La5 festeggia un anno, TvBlog intervista Stefano Baldeschi

Stefano Baldeschi - channel manager La5La5, la rete del digitale terrestre free di Mediaset, oggi compie un anno. Diretta da Massimo Donelli e gestita dal channel manager Stefano Baldeschi, la rete 'singolare femminile' che ha raggiunto la leadership di ascolti nelle 24 ore tra le tematiche, festeggia il suo primo compleanno in compagnia di Andrea Cocco e Ferdinando Giordano che hanno omaggiato di 365 t-shirt celebrative il pubblico femminile giunto a Cologno. TvBlog ha intervistato Stefano Baldeschi chiedendo quali siano i contenuti che abbiano più funzionato in quest'anno e quali saranno le novità per il futuro. Il dirigente ci ha anticipato in estate in ritorno di Amici Tour e la realizzazione di un programma sulla ristrutturazione delle case in autunno.

12 maggio 2010 – 12 maggio 2011: un anno di successo. Vi aspettavate questi risultati?

“Non ci aspettavamo di andare così bene. Siamo la rete tematica più seguita nelle 24 ore sul target commerciale e anche sul target delle donne 15/44, il nostro vero riferimento. Inoltre, una cosa di cui siamo molto soddisfatti, La5 è molto seguita non solo in prima serata, ma nell'intera giornata. Credo che questo dimostri che la rete ha una forte coerenza all'interno del palinsesto".

Dopo un anno di attività, quali erano le vostre aspettative per La5?

“Come dicevo dal punto di vista dei dati siamo felicissimi: abbiamo raggiunto l’1% nelle 24 ore, scalando tutte le classifiche delle tematiche in pochi mesi. Senza auto-celebrarsi, non possiamo che essere contenti”.

Un compleanno che festeggerete anche con le vostre telespettatrici.

“Sì, regaleremo 365 magliette celebrative a chi oggi andrà a Cologno Monzese e 365 via web attraverso il sito Qui Mediaset. In più a Cologno Monzese le magliette verranno consegnate dai primi due classificati del Grande Fratello 11, Andrea Cocco e Ferdinando Giordano. Una scelta che riteniamo coerente, poiché il GF è stato uno dei contenuti che più ha contribuito al successo di La5”.


Alisa - segui il tuo cuoreA questo proposito, quale è stato secondo lei il contenuto che ha più funzionato quest’anno?

“Senz’altro le declinazioni che abbiamo fatto del GF e del mondo di Amici; sicuramente Alisa, che è stato uno degli asset che ci ha lanciato. Sappiamo che alcuni telespettatori sono rimasti scontenti dal fatto che questo prodotto passasse sulla tematica, ci è dispiaciuto, ma per noi è stata una leva molto importante per lanciare la rete nella sua fase di start up. Un altro programma che ci ha dato grandi soddisfazioni è stato Extreme Makeover: Home Edition, nei suoi primi passaggi in chiaro dopo la messa in onda su Sky. Un risultato che ha dimostrato, come detto dal direttore Massimo Donelli, la distanza che in parte esiste tra queste due realtà televisive".

Per quanto riguarda invece le trasmissioni riproposti in altra fascia oraria?

"Uomini e Donne che abbiamo riproposto in seconda serata ha fatto ottimi ascolti: un prodotto che ha dimostrato ulteriormente la sua forza intercettando un pubblico che evidentemente nella sua collocazione su Canale5 non ha la possibilità di seguirlo. Credo che questo sia uno dei compiti della nostra rete".

Quello di far scoprire determinati programmi o consentire al pubblico che per motivi lavorativi o altro di poter non perdere la propria trasmissione preferita.

“Ma non solo. In tema di diritti, penso ad alcuni film e telefilm per esempio, La5 ha offerto la possibilità di riscoprire prodotti che ormai sulle reti generaliste avevano inevitabilmente terminato il loro ciclo di vita, perlomeno nelle fasce pregiate del palinsesto".

Le nuove mostreNel corso di questo anno avete effettuato molte sperimentazioni. Avete posizionato i cartoni alle 20.30, avete lanciato un format ora ritornato come quello de Le nuove mostre di Ricci. Qual è la mission di La5? Anche in risposta al mio collega Lord Lucas che aveva criticato alcune strategie da voi attuate?

“A proposito di quell'articolo vorrei fare una precisazione. Il recupero dei cartoni degli anni '80 così come quello delle serie di Cristina D'Avena dal punto di vista degli ascolti è stato più che soddisfacente. Semplicemente entrati nella fase più "calda" del Grande Fratello ci è sembrato giusto dargli ulteriore spazio su La5. L'esperimento dei cartoni, ma ormai non si può neanche più chiamare così, riprenderà tra poco".

E l’operazione Beverly Hills trasmessa solo per poche puntate?

“Purtroppo in quel caso si trattava di un problema di diritti, avevamo a disposizione solo quella stagione...".

Una delle critiche che spesso vi fanno è quella di produrre poco anche per via di un budget risicatissimo. Sono in vista delle novità in tal senso?

“Ora abbiamo in onda Le Nuove Mostre, in estate avremo la nuova edizione dell'Amici Tour. In autunno invece ci sarà un progetto completamente nuovo”.

Quale?

“Sarà una nostra produzione esclusiva legata alle ristrutturazioni di case, ovviamente in una logica di produzione a basso costo. Stiamo lavorando per avere anche altre novità in ogni caso".

Grey's AnatomyCosa vedremo invece per quanto concerne le serie?

“Dovremmo avere The Vampire Diaries, Gossip Girl, The O.C., e Grey’s Anatomy. Approfitto per fare una precisazione riguardo alle serie. Credo che vadano contestualizzate rispetto ai canali in cui vanno in onda. La mission di La5 non è quella di proporne di nuove, per quello ci sono Mediaset Premium o le stesse generaliste. Certo, potrà capitare di trovarne qualcuna in prima tv, ma sarà un'eccezione. Il nostro compito come ho già detto è quello di prolungare il ciclo di vita della nostra library, non di aprirne l'utilizzo".

Per concludere, quale obiettivo vi ponete per il prossimo anno e per quelli futuri?

“Consolidare gli ascolti e migliorarli naturalmente, anche approfittando dello switch off che sta oramai giungendo alla sua fase finale. Fare tesoro delle esperienze del primo anno di vita di La5. Siamo partiti da zero, abbiamo sicuramente ancora molto da imparare".

mb

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