Piazza Fontana, 50 anni fa iniziava la 'strategia della tensione': gli speciali in tv

Una bomba nella filiale della Banca dell'Agricoltura in Piazza Fontana a Milano: 17 vittime e l'inizio della stagione stragista in Italia.

La tv ricorda con doc e speciali il 50esimo anniversario della Strage di Piazza Fontana, attentato che ha insanguinato Milano quel 12 dicembre 1969 nel quale morirono 17 persone, 88 furono ferite e l'Italia perse l'innocenza. Tanti gli appuntamenti sulle reti Rai e diversi quelli proposti da Sky, tra Sky TG24 e Sky Arte, per ricordare quei giorni e soprattutto ricostruire le conseguenze di quella esplosione che sventrò la Banca dell'Agricoltura con 7 chili di tritolo nascosti in un'elegante valigetta di pelle in una giornata topica per le contrattazioni, che riempì la sala di innocenti.

Fu l'inizio di quella che la politica definì la 'strategia della tensione', il primo di tanti attentati che insanguinarono il Paese: da Piazza della Loggia e l'Italicus nel 1974 alla strage di Bologna nell'agosto del 1980 per arrivare all'attentato al Rapido 904 in viaggio da Nord a Sud nell'antivigilia di Natale del 1984. Ma vediamo le proposte delle varie reti tv per ricordare Piazza Fontana.

Piazza Fontana, 50 anni dopo: lo speciale Sky TG24


Partiamo da Sky Tg24, che anticipa tutti con lo Speciale Sky TG24 Inside in onda questa sera, mercoledì 11 dicembre, dalle 20.30 alle 22.30 e intitolato L'Italia del 12 dicembre, proprio a marcare l'importanza di una data che ha cambiato per sempre la storia politica e sociale del Paese e di un evento che 50 anni dopo è ancora senza colpevoli.
Lo speciale condotto Helga Cossu e con la voce narrante di Roberto Inciocchi, racconta quel giorno, le indagini successive e i lunghi processi senza risultati. Molte le interviste proposte, tra cui quella di Diletta Giuffrida a Guido Salvini, il magistrato che negli anni ’80 riapri le indagini sulla strage che finirono inevitabilmente per incrociarsi, tra depistaggi e misteri, ad altre storie senza fine avvenute nei decenni successive in Italia. E ancora, le testimonianze di Achille Serra, uno dei primi funzionari di Polizia ad entrare nella banca quel giorno, intervistato da Massimiliano Giannantoni, del superstite Fortunato Zinni, intervistato da Alberto Giuffré, di Carlo Arnoldi, figlio di una delle vittime e oggi presidente dell’Associazione familiari delle vittime della strage di piazza Fontana, intervistato da Ilaria Iacoviello, e delle figlie di Giuseppe Pinelli, l’anarchico inizialmente accusato della strage, che morì cadendo da una finestra della questura di Milano, intervistate da Carola di Nisio.
Ospiti in studio, inoltre, gli scrittori Enrico DeaglioMaurizio Dianese e Andrea Sceresini, che negli anni hanno studiato e raccontato l’evento. Al digiwall gli approfondimenti di Paolo Volterra.

Su La7 speciale Atlantide


E' affidato ad Andrea Purgatori il ricordo della Strage che ha cambiato la storia d'Italia, al centro dello Speciale Atlantide in onda questa sera, mercoledì 11 dicembre, alle 21.15. Tra le interviste di Purgatori quella a Licia Pinelli, vedova dell’anarchico Giuseppe Pinelli, misteriosamente 'volato' dalla finestra della questura di Milano dove era sotto interrogatorio tre giorni dopo l’attentato. A questa si aggiungono quelle al giudice Guido Salvini che riaprì le indagini, pur senza riuscire a condannare i responsabili della strage, e al direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, cui è affidato il ricordo di quella grandissima manifestazione di piazza in occasione dei solenni funerali delle vittime che valse come risposta democratica al tentativo sovversivo messo in atto dagli stragisti. Particolarmente significativa l'intervista esclusiva a Vincenzo Vinciguerra, già terrorista di destra condannato all’ergastolo per la strage di Peteano del 1972, nella quale morirono tre Carabinieri:

“La bomba che 50 anni fa fece una strage a Piazza Fontana non fu un errore ma il detonatore che avrebbe dovuto provocare l’attuazione dello stato di emergenza nel Paese. Un colpo di stato a tutti gli effetti, organizzato dai servizi segreti con la collaborazione operativa dei neofascisti di Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale”.

Eppure per quelle 17 vittime e 88 feriti non è mai stato condannato nessuno.

Piazza Fontana, 50 anni dopo: gli speciali Rai


Anche in Rai si comincia oggi, mercoledì 11 dicembre, con Rai Storia che alle 21.10 presenta Dicembre 1969. niente come prima, un racconto dei fatti più importanti di quel mese attraverso i repertori e i telegiornali della RAI, commentati dallo storico Umberto Gentiloni.  A seguire Diario civile. Piazza Fontana 12 dicembre 1969.

Giovedì 12 dicembre, su Rai1 dalle 14.00 alle 15.30 la commemorazione in diretta da Milano alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre in prima serata spazio alla docu-fiction di Francesco Micciché Io ricordo. Piazza Fontanaincentrata sul lungo processo per dare un nome ai mandanti e agli esecutori della strage attraverso il punto di vista di Francesca Dendena, la figlia di una delle vittime e Presidente dell’Associazione Famigliari delle vittime della Strage di Piazza Fontana. Dalle 23.10 spazio nel Porta a Porta di Bruno Vespa.

Su Rai 2 alle 23.20 (e su Rai Movie alle 19.10) il film Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana con Valerio Mastandrea, Pierfrancesco Favino, Fabrizio Gifuni, che ricostruisce i giorni successvi alla strage.

Su Rai3, alle 13.15 (e in replica alle 20.30 su Rai Storia), Paolo Mieli e il professor Guido Panvini ricostruiscono quel giorno a Passato e Presente e, alle 15.20, Grande Storia Anniversari racconta Piazza Fontana. La prima strage di Vanessa Roghi.

Rai Movie, oltre al film Romanzo di una strage (19.10), propone alle 23.30 il documentario Colpiti al cuore - Cinema e lotta armata di Alessandro Bignami con Gianni Amelio, Marco Tullio Giordana, Giovanni De Luna e Giuseppe Genna. Terza serata dedicata da Rai Premium con la rubrica “Blu Notte 7: La strage di Piazza Fontana” che vede Carlo Lucarelli investigare su una vicenda da non dimenticare.

Su Rai Storia segnaliamo Radiocorriere Tv – Piazza Fontana (alle 12.00 e alle 19.00), un racconto attraverso la programmazione televisiva di quei giorni e Diario di un cronista - Quelli che perdono (ore 23.00), in cui Sergio Zavoli rievoca anche i processi celebrati dal 1972 al 1989 per accertare le reali responsabilità dei componenti di gruppi anarchici o di estrema destra accusati di essere gli autori materiali di detta strage, e intervista alcuni esperti sulle stragi avvenute in Italia negli anni 60 e 70.

Ma è il web che in questi casi riesce a raccogliere i materiali più interesanti: il portale Rai Cultura presenta uno Speciale con la ricostruzione degli eventi attraverso la riproposizione dei telegiornali dell'epoca, dell'intervento televisivo dell'allora Presidente del Consiglio dei Ministri Mariano Rumor e una galleria fotografica, mentre tra le proposte di RaiPlay c'è il doc Vittime di Giovanna Gagliardo – prodotto da Rai Cinema, OffSide, Wildside, in collaborazione con Rai Teche e Piazza Fontana, Racconto di una strage con estratti dai TG dell’epoca e altri programmi delle Teche Rai.

 

Piazza Fontana, su Sky Arte il doc I funerali che salvarono la democrazia



Nel giorno dell'anniversario, giovedì 12 dicembre, alle 20.15 Sky Arte presenta il doc Piazza Fontana. I funerali che salvarono la democrazia. Dopo lo choc della strage, Milano - e l'Italia - parteciparono in massa ai solenni funerali delle 17 vittime: oltre 300.000 persone si ritrovarono sul sagrato del Duomo, dando un segnale forte a chi stava cercando di sovvertire gli equilibri politici e sociali del Paese.
La chiave scelta è quella del passaggio generazionale, della conservazione della memoria: un padre racconta al figlio quegli anni difficili e quell'anno in particolare, che vide a luglio lo Sbarco sulla Luna e in dicembre l'inizio della strategia della tensione.

A tenere insieme documenti e foto inedite di quel funerale, custoditi nell’archivio del Corriere della Sera, testimonianze e ricostruzioni scientifiche dell’attentato - realizzate da Umberto Genovese, medico legale dell’Istituto di medicina legale di Milano - e i materiali recuperati nella Cittadella degli Archivi di Milano, tra cui le lettere dei tanti bambini che scrissero all'allora Sindaco di Milano, Aldo Aniasi, dopo i funerali in tv, la voce narrante di Gioele Dix, allora un ragazzo e oggi il 'padre' che racconta a chi non c'era cosa ha significato quell'attentato.
Il documentario è un progetto realizzato da Associazione Chiamale Storie e 3D Produzioni per Memomi, la web tv sulla memoria di Milano, con la regia di Michele Mally, scritto da Didi Gnocchi e Anna Migotto.

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