Francesco Facchinetti: "Morgan ci sarà a X Factor 4. E io ora scappo dalla tv"

francesco facchinetti

Chi avesse rivisto Francesco Facchinetti all'Isola dei Famosi, mercoledì scorso, avrà provato un po' di dispiacere. Tutti ci siamo presi a cuore la carriera del ragazzo fortunato della tv, il più sincero e desideroso di imparare. A X Factor, edizione dopo edizione, ha dimostrato di crescere e al tempo stesso di "crederci", più di tutti. E persino a Il più grande italiano di tutti i tempi ha reagito al flop - nonché al continuo remar contro della giuria - con il suo solito fare scanzonato.

Facchinetti è uno che vive, anziché "vivere per la tv". Peccato che il suo ritorno nel reality di RaiDue, nelle vesti di inviato speciale, abbia da una parte fatto rimpiangere quando era inviato sul serio, dall'altra azzerato i suoi progressi. Rivederlo alla corte della Ventura, rispolverando persino il repertorio-sfottò da Dj, ha riportato il telespettatore indietro nel tempo, facendogli dimenticare il suo percorso da conduttore affermato.

In più, Francesco - tristemente alle prese con l'apertura di un chiringuito in Nicaragua - è apparso provato fisicamente e quasi forzato nel ruolo di bersaglio della conduttrice. Dopo una serata, probabilmente, da dimenticare, l'ex cantante volta pagina e in un'intervista a GQ ammette di non voler saperne delle telecamere per un bel po':

"Adesso mi fermo. Mi faccio crescere la barba e non me la taglio finché qualcuno non mi dà una buona ragione per farlo. Sparisco dalla circolazione, riparto da zero. Mi metto in viaggio, torno a imparare. L’ho sempre fatto, è il momento di tornare a farlo. E comunque parliamo di tv, non di malattie incurabili. Faccio tv, mi piace farla, voglio farla al meglio, ma è solo una parte della mia vita. E poi la tv non è una scienza esatta".

Poi fa capire che, se tornasse indietro, non accetterebbe Il più grande per un motivo assai sensato:

Isola dei Famosi 7 - sesta puntata
Isola dei Famosi 7 - sesta puntata
Francesco Facchinetti e Martina Stella
X Factor 3 - La Decima puntata /2

"In questo lavoro non s’improvvisa nulla. Sono passato da uno show all’altro in pochi giorni. X Factor dura dodici puntate ma ci lavori sei, sette mesi. Se ha successo non è un caso. In futuro starò più attento. È una questione di educazione nei confronti delle altre persone, del pubblico".

A proposito di X Factor, Facchinetti garantisce che ci sarà una quarta edizione, nonostante il futuro di RaiDue sia piuttosto nebuloso e abbia poche certezze. E su Morgan rassicura:

"Se ci sarà? Io credo proprio di sì. Non mi va di parlare di Morgan e delle sue scelte perché sono cose sue e poi è pure un amico. Però una cosa mi fa girare le balle: dopo il casino dell’intervista ho sentito decine di commenti. Avessi sentito una sola persona dire: Fanculo Sanremo, la Rai e X Factor: qui siamo di fronte a una persona che ha bisogno. Aiutiamolo innanzitutto. Invece tutto questo ciarpame, per usare una parola che rubo a Veronica Lario, a sputare sentenze. La vita di Morgan è più importante della tv, questo è certo".

Peccato che anche Facchinetti, tacciato in diretta tv dall' "amico" Morgan di essere un demagogo vuoto, avesse preso le distanze da lui in un'agenzia Ansa, stigmatizzando il suo comportamento:

”L’unica cosa che posso dire è che mi è dispiaciuto leggere quelle dichiarazioni. Morgan è una persona a cui voglio molto bene e con cui ho condiviso un viaggio importante come X Factor. Leggere quelle cose non è stato sicuramente piacevole”

Facchinetti rilancia l'ipotesi di un quarto giudice - sognando che sia Jovanotti - e dichiara il format dei suoi sogni che vorrebbe portare in Italia a tutti i costi:

"Un programma che abbia un valore sociale. In Spagna c’è, s’intitola 21 dias. Ho visto la puntata sull’anoressia, la protagonista si comportava da anoressica per 21 giorni per mostrare gli effetti atroci della malattia sul suo corpo. Ecco, vorrei mettermi in gioco con qualcosa del genere. Non mi frega. Lo voglio fare, a costo di mandarlo in onda su Pippa Channel. I risultati di share e le stellette fanno piacere a tutti, ma fare quello che senti è più importante".

Questa è la forza di Facchinetti, l'essere un ragazzo vero come tanti che sfrutta la sua popolarità per dialogare con le nuove generazioni, alla pari. L'augurio è che possa tornare a misurarsi con il talk show, opportunamente guidato da bravi autori, perché nei dibattiti di Scalo 76 era molto bravo. L'importante è che non torni a fare il pagetto della Ventura, visto che ormai può camminare con le sue gambe.

[Il nuovo sito ufficiale di Francesco Facchinetti]

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