Serie tv, le date di apertura dei set di The Good Doctor, The Flash, Riverdale ed altre

Le serie tv americane girate a Vancouver, in Canada, stanno ragionando sulle date di apertura dei set, seguendo però rigide regole di sicurezza

Ci sono serie tv che preferiscono aspettare (vi abbiamo parlato dello slittamento della quarta stagione di The Handmaid's Tale 4 al 2021) ed altre che, invece, scalpitano per poter tornare in onda. Sono quelle che hanno i loro quartieri generali a Vancouer, nella Columbia Britannica, in Canada.

Qui, dove la pandemia è da tempo tenuta sotto controllo rispetto che negli Stati Uniti (dove i numeri, invece, stanno preoccupantemente risalendo), sono girate numerose serie tv che vanno in onda sui network americani -e poi, ovviamente, nel resto del mondo-. E proprio in virtù della situazione attuale (32 nuovi casi in tutta la regione negli ultimi tre giorni), le varie produzioni stanno ragionando sulla riapertura.

In particolare, i set interessati sono quelli di The Good Doctor ed A Million Little Things (entrambe della Abc), ma anche di Supernatural di The Cw. Queste tre serie tv, nei recenti upfront, sono state inserite nel palinsesto autunnale e quindi, più di altre, necessitano di girare nuovi episodi prima possibile.

Tutte e tre le produzioni, rivela Deadline Hollywood, avrebbero anche delle date indicative sulla ripresa del lavoro: The Good Doctor vorrebbe ripartire il 20 o 30 luglio; A Million Little Things tra il 10 ed il 24 agosto, mentre Supernatural, che deve girare gli ultimi episodi prima del finale di serie, punta a ripartire a fine luglio, per poi permettere a Jared Padalecki di mettersi subito al lavoro su Walker, il reboot di Walker Texas Ranger di cui sarà protagonista sempre per The Cw.

A proposito di The Cw, il network è stato l'unico tra i generalisti a voler mettere le mani avanti ed ad annunciare che la vera e propria stagione partirà a gennaio (a settembre manderà in onda serie d'acquisizione, tra cui l'italiana Diavoli). Non per questo, però, non si sta lavorando per far partire prima possibile la produzione anche di quei telefilm il cui debutto è previsto più in là.

E' il caso della settima stagione di The Flash, ad esempio, che punta ad una riapertura del set tra agosto e settembre (lo show, oltre a richiedere un grande sforzo in post-produzione per i numerosi effetti speciali, quest'anno deve anche vedersela con il licenziamento improvviso di Hartley Sawyer), così come la quinta stagione di Riverdale. La terza stagione di Charmed, invece, vorrebbe potrebbe iniziare ad essere girata dal 3 agosto.

C'è anche Netflix tra i player che puntano a riaprire i propri set in Canada: in particolare, la piattaforma vuole iniziare le riprese della sua nuova serie horror Midnight Mass, da Mike Flanagan, regista di Hill House. Di fronte a queste buone intenzioni, però, devono esserci anche delle regole da seguire.

Oltre a quelle che richiederanno tutte le precauzioni possibili sul set, le produzioni che intendono partire le riprese tra luglio ed agosto starebbero pensando ad un autoisolamento del cast e della troupe di quattordici giorni, motivo per cui i diretti interessati dovrebbero arrivare a Vancouver in anticipo rispetto all'inizio del lavoro.

C'è, infine, un altro aspetto che alcune produzioni devono tenere in considerare: alcune serie tv, soprattutto quelle non The Cw, solitamente fanno arrivare dagli Stati Uniti attori e registi. Con le attuali restrizioni per i viaggi, però, questa sarebbe alquanto complicato: per riprendere a lavorare, quindi, serie come The Good Doctor ed A Million Little Things starebbero cercando attori e registi residenti in Canada per snellire le procedure di ripresa.

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