La Corrida 2020: ex-aequo nella prima puntata, ma il vincitore è Conti

Carlo Conti torna su Rai 1 con La Corrida per il terzo anno consecutivo.

La Corrida torna in diretta su Rai 1 nel giorno che ha dato il via alla quarantena in Lombardia per Coronavirus e fa esattamente quello che deve fare, ovvero intrattenere e alleggerire un clima tesissimo, reso ancora più teso da una copertura apocalittica sulla diffusione del contagio che non aiuta chi sta affrontando l’emergenza ma radicalizza panico e stereotipi diffusi. Plauso, quindi, a Rai 1 che ha giustamente scelto di non metter su uno speciale sul Coronavirus ma si è affidato alla banda di ‘freak’ scelta dai recruiter, cattivissimi, de La Corrida.

Alla sua terza edizione Rai, La Corrida non perde il tratto distintivo del modello Conti, ovvero la rapida sequenza di casi ‘particolari’, per non dire altro. Sembra quasi che il casting sia guidato da una sola indicazione, ovvero far sfogare il pubblico, che ormai arriva carico di ogni genere di produttore di rumore fastidioso. Il risultato è che 3/4 di esibizioni hanno la stessa conclusione, ovvero un frastuono indistinto che rende difficile persino capire se parte della platea abbia applaudito. Solo la regia, in questo caso, può aiutare (lo fa meno nelle esibizioni in movimento, diciamo… cfr. balletto al buio dei Gemelli Milano). Insomma, il pubblico finisce per essere protagonista prepotente e soverchiatore, che pensa a sfogarsi più che a valutare. Dall’altra parte una sequela di ‘casi difficili’ dà piena soddisfazione al famelico pubblico: va però dato atto alla regia che almeno quest’anno non infierisce. Ed è un bene.

Tolto il balletto del pubblico (giusta scelta), questa terza edizione toglie dalle spalle del maestro Pirazzoli il carico della spalla a Conti, che si cerca di trasferire sulla giuria degli ExPerti che però non serve molto e non entra neanche tanto in gioco (se non per il campanaro), anche perché di ingredienti impazziti sul palco ce ne sono già abbastanza.

In realtà per far andare questa versione de La Corrida basta Carlo Conti che nelle vesti del ‘complice’ non sta male. La sua caratteristica non è la controscena (di cui maestro era Corrado e che lo stesso Conti riconosce irraggiungibile), ma il gioco con i concorrenti, quella ‘conduzione di piazza’ che si situa a mezza strada tra il pieno coinvolgimento nel mondo ‘onirico’ del personaggio di turno e la presa di distanza, dal sapore tavolta un po’ snob, sia dai concorrenti che dal pubblico, il cui simulacro diventa La Valletta di serata.

Ma Conti si prende sulle spalle tutto il disequilibrato ‘carrozzone’ di talenti sempre meno ‘genuini’ e sempre più eccessivi e lo porta a destinazione, con leggerezza e con disinvoltura, nonostante la fatica di dare un senso al non-sense. Tempi, improvvisazione, capacità di giocare con gli spunti, gestione dello spettacolo sono i suoi punti di forza e in un format come questo vengono messi in evidenza – molto più che altrove. Si diverte e si vede. E poi chiude entro la mezzanotte: già per questo merita un applauso in più.

PS. Considerato che la maggior parte dei concorrenti è single (e spesso il motivo non è difficile da intuire) suggerirei un crossover con Primo Appuntamento, l’unico dating all’altezza del compito (e della trattazione).

La Corrida su Rai 1: diretta prima puntata del 21 febbraio 2020

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La Corrida, terza stagione al via su Rai 1: anticipazioni prima puntata, 21 febbraio 2020

Nuova stagione de La Corrida su Rai 1, al via questa sera – venerdì 21 febbraio – alle 21.25 dagli studi Fabrizio Frizzi (che è sempre un piacere ricordare). Alla conduzione per la terza stagione consecutiva Carlo Conti, che ritrova al suo fianco Ludovica Caramis. In ogni puntata, poi, Conti sceglierà un/a valletto/a dal pubblico. E non sempre si riesce a trovare un personaggio all’altezza.

Non cambia formula ‘Rai’, che riprende in toto il format originale, ma che ha nel casting il suo tratto distintivo (non sempre impeccabile). La scelta dei ‘dilettanti allo sbaraglio’, veri protagonisti del programma, connota l’edizione ed è quindi centrale nella definizione e nella piacevolezza delle puntate: vedremo da questa sera, dunque, se gli autori continueranno la via intrapresa con la seconda stagione, puntando su personaggi meno freak e più comuni, che poi è la grande bellezza da sempre di questo format.

Una novità, però, c’è e non è di poco conto: se il pubblico (anche quello elemento non secondario nella qualità del racconto) resta l’unico giudice, entra in gioco una ‘Giuria di esperti’ formata da concorrenti delle precedenti edizioni del programma che commenterà l’esibizione. Confermato il maestro Pinuccio Pirazzoli alla guida dell’orchestra e a far da spalla a Conti.

La Corrida, il format: come seguirlo in diretta tv e in live streaming

La Corrida è una produzione Rai in collaborazione con Banijay Italia. Gli autori sono Mario d’Amico, Emanuele Giovannini, Federico Lampredi, Antonio Miglietta, Paola Papa, Veronica Salvi, Leopoldo Siano. Autore Rai: Anna Rita Cammerata. Direttore d’orchestra Pinuccio Pirazzoli, la regia è di Maurizio Pagnussat.
Il programma va in onda ogni venerdì in prima serata su Rai 1 e Rai 1 HD (DTT, 501) ed è disponibile in live streaming su Raiplay, dove poi è visibile anche on demand.

La Corrida, second screen

L’hashtag ufficiale è #LaCorrida, accompagnata da #dilettantiallosbaraglio. Per candidarsi ai provini si può andare sul sito http://magnoliatv.it/lacorrida, chiamare lo 02.36767454 o scrivere lacorrida@magnoliatv.it.

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