Rai, Salini invia lettera a direttori di rete: "Valorizzate risorse interne"

L'ad Rai ha sottolineato in modo particolare la necessità di utilizzare i registi interni

Fabrizio Salini il 19 luglio scorso ha inviato una lettera ai direttori di Rai 1 (Teresa De Santis), Rai 2 (Carlo Freccero) e Rai 3 (Stefano Coletta) esortandoli, nell'ottica di una condivisa politica di valorizzazione delle risorse interne e di contenimento dei costi aziendali, ad un utilizzo più efficace delle professionalità presenti in azienda.

Nella missiva l'ad Rai, secondo quanto apprende l'AdnKronos, ha richiamato la loro attenzione, in particolare, sulla necessità di utilizzare prioritariamente i registi interni, richiedendo eventuali deroghe salvo "in casi del tutto eccezionali".

Positivo il commento del consigliere Rai eletto dai dipendenti, Riccardo Laganà, secondo il quale la lettera sulle risorse interne è "davvero inedita e importante per la Rai":

È sacrosanta la circolare nella quale si raccomanda ai direttori di rete di utilizzare in via prioritaria i registi interni in piena politica industriale di contenimento dei costi.

Laganà ha, però, aggiunto:

Come ho scritto in una lettera inviata al Cda, al presidente e allo stesso amministratore delegato il 29 luglio, poco dopo la raccomandazione dell'ad, si è deciso di utilizzare un regista esterno per il programma In Mezz'ora sostenendo che la conduttrice, che evidentemente non si fida dei dipendenti Rai, ha bisogno di una 'regia autorale'. Vuole un regista pagato anche come autore dunque? E quanto ci costa?

Laganà ha fatto anche notare che "altre risorse esterne potrebbero essere chieste a breve per 'Porta a porta' di Bruno Vespa e per 'Frontiere' di Franco Di Mare". Insomma, la lettera di Salini si concretizzerà o resterà una apprezzabile iniziativa e basta?

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