Amore criminale: nuova stagione dal 3 maggio, conduce Barbara De Rossi

Torna in prima serata su Rai3, a partire da venerdì 3 maggio, Amore criminale. Alla conduzione, dopo Luisa Ranieri, arriva un'altra attrice, Barbara De Rossi. Qui tutti i dettagli.

Da qualche giorno si vociferava di una possibile presenza di Barbara De Rossi nelle vesti di conduttrice della nuova stagione di Amore Criminale, in arrivo su Rai3 a partire dal 3 maggio prossimo, ma la conferma è arrivata solo oggi dalle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni. Sarà quindi davvero la De Rossi a prendere il posto di un'altra attrice, Luisa Ranieri, che è stata al timone della conduzione per due stagioni, l'ultima delle quali conclusasi lo scorso inverno.

Quando la Ranieri ha confermato di non voler continuare questa esperienza alla conduzione del programma, i vertici della terza rete hanno deciso di continuare sulla stessa strada intrapresa, scegliendo ancora una volta un'attrice nelle vesti di 'voce narrante'. Recentemente, abbiamo visto che la stessa scelta è stata fatta anche per un altro programma crime di Rai3, Il giallo e il nero, che ha visto nelle vesti di conduttore, per sei puntate, Cesare Bocci.

Quanto alla De Rossi, dopo l'esperienza da concorrente a Ballando con le stelle del 2010, l'abbiamo ritrovata l'anno scorso nel cast della trasmissione di Carlo Conti Tale e Quale Show, alternando queste partecipazioni televisive ai suoi impegni in fiction di successo Rai e Mediaset. Per lei ora è in arrivo questa nuova avventura, dopo alcune lontane esperienze alla conduzione, come Diversamente Estate del 1979 e Uno, Due, Tre Rai del 1992.

Il programma, dopo cinque stagioni in seconda serata, condotte da Camila Raznovich, dall'autunno 2012 è stato promosso in prime time, e qui continuerà per la prossima stagione. Va anche precisato che, visto il grande successo di pubblico raccolto in seconda serata, già prima del 2012 c'erano stati degli esperimenti in prima serata per alcune puntate speciali.

Il format di Amore criminale, ideato dai tre autori tv Matilde D'Errico, Maurizio Iannelli e Luciano Palmerino, nasce dall'esigenza di portare all'attenzione del pubblico un dato terribile: nel nostro Paese, infatti, almeno ogni tre giorni una donna viene uccisa. Solo nel 2012, tanto per fornire dei dati, sono state uccise più di 100 donne.

Dovrebbe restare invariata, nelle sue linee generali, la struttura della trasmissione: il racconto di un amore finito nel sangue, dove la vittima è una donna uccisa dal partner o da un ex. Alle ricostruzione filmate si affiancano i racconti dei familiari e degli amici della vittima, delle forze dell'ordine intervenute nella vicenda, di giornalisti e magistrati che si sono poi occupati delle indagini o del processo. La funzione della conduttrice dovrebbe quindi rimanere la stessa, e cioè quella di voce narrante che riepiloga la vicenda e tira le fila del discorso.

Vedremo se Barbara De Rossi saprà essere all'altezza delle due conduttrici che l'hanno preceduta e trovarsi a proprio agio in un ruolo non facile, almeno dal punto di vista emotivo.

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