Family Food Fight: un format da rodare col sapore dell’anteguerra

Family Food Fight debutta su SkyUno nel pieno dell’emergenza Coronavirus: un soffio di intrattenimento in prima tv in una tv live in progressivo ‘lockdown’.

Il bisogno di evasione trova una sua soddisfazione nel seguire le gesta culinarie di sei famiglie che si riuniscono a Milano per portare tradizioni, ricette e il gusto di fare festa. In un attimo ci si ritrova in un mondo lontano, fatto di abbracci, di condivisione, di pranzi della domenica sotto lo sguardo divertito di Antonino Cannavacciuolo, anche qui il migliore nel commento della convivialità rustica e delle dinamiche di famiglia. Joe è un po’ il suo vassallo, Lidia la mediatrice – con un distacco presidenziale, notarile -, utile per riunire una famiglia anche tra i giudici.

La gara culinaria è davvero solo una scusa per innestare le dinamiche di famiglia e far conoscere qualche preparazione tradizionale fuori dai confini delle relative zone. Ed è anche l’occasione per lasciare spazio ai commenti dei giudici dietro lo schermo di un tv da cui osservano le varie cucine. Un ‘Grande Fratello’ in cucina, in fondo: la gara è lo spunto della dinamica, i giudici osservano da uno ‘pseudo-acquario’. Il programma è essenzialmente qui. Il cibo, nelle forme dell’assaggio e della presentazione, sono solo un mezzo per arrivare all’eliminazione e stimolare il racconto più che il suo cuore.

Come ogni ‘reality’ che si rispetti, il successo è nel casting: il bello di questa prima puntata è vedere uno spaccato di realtà diverse incontrarsi col piacere di sfidarsi, ma senza l’odio della contrapposizione. Le Benziadi, sicule-algerine, che litigano in arabo e vengono sottotitolate come i casertani, mentre i bergamaschi si scontrano con i fritti e le famiglie tradizionalissime fanno amicizia con le famiglie moderne. Tutti uniti e ciascuno impegnato a far valere le proprie tradizioni. Il bello, però, non è nella gara tra tutti, ma nei battibecchi di tinello. Come in un reality classico.

Da dosare però l’intervento dei giudici dall’acquario: la sensazione è che potrebbe dare di più, ma che non riesce a fondersi bene con i ‘fuochi’.

Per il resto ha tutto il sapore agrodolce della spensieratezza anteguerra: un carico emotivo fortissimo che rende ogni fotogramma estramente delicato. Il cartello “Registrato prima del decreto Coronavirus” da una parte rompe l’illusione dell’evasione, ma dall’altra è tutto il programma a suonare ‘strano’ rispetto al periodo che stiamo vivendo, il che porta a misurare ogni immagine  e ogni parola. Una dimostrazione concreta di come sia difficile programma intrattenimento in questo periodo.

 

 

Family Food Fight, prima puntata su SkyUno

Ha un compito difficile Family Food Fight e non ha niente a che vedere con gli obiettivi di ascolto o con l’eredità di Masterchef: FFF si ritrova infatti a offrire intrattenimento puro, ante-Coronavirus, in uno dei periodi più drammatici della storia contemporanea. Un panorama inconcepibile che fa di Antonino Cannavacciuolo, di Joe e Lidia Bastianich dei paladini dell’evasione in un panorama televisivo che predilige l’aggiornamento anche a fronte di contenuti registrati.

Intanto stasera, giovedì 12 marzo, si inizia. E comincia la sfida tra famiglie e ricette  regionali e tradizionali in tre prove valutate da Antonino CannavacciuoloJoe Bastianich e Lidia Bastianich.

Primi ospiti Benedetta Parodi e Guido Meda che proporranno alcuni dei temi al centro delle prove e saranno insieme al trio davanti al monitor per controllare la gara delle famiglie, per giudicherne i risultati. In palio  il titolo di Campioni d’Italia di Family Food Fight, con un premio finale da 100 mila euro.

FFF, il format: come seguirlo in diretta tv e in live streaming

Family Food Fight è un format originale di Endemol Shine Australia sviluppato con Nine Network Australia e distribuito da Endemol Shine IP B.V. Va in onda dal 12 marzo ogni giovedì, per sei settimane, alle 21.15 su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455), sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go, su smartphone, tablet e PC, anche in viaggio nei Paesi dell’Unione Europea, e in streaming su NOW TV.

 

FFF, le famiglie in gara

 

FAMIGLIA BENZIADI 

Quattro donne dall’Algeria: Sabah(55), Khadra(43), Zahia(51), Fella (28). Tutto ruota intorno a Sabah, ata in Algeria e trasferitasi in Sicilia per amore dove attualmente insegna danze orientali. Partecipa con la sorella Khadra e le cugine Zahia e Fella. Tra i piatti di famiglia troviamo il couscous algerino, la chakhchoukha (uno stufato), la chorba (zuppa di verdure e orzo tostato con vari tipi di salse che accompagnano il pane tostato), la kesra (pane), le tajin algerine come quella al peperoncino. Le Benziadi sono molto determinate, vogliono arrivare fino in fondo e, con il premio, aprire un’attività che possa far conoscere meglio la cucina algerina agli italiani.

FAMIGLIA DE FLORIO

Carlo (33) e Christian  (43) vengono da Milano e Rimini e sono una ‘modern family’. Sono sposati e papà a tempo pieno di due gemelli di poco più di un anno. Partecipano con Chantal (24) e Tiziana (63), rispettivamente la sorellastra e la mamma di Christian. Per i De Florio cucinare è un’esperienza sociale, da condividere con le persone a cui si è più legati e ciò che portano in tavola è una commistione di sapori siciliani, lombardi e romagnoli.

FAMIGLIA LUCINI

La famiglia Lucini viene da Nettuno (Roma) ed è composta da Roberta (24), Dante (60), Elettra (55), Sabrina (52). Elettra e Dante stanno insieme da quasi 40 anni: Sabrina è la sorella di Elettra ed è molto legata al cognato perché sono cresciuti insieme. La più piccola della squadra è Roberta, nuora di Elettra e Dante. Elettra è lo chef di casa, mentre Sabrina ha lavorato tanti anni in una mensa scolastica, per Dante la carne non ha segreti perché da ragazzino è stato apprendista in una macelleria. Il loro sogno è aprire una “trattoriozza” a conduzione familiare con una decina di tavoli.

FAMIGLIA MAGISTÀ

La famiglia Magistà viene da Conversano (Bari) ed è composta da Rita (50), Antonio (68), Gianvito (27), Massimo (63). Il motto potrebbe essere “Una frittura ci salverà!”.  Massimo è un leader carismatico, Antonio è più timido ma ha vinto per diversi anni il premio per il migliore operatore di sala d’Italia; Gianvito, nonostante la sua infanzia difficile, ha sempre voglia di friggere.
I Magistà si definiscono “teste dure”, sono determinati e vogliono vincere Family Food Fighta tutti i costi.

FAMIGLIA RAVIELE

Arrivano da Piedimonte Matese (Caserta) Ileana (68), Paolo (54), Annamaria (70), Paola (54). La loro famiglia ha una salumeria dal 1950. Paola sogna di aprire un bistrot letterario a gestione familiare che unisca cucina e amore per il territorio ma al momento gestisce l’attività di famiglia col marito Paolo. Anna Maria, la sorella maggiore, è la sola a tenere testa a Paola, mentre Ileana  cerca di fare da paciere tra marito e moglie.

FAMIGLIA SCAINELLI

Arriva da Bergamo la famiglia Scainelli conmposta da Davide (21), Carla (74), Maria (41), Luca (51) che ha come simbolo della famiglia Scainelli sono gli “Scarpinocc de Par” (una sorta di casoncelli dal ripieno “magro” composto da formaggio, uova, burro, pan grattato e spezie). Carla, Luca, Maria e Davide portano in tavola i piatti tipici della tradizione lombarda: i capù, i casonsei e la torta con la farina gialla. Gli Scainelli non si fermano davanti a nulla, sono competitivi, guidati dal rigore e dalla passione e a Family Food Fight daranno filo da torcere alle famiglie avversarie.