Sky Tg24, Giuseppe De Bellis a Blogo: "Le notizie saranno il cuore della nostra programmazione" (video)

Video intervista a Giuseppe De Bellis direttore di Sky Tg24

A margine della conferenza stampa di presentazione del nuovo palinsesto di Sky Tg24, abbiamo incontrato il direttore Giuseppe De Bellis, per farci raccontare, in anteprima, tutto quello che vedremo nella stagione 2019 - 20.

Sarà una stagione nuova, con molti approfondimenti, con molti programmi nuovi. Con un modo diverso di continuare a fare un'informazione che ha caratterizzato, per questi 15 anni, Sky Tg24. Che l'ha resa un brand importantissimo per l'informazione italiana.

Quali saranno le novità e le conferme di questa stagione?:

La conferma è quella di essere un canale che, fin dalla mattina presto alla sera, per 24 ore, fa informazione, resta nel mondo dell'informazione, lo vive e ci 'sguazza' dentro. Le novità, invece, sono l'introduzione di alcuni momenti di approfondimento, durante la giornata, che fino ad ora, non c'erano. In particolare, un nuovo approfondimento economico al mattino. Storicamente Sky Tg24 lo aveva al pomeriggio, resta confermato quello ma ne aggiungiamo un altro. L'inversione della lettura della giornata politica rispetto al passato. Adesso l'approfondimento politico, noi lo facciamo dalle 9 alle 11, mentre al pomeriggio dalle 3 alle 5, nel luogo in cui solitamente facevamo l'approfondimento politico, continuiamo a farlo ma per un'ora affrontiamo temi sociali che, però, hanno ricadute politiche molto importanti.


C'è un obiettivo, da dire, che si è posto per quest'anno (televisivo) che è appena iniziato?:

L'obiettivo è quello di continuare ad essere un canale, un sistema editoriale che fornisce informazione di qualità, che fa la differenza per il nostro pubblico. E che raccolga la sfida della nuova intermediazione, che l'informazione deve fare. Con uno spirito diverso, rispetto al passato. Sappiamo che viviamo in un'era di grande disintermediazione. Per questo è importante sapere in che ambiente si vive per governare tutte queste informazioni. Credo che sia importante che, al pubblico, arrivi soprattutto il contesto, nel quale l'informazione si sviluppa. Le notizie saranno il cuore della nostra programmazione. Quello che aggiungiamo è la lettura di quello che gli sta intorno. Perché quello che gli sta attorno, spesso, è la ragione per cui le notizie si creano e si sviluppano.

Nel video in apertura, tutte le dichiarazioni del giornalista.

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