Marco Giallini a Blogo: "Ho rifiutato il DopoFestival 2019, in tv non mi sento a mio agio" (VIDEO)

Guarda la video intervista di Blogo all'attore che torna a vestire i panni di Rocco Schiavone per la terza stagione

Rocco Schiavone torna su Rai2 (e non su Rai1, come inizialmente previsto dalla Rai) e con esso torna in tv Marco Giallini. Blogo ha incontrato l'attore romano a margine della conferenza stampa di presentazione dei nuovi episodi, al via da mercoledì prossimo. In essi non ci sarà uno Schiavone evoluto, involuto o cambiato, ma uno Schiavone "che segue il corso della vita, malinconico e che non tocca mai picchi di estrema felicità" .

Interpellato sul fatto che suoi colleghi come Rocco Papaleo e Anna Foglietta, solo per citare due esempi, negli ultimi tempi si sono prestati alla televisione non solo per le serie, ma anche per veri e propri show (insieme hanno condotto il DopoFestival 2019, mentre il primo sarà tra i protagonisti di Maledetti amici miei, da giovedì su Rai2), Giallini ha spiegato:

Anche a me hanno proposte cose, ma non le ho fatte, anche se non dico 'mai', perché altrimenti poi potrei rimangiarmi le parole. In linea di massima, non è il mio. Parlo per me, non per gli attori, perché ci sono stati anche fior di attori come Vittorio Gassmann o Enrico Montesano che hanno fatto anche programmi televisivi di successo o di qualità, più o meno. Mi hanno proposto anche il Dopo Festival di Sanremo del 2019 (della trattativa ne dette notizia Blogo in esclusiva, Ndr), ma... non mi sento a mio agio.

Tornando a Rocco Schiavone, l'attore ha risposto così in merito all'ipotesi di una quarta stagione:

Lo chiedi a me? Io certo che continuo, Rocco Schiavone ormai sono io.

Infine, un aneddoto curioso su Il Commissario Montalbano ("mia moglie lo leggeva e pensava a Giancarlo Giannini") e sulla scelta di Luca Zingaretti come protagonista della serie.

In apertura di post il video integrale dell'intervista.

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