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E’ morto Tom Bosley, Howard Cunningham in Happy Days e sceriffo Tupper ne La signora in giallo

E’ morto ad 83 anni, a Palm Spring, Tom Bosley. Nato il primo ottobre 1927 a Chicago, è stato un attore apprezzato di teatro, cinema e tv. Proprio quest’ultima l’ha portato al successo, regalandogli due ruoli in altrettante serie cult. Bosley, infatti, dal 1974 al 1984 è stato Howard Cunningham (padre del protagonista Richie, intepretato

E’ morto ad 83 anni, a Palm Spring, Tom Bosley. Nato il primo ottobre 1927 a Chicago, è stato un attore apprezzato di teatro, cinema e tv. Proprio quest’ultima l’ha portato al successo, regalandogli due ruoli in altrettante serie cult. Bosley, infatti, dal 1974 al 1984 è stato Howard Cunningham (padre del protagonista Richie, intepretato da Ron Howard) in “Happy Days”, mentre dal 1984 al 1988 ha vestito i panni dello sceriffo Amos Tupper ne “La signora in giallo”.

Bosley era diventato famoso, prima che in tv, a teatro, grazie al musical “Fiorello!”, dedicato al celebre sindaco di New York La Guardia, ruolo che nel 1960 gli fece guadagnare un Tony Award. Prima del successo con “Happy Days”, in cui ha interpretato il personaggio per cui tutti lo ricorderanno, ha recitato anche in numerosi film, come “Strano incontro”, “Divorzio all’americana” e “Guerra amore e fuga”.

Oltre al ruolo di Howard, però, Bosley è conosciuto per essere apparso molte volte a fianco di Angela Lansbury ne “La signora in giallo”: per quattro anni (fino al 1988, la serie è proseguita fino al 1996) è stato lo sceriffo Tupper, spesso presente nelle indagini della protagonista nonchè utile ai fini della risoluzione del caso di puntata.

L’attore smise di interpretare questo personaggio per dedicarsi a “Le indagini di Padre Dowling” (1987-1991) nuova serie in cui vestiva i panni del protagonista, un prete cattolico (ma nella realtà Bosley era di religione ebraica) che insieme a Sorella Stephanie (Tracy Nelson) indagava su alcuni omicidi.

Nel 1994 tornò a teatro, dove fu Maurice per “La Bella e la Bestia”, e poi ancora cinema, fino a quest’anno, quando ha recitato in “Piacere, sono un po’ incinta”.

Saputa la notizia, Henry Winkler, interprete di Fonzie, ha commentato:

“L’avevo visto a Broadway prima di arrivare ad Hollywood, era fantastico. Poi ho lavorato con lui per dieci anni: era grande. Tom Bosley è stato il nostro mentore, era un vero artista, un gran marito ed un fantastico padre e nonno. Ci mancherà tanto, non sarà dimenticato”.

Scott Baio, che in “Happy Days” invece era Chaci, cugino di Fonzie, l’ha descritto come “un brav’uomo, mi ha insegnato tanto sul lavoro. Era un professionista” (fonte: Tmz).