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899 notturni e comicità involontaria

Da qualche mese nelle tv private assistiamo al proliferare di trasmissioni dal vivo con divette e pornostar che pubblicizzano dei numeri 899 (con tariffe salatissime). In particolare su una Tv che trasmette sia via satellite che terrestre, La9 – ripresa in notturna anche da Canale Italia e da altre tv -, ogni notte dopo mezzanotte/l’una

Da qualche mese nelle tv private assistiamo al proliferare di trasmissioni dal vivo con divette e pornostar che pubblicizzano dei numeri 899 (con tariffe salatissime).
In particolare su una Tv che trasmette sia via satellite che terrestre, La9 – ripresa in notturna anche da Canale Italia e da altre tv -, ogni notte dopo mezzanotte/l’una e fino alle sei del mattino è possibile parlare in diretta con ragazze “pronte a tutto” (a quanto dicono) per soddisfare i desideri dell’interlocutore di turno. Le intrattenitrici sono giovani ragazze alle prime armi nel mondo dell’eros (tipo Pamela, una ventenne piemontese) o pornostar navigate come Axen (nella foto), conosciuta non solo nell’ambiente hard per un flirt col calciatore Ronaldo.

La fortuna di queste trasmissioni è stata fatta, più che per il contenuto erotico, per il risvolto comico che offrono allo spettatore.
Prendiamo per esempio la già citata Pamela. Non so se le scelte musicali siano fatte da lei in prima persona o dal regista (c’è bisogno del regista per queste trasmissioni?), ma più e più volte durante lo zapping notturno mi sono imbattuta in spettacolini – troppo casti a dire il vero per l’orario e il pubblico a cui sono rivolti – con sottofondi musicali discutibili: sigle di vecchi cartoni animati (Lady Oscar piuttosto che Papà Gambalunga), il remix di Triccheballacche, ecc., il tutto coreografato e cantato – oserei dire “starnazzato” – dalla piemontesina.

Come se non bastasse, lo spettatore che volontariamente decide di buttare i propri soldi per parlare in diretta con questa nuova divetta – che pare essere ospite nel primo pomeriggio allo Zoo di 105 – deve sottostare all’umore di quest’ultima, che a seconda del momento può mostrarsi come mamma l’ha fatta o, in alternativa, rispondere “Questa non è una trasmissione porno, devi essere educato!”.
Inutile dire che se mescoliamo le canzoncine, i balletti, le papere e gli sbalzi d’umore della presentatrice, il mix che ne ricaviamo è tutt’altro che sexy o erotico, non a caso le nottate di Pamela non hanno avuto lunga vita e sono state sostituite. Un vero peccato perché probabilmente la trasmissione aveva più seguito di quanto si potesse immaginare, visti i forum pieni di ragazzi che ammettevano di seguirla e di divertirsi parecchio.
Mi sono imbattuta proprio lunedì notte nella sostituta di Pamela. Avrei proseguito nello zapping se non fossi stata colpita da una ragazza che vagamente ricordava Priscilla-la Regina del Deserto, con capelli cotonati e boa di piume. La ragazza – che poi ho scoperto chiamarsi Monella – ripeteva incessantemente il numero da comporre per parlare con lei ed ogni tanto lo intervallava con “Chiamatemiii ho tante cose da dirviiii” e con un paio di gemiti. La telefonata non si è fatta attendere ed il dialogo è stato esilerante:
– “Ciaaahoo sono Monella”
– “Luca”
pausa
– “Dhove viviiihhii?”
– “Milano”
pausa
– “Che lavoro faiiihii??”
…tututututututu….
Per fortuna Monella aveva molte cose da dire e molta voglia di esprimersi. Una scenetta che mi ha davvero fatto sorridere.

Insomma, ci sarà sicuramente qualcuno che segue le trasmissioni notturne in diretta per cercare una fonte di eccitazione, ma l’impressione che ho avuto io è che il vero successo di questi programmi stia nelle risate che la maggior parte di queste “intrattenitrici” – ne salviamo un paio – provoca involontariamente negli spettatori per le continue papere, la scarsità di argomenti durante le telefonate e durante i momenti vuoti e l’atteggiamento da femme fatale completamente innaturale.
Quanto dureranno queste trasmissioni? Io sono convinta saranno sostituite presto dalle pubblicità dei telefoni erotici vecchio stile.