The Gates, Scoundrels e Rookie Blue: i telefilm dell'estate della Abc

Rookie BlueLa Abc non va in vacanza. Il network ha deciso di puntare su nuove produzioni anche quest'estate, in modo da garantirsi per il ritorno dalle vacanze un già nutrito (o almeno si spera) numero di telespettatori. Molti i programmi che la rete ha intenzione di trasmettere. Tra questi, oltre a"The Bachelorette", "True Beauty" e "Wipeout", ci sono anche tre telefilm.

Trattasi di drama, dal titolo "The Gates", "Scoundrels" e "Rookie Blue" (foto): i primi due partiranno il 20 giugno, mentre il terzo debutterà il 24. "The Gates" narra le vicende di un poliziotto che, abituato alla vita cittadina, viene trasferito in una comunità all'apparenza tranquilla, ma che nasconde molti segreti. Creata da Richard Hatem (produttore di "Supernatural") e Grant Scharbo, nel cast ci sarà anche Frank Grillo, visto nella prima stagione di "Prison Break".

Di "Scoundrels" s'è parlato nei giorni scorsi: questa serie-remake di uno show australiano racconterà il tentativo di una famiglia di criminali di tornare sulla retta via dopo che il patriarca è finito in prigione. Protagonista femminile sarà Virginia Madsen, mentre ad interpretare il padre era stato inizialmente chiamato Neal McDonough (Dave in "Desperate Housewives 5") che, però, pare si sia rifiutato di girare delle scene di sesso con la collega, nel rispetto del suo matrimonio. Il risultato è stata la sostituzione in corsa con un altro attore, ovvero David James Elliott (Harm in "Jag").

"Rookie Blue", invece, era inizialmente conosciuto come "Copper": protagonisti sono cinque poliziotti agli esordi, che dovranno vedersela col duro lavoro che hanno scelto e con le loro vite private che s'intrecceranno anche con la professione. Tra questi, Andy (Missy Peregrym, "Reaper") è figlia di un poliziotto, ed avrà a che fare con Dov (Gregory Smith, "Everwood").

Per quanto gli ascolti non saranno come quelli di una serie invernale, la scelta della Abc di puntare così tanto su nuovi show (scelta che in realtà, negli anni passati, era già stata presa da altre reti, soprattutto via cavo) è sicuramente indice di una maggior cura per il proprio palinsesto anche quando il grande pubblico preferirebbe fare altro che guardare la tv. Un coraggio che, ahimè, in Italia sembra ancora mancare.

[Via Variety]

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