Raffaella Carrà contro La vita in diretta: "Va alleggerita, è colpa di Rai1"

L'affondo durante la presentazione delle nuove puntate di A raccontare comincia tu

Raffaella Carrà attacca La vita in diretta e Rai1. Lo fa nel corso della conferenza stampa di presentazione della seconda stagione di A raccontare comincia tu, in onda su Rai3 da domani sera, rispondendo ad una domanda di Blogo.

La conduttrice, parlando del suo rapporto con il piccolo schermo, spiega di essere "ancora legata alla televisione generalista". Poi l'affondo nei riguardi del contenitore di Rai1 condotto quest'anno da Lorella Cuccarini e Alberto Matano:

La tv dal vivo per me è meravigliosa. Guardo un po' tutto, non tutto mi piace. Mi fa soffrire quando un programma potrebbe essere fatto meglio per un pizzico di scelte diverse. Tipo? La vita in diretta: sono obbligati a fare sempre storie complicate, io l'avrei alleggerita un po'. Non trovo che sia colpa dei conduttori, forse nemmeno degli autori, direi della rete (Rai1, Ndr). Adesso mi odierà il direttore di rete (Teresa De Santis, Ndr), ma tanto è uguale. C'è qualcosa che impedisce loro di essere ariosi.

Per la cronaca, la Carrà ha rivelato che per la prima edizione le era stata proposta l'ospitata del Premier Giuseppe Conte, poi saltata. Quindi ha svelato di aver ricevuto il no di Roberto Benigni e ha fatto intendere di non volersi impegnare in nuovi progetti televisivi ad ampio margine temporale, non escludendo, però, la terza stagione di A raccontare comincia tu.

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