Coronavirus ed il pubblico in tv: Paolo Fox chiede la distanza di sicurezza (Video)

Paolo Fox, ad I Fatti Vostri, chiede la distanza di sicurezza tra i co-conduttori nel rispetto delle norme per arginare la diffusione del Coronavirus, ma la questione riguarda ormai tutti i programmi tv

Il pubblico tv ai tempi del Coronavirus: nel racconto televisivo di quella che è una delle emergenze sanitarie più grosse che il nostro Paese abbia mai affrontato, emerge anche questo dettaglio. Una cosa da poco, per alcuni, un problema ben più serio, per altri. A ben pensarci, infatti, la presenza del pubblico in studio contribuisce spesso e volentieri a creare una narrazione ed una ritualità fatta di applausi e risate che fanno parte dello scheletro di un programma. Senza pubblico, il programma perde una parte di sé.

Le nuove ordinanze, ancora più severe, emanate oggi, mercoledì 4 marzo 2020, da parte del Governo, parlano chiaro: niente assembramenti pubblici. Il che vuol dire non solo stop a conferenze e manifestazioni varie, ma anche meno gente possibile all'interno di uno studio televisivo. E se a Milano questa richiesta viene rispettata da ormai più di una settimana, ora la dovranno affrontare anche i programmi che trasmettono da Roma. Ma come?

In attesa di capire come si muoveranno le produzioni, soprattutto quelle di prima serata, nelle prossime ore, ci sono già due esempi da segnalare. Il primo arriva da La 7 che, prima ancora dell'ordinanza di questo tardo pomeriggio, ha deciso di chiudere le porte al pubblico nei suoi studi romani. L'Aria Che Tira prima, e Tagadà poi hanno quindi trasmesso a studio vuoto, alla sola presenza degli ospiti. Entrambe le trasmissioni hanno avuto un modo tutto loro per evidenziare la novità: Myrta Merlino ha aperto con un monologo sulle note di "Nel blu dipinto di blu"; Tiziana Panella, invece, ha verificato la distanza di sicurezza tra gli ospiti con tanto di metro in mano.

Diversamente, un altro programma del day time non ha voluto (per ora) fare a meno della presenza del pubblico: parliamo de I Fatti Vostri su Raidue, che si è presentato con una quantità ridotta di figuranti in studio, tutti con la dovuta distanza di sicurezza. Una distanza che è stata raccomandata anche, come potete vedere nel video in alto, da Paolo Fox che, poco prima del suo oroscopo in rigoroso stile sobrio, ha chiesto ai co-conduttori di tenersi anche loro alla distanza richiesta in questi giorni, "sennò è tutta una stupidata", giustamente osserva.

Gli studi romani (ma con essi anche quelli milanesi) da domani dovranno però adeguarsi più seriamente alle direttive: cosa succederà ora? Gli esempi che vi abbiamo citato sono anche le due ipotesi plausibili: da una parte, si potrebbe optare per fare tabula rasa di spettatori in studio, rinunciando agli applausi dal vivo e contando sul sostegno del pubblico tramite i social network, via che ormai conosciamo.

L'altra, invece, potrebbe essere quella della riduzione di presenze: un pugno di pubblico, per continuare a dare ai telespettatori da casa un'idea di continuità con la situazione pre-virus e non aumentare la sensazione di allarmismo nelle case degli italiani. Sarà curioso vedere cosa faranno, quindi, non solo i programmi dei daytime che fino ad oggi hanno trasmesso con il pubblico, come La Vita in Diretta e Geo, ma anche quelli del prime time. Tre i titoli interessati nei prossimi giorni: Amici, Propaganda Live e soprattutto La Corrida, quest'ultimo il programma che più di tutti quelli in onda non può proprio rinunciare alla presenza del pubblico e delle sue reazioni.

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