Crozza nel Paese delle Meraviglie, puntata 1 marzo 2013: tutti gli sketch (video)

Crozza nel Paese delle Meraviglie stasera su La7 e su TvBlog per il commento post Elezioni. Tra Maroni, Berlusconi, Bersani e l’ex Papa Ratzinger spunterà anche la parodia di Grillo?


Crozza nel Paese delle Meraviglie, puntata 1 marzo 2013

Crozza nel Paese delle Meraviglie, puntata 1 marzo 2013Crozza nel Paese delle Meraviglie, puntata 1 marzo 2013Crozza nel Paese delle Meraviglie, puntata 1 marzo 2013Crozza nel Paese delle Meraviglie, puntata 1 marzo 2013

La prima puntata di Crozza nel Paese delle Meraviglie dopo le Elezioni 2013 parte da Bersani, che con le sue metafore vuole spiegare alla Merkel “come siam messi” cantando “Ingovernabili” in duetto con la cancelliera tedesca. Ma c’è poco da fare: per Crozza la vecchia politica italiana si dimostra impreparata, inadeguata allo ‘tsunami’ Grillo. Lo ‘dichiara’ con la messa in scena dei preparativi di Giorgio Napolitano all’arrivo di Grillo per le consultazioni: fermento al Quirinale per adeguarsi all’energia eco-compatibile, al taglio alle spese, passando per la restituzione di tutti gli arazzi e la mobilia che viene dal palazzo reale di Parma (“Sennò chi lo sente Pizzarotti…”). La preoccupazione, in fondo, è quella di far bella figura con Grillo. Sognando, però, una fuga anticipata cantando “A maggio me ne andrò”. Uno sketch, questo sul primo incontro tra Napolitano e Grillo, che fa capire meglio perché finora al comico genovese non sia mai stata regalata una degna parodia-imitazione.
In compenso tornano i soliti Maroni, Bossi e Formigoni in versione Muppets e si fa il punto su chi entra e chi esce dal Parlamento, con gli addii eccellenti di Di Pietro, Buttiglione e Fini, la permanenza di due campioni come Razzi e Scilipoti che si paragonano a Saragat per la loro ‘decisione’ di anteporre ‘il bene dello stato al proprio, e l’arrivo dei giovani grillini in gita scolastica. Il tutto in una situazione di paralisi che ricorda la scena finale de Le Iene di Tarantino, in cui tutti tengono sotto tiro tutti.
Verrebbe da dire che così l’italia “muoro”, per usare il motto di BastardChef, che chiude anche stasera la puntata. Per non far invecchiare rapidamente anche Bastianich, e renderlo inadeguato al nuovo che avanza, magari bisognerebbe tirarlo fuori da quella cucina. Chissà che non sia più ‘divertente’ nelle vesti di commentatore politico. In fondo BastardChef non può offrire sempre il solito menu.
A venerdì prossimo.

Crozza nel Paese delle Meraviglie: BastardChef, “Io Muoro”

22.26 Finisce qui Crozza nel Paese delle Meraviglie. E ora tocca a Dario Fo ospite di Zeta, di Gad Lerner. Ed è un altro show.
22.24 E quando già stavo per notare la noia del solito sketch scatta la canzoncina, Io Muoro, sul motivo del celebre ‘That’s Amore’ di Dean Martin. Ci siamo ripresi sul finale, ma BastardChef ormai ha detto il suo, o no?



22.20 “May day May Day. Io sto per muoro. Hai preso le stesse lauree di Oscar Giannino?”.


22.20 “Sono il giustiziere della Merd*… Io ti marchio, così mio cane riconosce. Tu mi stai diludendo. Io ho già visto questo piatto, nell’enciclopedia della dilusione”.

22.17 “Polpetta 100% manzo?!”. Il ferro di cavallo non sembra confermarlo…
22.14 Chiosa sempre affidata a BastardChef. Bastianich: “Momento delicato, momento tensionitivo. Nazareno, è il tuo momento. E the Oscar to the Shit goes to Nazareno!”.

Crozza nel Paese delle Meraviglie: Maroni e Bossi, i Muppets


22.01 E anche ora che ha vinto la Regione Lombardia, pur perdendo il controllo del Nord, Maroni non riesce a scrollarsi di dosso Bossi. Del resto il ‘presidente’ della Lega gli ha rovinato la festa presentandosi alla conferenza stampa della vittoria, anche se è stato accolto un po’ come il nonno alla cena di Natale.
E scatta lo sketch ‘Maroni-Bossi” in versione Muppet, cui si aggiunge anche l’ex Governatore, Formigoni.

Crozza nel Paese delle Meraviglie, chi arriva e chi lascia Roma

22.00 E come la mettiamo con l’agenda dei processi di Berlusconi? E’ fitta fitta…

21.57 E si passa alle accuse di De Gregorio a Berlusconi. De Gregorio, come il protagonista dei Griffin.

21.53 Dopo un breve accenno all’addio del Papa – su cui tornerà, o no? – si va su chi entra e chi esce da Roma. Con Razzi e Scilipoti che restano in Parlamento e Di Pietro, che li ha inventati, fuori, insieme a Buttiglione, Carlucci, Bocchino, Fini etc etc.

Crozza nel Paese delle Meraviglie, 1 marzo 2013: Napolitano e Grillo

21.44 “Il Governissimo non lo voglio proprio sentire. Io faccio come il Papa, me ne vado un po’ prima. Lui ha fatto il motu proprio, io prendo la Clio e metto in moto e me ne vado proprio. A maggio me ne andrò”. E canta, ripreso dal ‘corazziere Gargiulo’ con l’iPhone, “A maggio me ne andrò”, sull’aria del “Vincerò”.

21.41 Ahahahahahah, Napolitano telefona al senatore Ganagnagnanai, ma è a scuola! Sta imparando le equazioni di secondo grado. Un altro consegna due pizze e poi torna a casa. “Hai capito come siamo vecchi, Corazziere 1, questi sono persone che lavorano, che non fanno inciuci. Come siamo indietro, non siamo adeguati…”. Niente, Crozza è proprio a 5 stelle…

21.37 Il Quirinale costa 228 milioni di Euro l’anno, tra annessi e connessi. Azz… Ma visto che le consultazioni partiranno solo tra un mese (argh!) si può ancora consumare. Poi quando verrà Grillo, si vedrà. “Questa volta il boom l’ho sentito. Sono Grillo-sostenibile, portatemi le trenette al pesto”.

21.33 Eccolo Napolitano, tornato in gran spolvero: tutto sulle sue spalle ormai. Ma come sarà il primo incontro con Beppe Grillo? “Non dobbiamo farci trovare impreparati, Corazziere, dobbiamo dimostrare di essere ecosostenibili…”. E vai con l’impianto elettrico a cyclette e scrivania Ikea.

Crozza nel Paese delle Meraviglie, 1 marzo 2013: monologo ‘lo stallo messicano’

21.29 Si capisce che Crozza ha simpatia per il collega e conterraneo Beppe Grillo: non gliene ancora detta una contro. “Io me lo vedo Dario Fo che fa il discorso di Fine Anno a reti unificate in gramelot…“.

21.28 “Ma a quale tedesco siamo mai stati simpatici? Gli ultimi chi sono? Le gemelle Kessler? L’unico cui stavamo simpatici è fuggito in elicottero!”.
21.27 “In Germania hanno detto che sono stati eletti due clown? E Bersani?…”

21.23 Un dato buono c’è, il 30% di donne, la percentuale più alta di sempre: il Parlamento ora è come una pizzeria l’8 marzo. Ed è anche quello più giovane di tutti. “Li immagino a entrare in Parlamento, come in gita scolastica, con la guida turistica e il pullman che li aspetta fuori…”. “Alla buvette ci sarà il risotto allo Champagne e il Kinder Bueno. Per votare diranno ‘Quanti mi piace per l’emendamento 235/b?'”.

21.22 E per fortuna che la situazione attuale ce la spiega Paolo Mieli, che si annoia da solo a sentirsi parlare. Ma nessuno ci capisce miente. Quando arriva Giorgio Napolitano, su?
21.20 “La cosa che mi fa impazzire è che i vecchi partiti si son stupiti del risultato. Non hanno atto nulla di quel che dovevano fare: è come se si fossero messi a fare un picnic sui binari e si stupiscano dell’Eurostar che li travolge”.

21.16 Scatta il monologo “Lo stallo messicano” sullo stallo delle tre parti in campo, con tutti che odiano tutti, come nella scena finale Iene di Tarantino. Una situazione politica che ci accomuna al Messico del 19° secolo. Noi siamo in mezzo, Monti è quello morto a terra.

Crozza nel Paese delle Meraviglie, 1 marzo 2013: Bersani canta Ingovernabili con la Merkel

21.14 “Ho fatto un programma in otto punti che ora non mi ricordo, ma se vai sul sito di Grillo li trovi tutti e spiegati meglio! Eh, mica l’acqua è tonica perché va in palestra..” Ahahahahahaahhaha.
21.10 Si parte con Bersani: “Sto migliorando. Ieri Grillo mi ha detto che sono un morto che cammina, oggi che sono una faccia di culo… si va meglio, almeno sono vivo…. E all’Europa dico mica siamo qui ad attaccare i cavalli alla mozzarella in carrozza!”. E parte “Ingovernabili” sulle note di Unforgettable con la Merkel che duetta.

21.09 Lilli Gruber saluta il pubblico e si attende Crozza.

Crozza nel Paese delle Meraviglie, 1 marzo 2013: anticipazioni e live su TvBlog


Dopo aver commentato a caldo i risultati delle Elezioni 2013 con la copertina di Ballarò del 26 febbraio, Maurizio Crozza si dedica questa sera, a ‘freddo’, all’analisi del dopo-voto nella consueta puntata di Crozza nel Paese delle Meraviglie, in onda su La7 e live su TvBlog dalle 21.10. Immaginiamo che il comico genovese (no, non è Grillo) sciorini l’intero repertorio per cercar di dar conto della ‘complicata’, e inedita, situazione nazionale. Siamo certi tornerà in campo il suo Giorgio Napolitano, ora alle prese con le consultazioni per il nuovo Governo, tra il solito Bersani, il sempre più ‘Formidable’ Berlusconi e la new entry Beppe Grillo, l’unico al quale non ha mai, finora, ‘concesso’ un’imitazione-parodia. Che sia giunto il momento di parodiare anche il collega conterraneo?

Oh ragassi, siam mica qui a smacchiare i giaguari“: quella che doveva essere una ‘bonaria’ presa in giro di uno dei tratti caratteristici della comunicazione di Bersani, la metafora ‘iperbolica’, è diventato lo slogan di una campagna elettorale. Il tentativo del PD di  ‘affidare la comunicazione’ a un comico non si è rivelata particolarmente vincente, diversamente da quanto accaduto in altre compagini politiche. In fondo ‘rubare’ le battute altrui non aiuta a conquistare credibilità né è un buon segno. Immaginiamo però che Crozza, padre del ‘giaguaro’ – creato per ben più nobili fini di quelli elettorali – tornerà sul ‘felino’ più citato dell’anno per commentare i risultati del PD e della coalizione di CentroSinistra.

Tra i personaggi chiave della serata ci aspettiamo anche Roberto Maroni, neo Governatore della Lombardia. La riscossa di Bobo, disegnato da Crozza come un ‘burattino’ stretto tra Berlusconi e Bossi, non potrà che essere oggetto di un nuovo sketch, anche se come sempre vige il più ‘stretto riserbo’ sulla scaletta dello show del comico genovese.

Di certo il materiale non manca. Da ieri, poi, siamo anche senza Papa e avere un Ratzinger vivo, ma non più regnante, apre ‘scenari inediti’ anche per la satira. La scorsa settimana Crozza omaggiò Benedetto XVI con “Perdere il lavoro”, versione riveduta e corretta di “Perdere l’amore” di Ranieri. Crozza ‘approfitterà’ della Sede Vacante per spingere un po’ il pedale dell’acceleratore sul ‘Vaticano’? Lo scopriremo stasera seguendo live su TvBlog la puntata di Crozza nel Paese delle Meraviglie, a partire dalle 21.10.
Crozza nel Paese delle Meraviglie, puntata 1 marzo 2013

Crozza nel Paese delle Meraviglie, puntata 1 marzo 2013
Crozza nel Paese delle Meraviglie, puntata 1 marzo 2013
Crozza nel Paese delle Meraviglie, puntata 1 marzo 2013
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