Il Regno, La Storia di Elsa Morante, Dante e Leonardo: al MIA la fiction Rai del futuro

Al MIA, il Mercato Internazionale dell'Audiovisivo, il direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta ha presentato i prossimi progetti, che puntano ad alzare l'asticella della qualità delle serie tv italiane

Sono tutti progetti ancora in fase di sviluppo, ma che sembrano avere chiara la loro direzione: far evolvere Rai Fiction verso la produzione di storie sempre più di qualità ed appetibili ad un mercato internazionale. Una direzione, in realtà, già intrapresa negli ultimi anni con titoli che hanno iniziato ad interessare il mercato estero (tra tutti, citiamo I Medici, L'Amica Geniale, Il Cacciatore e Rocco Schiavone) ma che nei prossimi anni dovrà essere centrale in tutte le serie che saranno presentate al pubblico della Rai.

Stiamo parlando delle nuove serie presentate dal direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta in occasione dell'apertura, a Roma, del MIA, il Mercato Internazionale dell'Audiovisivo, un luogo di incontro per discutere del futuro televisivo ed anticipare cosa vedremo in tv.

Sul fronte della serialità italiana, Rai Fiction ha accennato ad alcuni titoli, progetti ancora in fase embrionale ma che promettono di puntare in alto. Come Il Regno, prodotto con Cattleya e tratto dall'omonimo romanzo di Emmanuel Carrère (l'adattamento è di Sandro Petraglia), un viaggio lungo la vita di Gesù raccontata però dal punto di vista di chi lo ha incontrato.

Con Picomedia, invece, si sta lavorando a La Storia, adattamento del capolavoro di Elsa Morante ambientato a Roma nella Seconda Guerra Mondiale e nell'immediato dopoguerra. La storia "di una donna coraggiosa e resistente", ha detto la Andreatta, che sarà scritta da Francesco Piccolo, Giulia Calenda e Ilaria Macchia.

Da Rita Monaldi e Francesco Sorti nascerà I leoni di Sicilia, prodotto dalla Compagnia Leone Cinematografica e basato sull'omonimo libro di Stefania Auci, una saga familiare che ha già conquistato numerosi Paesi. Ci sarà anche un ritorno, quello del Conte di Montecristo, in una serie sviluppata da Palomar.

E poi, due grandi personaggi della Storia italiana, come Dante e Leonardo. Nel primo caso, è un progetto appena abbozzato, a cui stanno lavorando Fabula Pictures e Fédération, mentre il secondo, annunciato da tempo, vede al lavoro la Lux Vide e la Big Light Productions di Frank Spotnitz, che hanno già portato in tv I Medici. In questo caso, si sa già anche l'interprete del protagonista, ovvero Aidan Turner, protagonista di Poldark, mentre Giancarlo Giannini sarà il suo maestro Verrocchio.

"Per la Rai, la fiction è un settore d’eccellenza che ha la capacità di raccontare il nostro paese e il suo immaginario", ha detto la Andreatta. "La sfida che finora ha contraddistinto il nostro lavoro è sempre stata quella di alzare l’asticella della qualità progettuale, mettendo a valore la ricchezza del nostro patrimonio culturale, letterario e storico con linguaggi e standard produttivi sempre più alti. E’ proprio da questa importante eredità e dalla vocazione di servizio pubblico che nascono i semi del nuovo".

Il panel che ha visto protagonista Rai Fiction ha visto anche la partecipazione di Nathalie Biancolli (di France Télévisions) e Simone Emmelius (di ZDF), a rimarcare l'alleanza tra Italia, Francia e Germania annunciata in passato e che porterà alla realizzazione di altre serie tv.

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