Castrocaro 2020, una finale del Festival da "rivedere e aggiornare"

Castrocaro 2020, la finale in diretta su Rai 2 giovedì 27 agosto: anticipazioni e recensione

Il vincitore sarà ammesso di diritto all’Audizione dal vivo del 71° Festival della Canzone Italiana nella sezione ‘Nuove proposte’

Dobbiamo partire obbligatoriamente da qui per iniziare la recensione del Festival di Castrocaro 2020. I finalisti che si sono esibiti sul palco nelle due manche (la prima di due cover, la seconda con l'inedito) avevano il sogno di poter passare direttamente all'Audizione del Festival 2021. E questo, per lui (anzi, loro, visto che hanno vinto i Watt) è sicuramente motivo di entusiasmo. E' una bella opportunità, un'occasione importante che, però, per chi è spettatore in questa serata, richiede davvero impegno. Tre ore circa di programma sono sempre complicate. Se poi i finalisti stanno cercando un posto al sole tra le Nuove Proposte del Festival, il rischio di non appassionarsi completamente è evidente. Questo è il corto circuito del Festival di Castrocaro che, in passato, ha visto nascere stelle delle musica di oggi. Ma, in queste annate da rischio "overdose" di talent show e simili, l'attenzione nei confronti di questo evento, è calata, conseguentemente.

Perché Castrocaro 2020 soffre di poca empatia nei confronti di chi si esibisce. Ad eccezione di qualche comparsata precedente all'evento, se non si è appassionati del settore o curiosi particolarmente affezionati dell'evento musicale, chi si esibisce non beneficia di un eventuale "affetto" o preferenza rispetto ad un talent show che si sviluppa per settimane e settimane.

L'evento è difficile, Stefano De Martino alla conduzione ha fatto il possibile e qualsiasi altro conduttore con maggior anni di esperienza, non avrebbe potuto fare tanto di più. Perché quella è la serata, quello è il rituale e per quanto si possa essere spigliati o non monocorde, è impossibile "compiere il miracolo". Ed è un peccato perché Castrocaro è tradizione, ha dato i natali artistici a molti cantanti affermati. Ma ha bisogno di essere attualizzato, necessita di una liturgia più lunga, di un rituale, di una maggiore attenzione nelle settimane precedenti. Quindi, Stefano, che di gavetta ne ha fatto e ne sta facendo, ha portato a casa il risultato. Più di così non poteva, onestament, fare.

Una finale slegata dal resto delle selezioni è qualcosa che non può creare empatia da parte del pubblico a casa.

La giuria ha visto emergere Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari (in futuro chissà che non lo si possa vedere dietro a qualche bancone di un talent show...). Bel viso, piacione (in senso buono), molto attento e anche critico quando necessario, ha dimostrato attenzione e ha fatto interventi mirati.

Il problema, però, come già accennato, è proprio il Festival di Castrocaro che necessita di un versione "riveduta e corretta"

  • 00.10

    Come prevedibile, in base ai voti, vincono i Watt. E riascoltiamo il loro inedito.

  • 00.00

    Pausa pubblicitaria prima di scoprire il vincitore tra Daino e i Watt.

  • 00.00

    Terzo posto per Neno.

  • 23.59

    Il vincitore del premio Siae è assegnato a Fellow con "Fire".

  • 23.58

    Daino, Neno e i Watt sono i tre finalisti di Castrocaro 2020.

  • 23.57

    Siamo al momento della classifica finale di Castrocaro 2020. Le Radici (8), Nadio D'Aguanno (7), Fellow (6), Laura (5), Jacopo (4)

  • 23.49

    Jacopo si esibisce con "Cuore di mare". Secondo per Tim Music, settimo per i professionisti. Tornano gli Arteteca sul palco per il loro secondo intervento.

  • 23.41

    Neno canta "Sarà colpa del vino". Bugo poco convinto dal testo e dal titolo della canzone. Primo per Tim Music, per i professionisti è secondo.

  • 23.33

    Si riprende con la gara. E' il momento di Dio è nessuno cantata da Nadia. Maria Antonietta apprezza la vocalità e il testo della canzone. Quarta per Tim Music, per i professionisti è ottava.

  • 23.22

    Esibizione di Maria Antonietta, con chitarra, sul palco. Pausa dalla gara.

  • 23.19

    E' la volta di Daino che canta l'inedito "Mio Dio". Zanotti analizza il testo complimentandosi con il finalisti. Dopo i voti, ecco le classifiche per Daino: settimo per Tim Music, per i professionisti è quarto.

  • 23.15

    Quinto su Tim Music, quinto anche per i professionisti.

  • 23.05

    6 per Tim Music, terza per i professionisti. Dopo di lei, Fellow sul palco. Bugo entusiasta della performance. Taketo Gohara vede un futuro internazionale per lui.

  • 22.59

    Arriva Laura con il suo brano inedito, Mostri di origami.

  • 22.53

    E' il momento de Le Radici. Ottavi per Tim Music, quinti per i professionisti.

  • 22.53

    Nella classifica di Tim Music sono al terzo posto. Per i professionisti della musica sono primi. Poi manca il voto della giuria (e quello di prima).

  • 22.45

    Streaming di Tim Music e gli addetti ai lavori (insieme ai voti della giuria) per la seconda manche. Si passa agli inediti. I Watt sono i primi ad esibirsi. Clip di presentazione in questa nuova fase. Zanotti sottolinea l'assenza di rima nel ritornello nel brano "Fiori di Hiroshima".

  • 22.34

    Pausa pubblicitaria e dopi gli Arteteca ospiti.

  • 22.34

    Recap della classifica: Primo posto i Watt.

  • 22.27

    Voto finale per Le Radici è 30. Il risultato più basso ad ora. Si finisce la prima manche con Fellow. Canta "Break my heart again". Secondo pezzo anche per lui... Per lui 35 voti totali.

  • 22.20

    I prossimi sono un duo, Le radici. Oroscopo di Calcutta è la loro prima cover. Perché ormai è chiaro che, alla fine, sono due per ciascun finalista... Zanotti avrebbe cambiato maggiormente l'arrangiamento visto il risultato diverso dall'originale.

  • Primi i Watt, Daino, Jacopo, Laura, Nadia, Neno. Questa la classifica ad ora.

  • 22.14

    E' il momento di Daino che canta "Estate" che canta al pianoforte. 36 punti dopo essere stato accompagnato da Zanotti alla chitarra

  • 22.07

    Nadia D'Aguanno reinterpreta "Vedrai vedrai" di Luigi Tenco. Che pezzo meraviglioso. 35 punti per lei dopo le due cover eseguite.

  • Medley di Bugo con "Mi manca" e "Sincero".

  • 21.56

    Laura ottiene 36 voti. Prima pausa pubblicitaria.

  • 21.48

    Laura è la quarta finalista. Porta un pezzo di Etta James. "Grande vocalità, grande personalità, ipnotica". Complimenti a iosa. Bugo le consiglia di essere più graffiante. Riccardo Zanotti l'accompagna con la chitarra nella seconda cover "Giudizi universali".

  • 21.48

    Maria Antonietta ha dato 9. La giuria, in totale, ha assegnato 37. Voti altissimi finora dalla giuria...

  • 21.41

    Primo gruppo tra i finalisti. E' il momento dei Watt. Fanno una cover personalizzata di Rolls Royce di Achille Lauro. Secondo pezzo è "Vacanze romane" (sempre rivisitato)

  • 21.40

    Voto totale della giuria: 36.

  • 21.34

    Jacopo ha 21 anni e canta un pezzo di Ultimo, Buon viaggio. Riccardo (in giuria) si complimenta con il cantante e la band. Maria Antonietta lo paragona, in parte, a Tiziano Ferro. Bugo gli chiede di cantare un pezzo di Ermal Meta (e lo accompagna con la chitarra).

  • 21.33

    La giuria ha votato. Taketo ha assegnato 9 ("Hai un timbro bellissimo, canti benissimo"). La somma è 35.

  • 21.27

    Neno, 21 anni, è il primo ad esibirsi. Si inizia con le cover. Canta "Anna e Marco". Ogni finalista ha una lista di artisti di riferimento. Taketo Gohara chiede di cantare un altro pezzo: One day di Asaf Avidan.

  • 21.25

    Pubblico presente, limitato. "Castrocaro è diventato un concorso per cantanti emergenti". Stefano presenta la giuria.

  • 21.24

    De Martino inizia parlando del valore della musica, dei difficili mesi e del ritorno della musica dal vivo "La musica al centro di ricordi, vita, amori". I finalisti iniziano a cantare, come sigla, "Centro di gravità permanente" (insieme a parte della giuria)

  • 21.20

    Manca poco prima dell'inizio della diretta con la finale del Festival di Castrocaro 2020. Vi aspettiamo!

Questa sera, giovedì 27 agosto, alle 21.20 su Rai2 – e in simulcast su Rai Radio2 - la finale della 63° edizione del Festival di Castrocaro sarà condotta, per il secondo anno consecutivo, da Stefano De Martino. Ad aver superato le selezioni sono stati 8 ragazzi che cercheranno di entrare nella storia del primo talent della musica italiana e che negli anni ha visto nascere grandi star come Eros Ramazzotti, Zucchero, Nek, Fiorella Mannoia e Laura Pausini. Una nuova edizione, questa, che ha l’obiettivo di riportare ai fasti di un tempo un Festival dal passato glorioso. E le premesse ci sono tutte.

Castrocaro 2020, i cantanti finalisti

Sul palco Niccolò Dainelli in arte DAINO, 21 anni di Parabiago (Mi); Federico Castello in arte FELLOW, 20 anni di Asti; Jacopo Ottonello in arte JACOPO, 21 anni di Savona; Laura Fantauzzo in arte LAURA, 18 anni di Avezzano (Aq); LE RADICI (duo composto da Marco Costanzo e Mario Cianniello, 27 anni entrambi di Napoli); NADIA D’AGUANNO, 19 anni di Cassino (Fr); Stefano Farinetti in arte NENO, 21 anni di Torino; WATT (quartetto composto da Greta Elisa Ravelli Rampoldi, Matteo Ravelli Rampoldi, Luca Corbani e Luca Vitariello di Milano). Il vincitore sarà ammesso di diritto all’Audizione dal vivo del 71° Festival della Canzone Italiana nella sezione ‘Nuove proposte’.

Castrocaro 2020, Giuria

Durante la serata, il percorso degli 8 finalisti sarà valutato da una giuria artistica composta per l’occasione da 4 grandi esponenti della musica italiana: Bugo, cantautore, Maria Antonietta, cantautrice regina dell’indie e scrittrice, Taketo Gohara, produttore artistico e mago dei suoni (ha lavorato tra gli altri con Vinicio Capossela, Brunori Sas, Elisa, Biagio Antonacci, Motta e i Negramaro) e Riccardo Zanotti, voce e chitarra dei Pinguini Tattici Nucleari. Non saranno però dei semplici giudici che commenteranno le varie esibizioni sic et simpliciter, ma usando i propri strumenti musicali interagiranno sul palco con tutti i finalisti, ognuno con le proprie caratteristiche e ognuno con il proprio vissuto musicale. Gohara si concentrerà soprattutto sugli arrangiamenti delle canzoni e le voci, mentre Bugo, Riccardo Zanotti e Maria Antonietta si soffermeranno in primo luogo sulla scrittura e le personalità dei ragazzi in gara. Una giuria, questa, pensata per portare una visione e un valore reale ai finalisti che saranno ‘esaminati’ da chi, fino a qualche anno fa, si trovava nella loro stessa veste di esordienti e ha poi trovato la propria strada. Quattro artisti che vogliono prendere per mano gli 8 protagonisti del ‘Festival di Castrocaro’ e accompagnarli nell’unico grande sogno: vivere di musica.

Ma oltre alla giuria artistica, voteranno anche i professionisti/esperti di Rai Radio 2 e il pubblico attraverso gli ascolti in streaming sulla piattaforma TIMMUSIC.

Tra gli ospiti della serata ci saranno gli Arteteca, duo comico di ‘Made in Sud’.

Noi di TvBlog seguiremo la finale in diretta con il nostro consueto liveblogging. A più tardi!

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