Home Chiambretti Night: Pippo Baudo non esclude un suo ritorno a Mediaset

Chiambretti Night: Pippo Baudo non esclude un suo ritorno a Mediaset

Ieri pomeriggio, in onda poi alle 23:30 su Canale 5, Pippo Baudo ha varcato dopo vent’anni i cancelli di Cologno per approdare anche solo per una sera al Chiambretti Night (anche se per la verità fu ospite a Paperissima un paio di anni fa). L’occasione non è stata delle più felici, lo stesso Pippo ha

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pubblicato 22 Settembre 2010 aggiornato 5 Settembre 2020 12:35


Ieri pomeriggio, in onda poi alle 23:30 su Canale 5, Pippo Baudo ha varcato dopo vent’anni i cancelli di Cologno per approdare anche solo per una sera al Chiambretti Night (anche se per la verità fu ospite a Paperissima un paio di anni fa). L’occasione non è stata delle più felici, lo stesso Pippo ha ricordato durante la registrazione quanto da tempo Piero Chiambretti lo stesse cercando per invitarlo nella sua trasmissione ma non ce n’era mai stata la possibilità.

Il destino ha voluto che Baudo intervenisse al Chiambretti Night per parlare del trentennale di Canale 5 (o come chiamato dal Pierino Nazionale 30 Canale 5) proprio il giorno della scomparsa di Sandra Mondaini, sua grande amica così come Raimondo Vianello, il di lei marito venuto mancare cinque mesi fa. E il Pippo nazionale, ancora prima della sigla del programma, ha ricordato con viva commozione la grande attrice comica scomparsa:

“Sono stato amico della famiglia Vianello, devo moltissimo alla loro simpatia e al loro affetto. Raimondo e Sandra erano tutta una cosa: Sandra non ha mai sopportato l’idea di vivere da sola senza Raimondo e quando ci sono stati i funerali e l’ho vista in quelle condizioni le avevo detto di non buttarsi giù. La chiamavo spesso, discutevamo, ma voleva raggiungerlo perchè la loro era una coppia eccezionale. Per Sandra, Raimondo era padre, compagno, l’allegrone di famiglia. Sono molto addolorato ma quasi contento che Sandra non soffra più e abbia raggiunto Raimondo. Lassù faranno ancora le scenette in stile Casa Vianello insieme. E’ giusto così. Ciao Sandra!”.

Dopo la sigla, il Pippo nazionale, stuzzicato da Pierino ha raccontato aneddoti relativi alla propria carriera, alcuni inediti. Chiambretti ha ripercorso con lui l’esperienza sanremese che non ebbe molta fortuna negli ascolti e nella cui conferenza stampa post serata Baudo disse la famosa frase: “Picchiamoci, prendiamoci a sberle, perchè così il pubblico lo fottiamo. E avremo un’Italia di m.“. Pierino il terribile ha cercato di mettere in difficoltà il navigato presentatore (“Ha passato un’estate difficile, un uomo solo come un cane…“, visto che si chiama Pippo e il caso volle che la sua carriera iniziò sostituendo un cane, il telefilm Rin Tin Tin) chiedendogli se in Rai oggi ci sia qualcuno che capisca realmente di televisione (“Ma che amico sei? Mi vuoi far cacciare non appena rinnovato il contratto?“).

Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night

Pippo Baudo, 74 anni come il premier Silvio Berlusconi (“Ma lui è più giovane di me di 4 mesi e me lo ha sempre fatto notare“) ha appena ottenuto con la Rai, pur decurtato del 75% rispetto al precedente, un contratto di 2 anni che prevede anche delle prime serate sull’Unità d’Italia in co-abitazione con Bruno Vespa con il quale si ricorda un battibecco in diretta causa sforo del suo programma (“Non è il figlio di Mussolini, è simpatico e poi sta sempre lì a Porta a Porta da quel giorno, non si è più mosso!“). Nel 1987, dopo un lungo corteggiamento, Baudo in seguito ad un diverbio con il presidente Rai dell’epoca Enrico Manca, passò all’allora Fininvest con un contratto di ben 50 miliardi per 5 anni (“Non li ho poi presi perchè ho restituito quasi tutto compreso il cosiddetto Palazzo Baudo, la sede presso l’Aventino di Roma dove fino a poco fa si realizzava il Tg5“). Non fu infatti un periodo roseo per Pippo a causa del suo ruolo da direttore artistico che gli era stato assegnato e che lo faceva litigare spesso con le star già presenti sul Biscione (Mike Bongiorno, Maurizio Costanzo e anche gli stessi Vianello) e così, al termine del programma che realizzò per Fininvest, “Festival“, tornò in Rai grazie ad un vecchina che a Serino fermò il presidente direttore generale Rai Biagio Agnes dicendo di farlo tornare a lavorare pena la morte (“Tu agg’ a fa lavorà Pippo Baudo se no muori!“).

Il presentatore racconta anche come avvenne il suo passaggio a Fininvest dopo i corteggiamenti imperterriti di Berlusconi (“Era affascinante, bravissimo nel conquistare le persone come oggi del resto… All’epoca si infervorò talmente tanto che picchiò un pugno sul tavolo dicendo che dovevo passare da loro per battere la Rai e gli spaghetti finirono tutti sulla sua camicia. Non potendolo mandare a casa così, gli diedi la mia anche se le misure erano differenti… Era meno alto di me..“).

Tra gli inediti, Baudo ha raccontato anche di aver avuto da ridire anche con l’allora vice-direttore del Tg1 Enrico Mentana a causa del Tg di mezza sera che andava all’interno di Fantastico: Pippo non voleva che si interrompesse il programma con il Tg e in quel caso non ebbe difficoltà a dire al riccioluto oggi direttore del Tg La7 (“Sono le stesse notizie delle 20:00, mi stanno qui!“). Quello dell’87 non fu l’unico passaggio a Mediaset di Baudo ma, recidivo, tornò al Biscione nel 1996 dove in conferenza stampa ‘battezzò’ pubblicamente nel suo ruolo di dirigente Pier Silvio Berlusconi insieme ad Adriano Galliani, Fedele Confalonieri e a Giorgio Gori, direttore di Canale 5. Anche la seconda stagione baudiana a Mediaset non fu felice e, terminato il contratto, tornò in Rai.

Oggi Baudo, che come anticipato ieri durante un balletto sul tavolo della ballerina Lucky Moon del Cirque du Soleil è stato colpito agli occhiali, dice di essere contento del suo contratto con la Rai ma, alla domanda insidiosa di Pierino se tornerebbe in Mediaset pur alla sua età risponde con un enigmatico… “Non si può mai dire…“.

La puntata del Chiambretti Night di ieri è stata infine l’occasione per presentare Andrea Bacchetti della provincia di Genova, lanciato manco a dirlo anni fa da Mike Bongiorno a Telemike quale bambino prodigio e oggi pianista conosciuto di fama internazionale con la voce da cartone animato che, dice, di vendere 50.000 dischi nel mondo.
Proprio il destino ha voluto che fosse presentato il giorno della morte di Sandra Mondaini, amica vera di Mike, Pippo e Corrado.

Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night

Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night
Pippo Baudo colpito da Lucky Moon al Chiambretti Night

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