stata anticipata a fine agosto, con il primo episodio previsto giovedì 24 alle 21.00 su Raidue.
Delle promettenti premesse del prodotto vi aveva già parlato ampiamente Malaparte.
Credo sia il caso di sottolinearne, invece, il suo percorso tormentato, che ha visto rimandarne la programmazione per ben due anni. Trattasi di un caso televisivo in piena regola che si trascina da un’infinità, tra rinvii di palinsesto e congelamenti di un personaggio politicamente scorretto ma già amatissimo tra i patiti del noir.
A interpretarne il ruolo un attore trasversale come Giampaolo Morelli, reso popolare dalla serie tv Distretto di Polizia ma ormai cimentatosi anche nel grande schermo, che così commenta la sorte catodica del suo personaggio:

“Non sono di quelli che dice ‘mo’ chissà che succede’. In genere le cose arrivano quando non te le aspetti. E poi, questi quattro film mi hanno già portanto tanto. E’ girandoli che ho conosciuto i Manetti Bros, Enrico Silvestrin, i miei più cari amici. Sicuramente non è un prodotto per il grande pubblico. Piacerà di più ai giovani e ai grandi appassionati di gialli. E’ da guardare con la massima attenzione, senza perdere nemmeno un’inquadratura”.

La nuova collocazione decisa dall’azienda potrebbe essere per certi versi penalizzante, visto il dietro-front rispetto ai piani iniziali presumibilmente dettato da logiche commerciali.
Eppure, la prima puntata andrà in onda a fine mese, quando il grande esodo estivo sarà giunto pressochè al termine. Chissà che la calma piatta dei palinsesti ancora in disarmo non giovi a una visione attenta del prodotto in questione, che non sconterà il clamore mediatico sollevato dai più eclatanti competitor di settembre.