Home Notizie Friends, 25 anni dopo l’autrice scaccia l’incubo revival e ricorda le difficoltà (e censure) di quegli anni

Friends, 25 anni dopo l’autrice scaccia l’incubo revival e ricorda le difficoltà (e censure) di quegli anni

Ross e Rachel starebbero ancora insieme secondo Marta Kauffman autrice dello show che ha raccontato alcuni aneddoti per festeggiare i 25 anni della serie.

pubblicato 14 Settembre 2019 aggiornato 30 Agosto 2020 14:16

Marta Kauffman sta vivendo un incubo a occhi aperti in questi ultimi anni: le richieste di un revival di Friends.

L’autrice e creatrice dello show in ogni occasione pubblica si ritrova a dover scacciare questo fantasma, questa domanda ricorrente. E non è stato da meno l’incontro al Tribeca Film Fetival per i 25 anni dello show.

Non faremo uno show-reunion. Non faremo un reboot” ha ribadito sul palco per l’ennesima volta Kauffman accompagnata dal co-creatore David Crane e dal produttore Kevin Bright. Probabilmente 10/5 anni fa non avrebbero mai immaginato quanta pressione ci sarebbe stata 25 anni dopo per un revival della serie. Ma in quest’epoca confusa, in cui spuntano serie in ogni dove, pubblico e dirigenti sono sempre in cerca di zone confortevoli e guardano al passato. Anche se spesso, come dimostrano Will & Grace e BH90210 dopo l’entusiasmo iniziale resta molto poco.

Perchè non faranno mai un reboot o un revival di Friends?

Ci sono principalmente due ragioni. Una di queste è che non faremo una reunion perchè è uno show su un periodo ben preciso della vita, in cui i tuoi amici sono la tua famiglia. E quando hai una famiglia tutto cambia. Ma l’altra ragione è che non riusciremmo a eguagliare quanto fatto”

Crane ha supportato le parole di Kauffman sottolineando come “abbiamo fatto lo show che volevamo. Lo abbiamo fatto bene. Riprendendo quei personaggi ora sarebbero diversi”.

E tra l’altro il vecchio Friends gode di ottima salute. Negli Stati Uniti WarnerMedia ha lottato per riprendersi i diritti streaming da Netflix e portarlo sulla propria piattaforma di streaming HBO Max. Per celebrare la serie negli Stati Uniti alcuni episodi usciranno al cinema e una replica del famoso divano della serie è intanto partita per un tour intorno al mondo che farà tappa anche a Roma il 21 e 22 settembre in piazza del Tritone.

 

Un set…in un’altra epoca

I produttori della serie hanno poi ricordato alcune esperienze vissute sul set che oggi sembrano particolarmente assurde, tra parole da non usare e scene eliminate. Per esempio nel pilot Monica (Courtney Cox) esce con Paul The Wine Guy e durante il primo appuntamento si fida di lui e finiscono a letto insieme. Soltanto dopo scoprirà che il ragazzo aveva detto le stesse cose anche alla collega e così lo lascia.

I creatori hanno ricordato che un dirigente di venticinque anni fa della NBC voleva eliminare questa storia perchè gli spettatori potevano reagire male alla scelta di Monica. Alla fine la soluzione è arrivata da un altro dirigente secondo cui Monica era una pu***na e “aveva quindi ottenuto quello che si meritava“. Ovviamente Kauffman e Crane hanno raccontato di quanto fossero infuriati da queste parole.

Kauffman ha poi ricordato come in un episodio Monica e Rachel (Jennifer Aniston) discutessero su chi dovesse usare l’ultimo preservativo ma “potevamo mostrare la scatola, potevamo scuoterla così lo spettatore capiva che dentro qualcosa c’era, ma non potevamo far vedere il pacchetto e non potevamo dire condom. Doveva restare tutto nella scatola“.

Crane ha ricordato come potessero usare la parola “pene” all’inizio, poi è stata tolta a partire dalla terza stagione ed è tornata nella settima. “Capezzolo non lo potevi però dire“. Proprio per questo gli sceneggiatori usavano termini eccessivi che non sarebbero stati approvati per ottenere il via libera a quelli che realmente volevano usare.

Monica e Chandler non dovevano stare insieme

Kauffman ha raccontato che nei piani originali quella tra Monica e Chandler (Matthew Perry) doveva essere solo l’avventura di una notte “non pensavamo di farli innamorare, doveva solo essere la stupidaggine di una notte…ma la reazione del pubblico è stata così forte, l’alchimia tra loro così buona che alla fine abbiamo dato ascolto allo show“.

A quel punto si sono divertiti con tutte le situazioni imbarazzanti tra i due ed è stato un po’ il sintomo della crescita della serie “Chandler non aveva più paura di impegnarsi“.

In parallelo avevano però paura che la coppia Ross-Rachel potesse annoiare il pubblicoricordo un altro show, non il nostro, in cui tutti erano interessati finchè i protagonisti non sono effettivamente diventati una coppia, dopo lo show è diventato spento”. Non esiste la possibilità ma in caso esistesse, oggi Ross e Rachel sarebbero ancora insieme.

Se potessero tornare indietro gli autori non inserirebbero la storyline legata allo stalker, David Arquette “riscrivemmo le sceneggiature diverse volte per riuscire a farlo funzionare“.

Infine se da 25 anni vi steste chiedendo il cognome di Gunther (James Michael Tyler) beh potete anche lasciar perdere “non so se ce l’ha. Non credo che gliel’abbiamo mai dato” ha spiegato Marta Kauffman.