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Mediaset smentisce il palinsesto Costanzo-Presta

Un comunicato durissimo sconfessa il personal-palinsesto frutto della coalizione Costanzo-Presta. Da Cologno Monzese, il posto di comando del Biscione (Piersilvio, Salem, Crippa, Modina) è partita la netta smentita, letta durante la puntata odierna di Verissimo per difendere la credibilità della testata di Videonews. Il giornalista in studio ha confermato che lui e i suoi colleghi

Un comunicato durissimo sconfessa il personal-palinsesto frutto della coalizione Costanzo-Presta. Da Cologno Monzese, il posto di comando del Biscione (Piersilvio, Salem, Crippa, Modina) è partita la netta smentita, letta durante la puntata odierna di Verissimo per difendere la credibilità della testata di Videonews. Il giornalista in studio ha confermato che lui e i suoi colleghi hanno deciso di lasciare il Tg5 sulla base di un progetto serio a cui non intendono rinunciare (“si tratta di uno scippo di un vero e proprio spazio giornalistico, una scorrettezza per cui viene indetta una giornata di sciopero giovedì allo scopo di difendere la nostra professionalità”).

In relazione alle anticipazioni sul prossimo palinsesto d’autunno, Mediaset precisa con chiarezza che quelle apparse sui giornali di oggi sono solo idee allo stato di progetto. Si tratta di normali ipotesi di programmazione che devono superare esami approfonditi, sia editoriali sia economici, prima di entrare nella fase esecutiva. Ciò vale sia per l’eventuale fascia quotidiana di Maurizio Costanzo sia per l’altrettanto eventuale riposizionamento di Verissimo. Non ci sono novità nemmeno sulla collocazione di Serie A che è e resta su Canale 5 in attesa di capire meglio la composizione del prossimo campionato di calcio. L’unica cosa certa è che resta confermato l’impegno aziendale di lanciare una nuova edizione pomeridiana del TG5. Può capitare che qualcuno anticipi con precipitazione seppur in buona fede le ipotesi gradite, ma altra cosa è trasformare auspici in dati di fatto pubblicati con toni assertivi, a tutto svantaggio del diritto dei lettori a essere informati correttamente”. Insomma, le parole di Costanzo sono soltanto il frutto di un suo desiderio, probabilmente sorretto dal sodalizio artistico imminente con Lucio Presta.

Da fonte Italpress, apprendiamo la risentita replica di Maurizio Costanzo: “Riguardo al recente comunicato di Mediaset che fa seguito ad alcune agenzie di domenica che mi riguardano professionalmente, vorrei precisare che da trenta anni non appartengo alla categoria di quelli che anticipano cose gradite. Bastava peraltro leggere il comunicato Mediaset di ieri pomeriggio per comprendere che il tutto non era opera di un visionario. Per quanto riguarda poi il diritto dei lettori ad essere informati correttamente saranno i lettori stessi a giudicare in tempi suppongo brevi. Comprendo infine le ragione dell’agitazione dei comitati di redazione delle testate Mediaset, ma non è e non è mai stato nei miei compiti informare i CDR, discutere con i medesimi o prendere impegni”.
A Roma, intanto, come riporta Dagospia, si vocifera di tutto, di più:

dal futuro passaggio di Maria De Filippi nella scuderia di Lucio Presta (l’ex nemico, ora alleato) alle prove tecniche di rottura di Costanzo con Piersilvio Berlusconi per traslocare il suo fine carriera all’ombra del cavallo di viale Mazzini. La decisione di Mediaset di chiudere Tutte le mattine (considerato troppo costoso per i deludenti risultati ottenuti), e la fuoriuscita da Buona Domenica, trasformato in un contenitore di reality dove negli ultimi 70 minuti riciccerà il MCS, ha fatto scattare il colpo di reni di Costanzo. Ma il peggio deve ancora arrivare, dicono…