Sanremo 2020, l'annuncio dei Big su Repubblica, giornalisti (e non solo) contro Amadeus

Michele Monina durissimo: "Amadeus ci ha ca*ato in testa, ora sarà guerra". Un deputato di FdI porta il caso in Vigilanza

"Troviamo inopportuno che il direttore artistico di Sanremo abbia annunciato la composizione dei concorrenti in esclusiva su Repubblica e non, come da consuetudine, in una conferenza stampa istituzionale (negli ultimi anni, in realtà, avveniva in diretta televisiva, Ndr). È una condotta lesiva degli interessi dell'azienda: presenteremo un quesito in commissione di Vigilanza Rai per chiedere chiarezza al management, ricordando ad Amadeus che ha stipulato un contratto con l'azienda del servizio pubblico radiotelevisivo". E' quanto dichiara il deputato di Fratelli d'Italia e commissario di Vigilanza Rai Federico Mollicone. La presa di posizione del politico arriva alla fine di una giornata durante la quale alcuni giornalisti e addetti ai lavori hanno espresso sui social critiche per la scelta di Amadeus di annunciare i 22 big in gara al Festival di Sanremo 2020 in un'intervista concessa al quotidiano La Repubblica, e non durante lo speciale di prima serata di I soliti ignoti su Rai1, come previsto. Una scelta irrituale, quella del direttore artistico e conduttore della 70esima edizione della kermesse canora, scaturita, probabilmente, dallo scoop lanciato ieri dal settimanale Chi, che, secondo quanto ci risulta, avrebbe acceso gli animi nell'entourage del solitamente pacato Amadeus.

Tra i più duri nei confronti dell'iniziativa del conduttore Michele Monina di Linkiesta e Giorgiana Cristalli di Ansa, più morbidi Paolo Giordano de Il Giornale e Luca Dondoni de La Stampa.

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