Max Giusti, a marzo su RaiUno con il nuovo Treno dei desideri

max giusti RaiUno non riesce proprio a risparmiarci un "trenino" all'anno. Posto che di Carràmba ce n'è soltanto uno, e tutti i programmi venuti dopo sono sbiadite fotocopie, bisognerebbe rimpiangere lo stesso Treno dei desideri di Antonella Clerici, record di ascolti nella collocazione infrasettimanale e coraggioso competitor di C'è posta per te (al sabato sera di qualche tele-stagione fa). L'anno scorso fu la volta de I Sogni son desideri, squallido programma low-budget condotto senza pathos da Caterina Balivo.

Ma quest'anno c'è una novità. Per la prima volta, a vedersela con sogni e sentimenti, sarà un conduttore uomo, che ha un'immagine per nulla "tenera". Si tratta di Max Giusti, il re dei pacchi dell'ammiraglia Rai da due anni a questa parte, che resiste alla conduzione di Affari tuoi nonostante ascolti mai strepitosi (la rimonta di Striscia è avvenuta solo fuori garanzia, viste anche le più deboli puntate registrate e il maggior numero di spettatori anziani davanti alla tv).

Sarà il comico lanciato da Simona Ventura a Quelli che il calcio a condurre da marzo, per quattro prime serate, Tonight's the Night, che in in italiano potrebbe tradursi La volta buona. Ad anticiparlo è il Sorrisi e Canzoni Tv, sottolineando che si tratta di un format della Bbc sullo stesso stile de Il Treno dei Desideri, presentato in Inghilterra dal cantante e attore John Barrowman.

La formula è, in realtà, a metà tra un people e un talent show, considerato che l'obiettivo è di regalare il sogno di una performance in stile musical a talenti inespressi o un duetto mozzafiato con il cantante/gruppo del cuore a un suo fan, con una componente di lustrini e varietà molto più spiccata. L'angolo consueto del "Duetta col divo" diventerebbe quindi uno degli ingredienti fondamentali di uno show patinato su RaiUno, costruito con gli effetti speciali di X Factor, tanti ospiti dello spettacolo e Giusti nelle vesti di entertainer a tutto tondo (per questo il ritorno al conduttore-artista da palcoscenico).

Qui gli altri varietà Rai del 2010 e dopo il salto un video dello show.

Vista la voglia di sperimentare, valorizzando la conduzione maschile in show empatici, non sarebbe stato meglio puntare sul buon Fabrizio Frizzi, che però potrebbe soffiare l'access a Giusti con il ritorno de I soliti ignoti, o convincere il "cucciolone" Flavio Insinna a tornare alla conduzione di uno show? Le stesse caratteristiche richieste al conduttore avrebbero visto azzeccatissimo - pregiudizi sui cinepanettoni a parte - Christian De Sica, da tempo richiesto sull'ammiraglia Rai vista la sua anima artistica swing emersa a teatro.

Ad avere la meglio, più che i meriti dell'indegno cerimoniere di RaiUno, saranno state le clausole del suo contratto, che forse prevedeva due impegni in prima serata da quest'anno. Dopotutto, è l'unico ad aver avuto il coraggio di andare al sabato sera contro Maria (prevedendo forse, per questo, un lauto rimborso primaverile).

Al di là di tutto questo, ci pare doveroso denunciare che la conduzione di Giusti è assolutamente sopravvalutata e alquanto inutile, forse l'abbaglio più colossale preso dalla Rai negli ultimi anni (sul fronte maschile). E non stiamo neanche parlando, doti recitative a parte, di un mostro da palcoscenico...

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