Abc ordina nuovi episodi di The Forgotten e boccia Eastwick. J.J. Abrams “non preoccupato” per Fringe

Anche questa volta il remake televisivo del film “Le streghe di Eastwick” ha fatto flop: la Abc ha deciso che oltre i tredici episodi di “Eastwick” ordinati ed ora in onda, non ce ne saranno altri. Sorte diversa, invece, per il crime “The Forgotten”, di cui sono stati ordinati altri 5 episodi, facendo salire la


Anche questa volta il remake televisivo del film “Le streghe di Eastwick” ha fatto flop: la Abc ha deciso che oltre i tredici episodi di “Eastwick” ordinati ed ora in onda, non ce ne saranno altri. Sorte diversa, invece, per il crime “The Forgotten”, di cui sono stati ordinati altri 5 episodi, facendo salire la prima stagione della serie da undici a sedici puntate.

La magia di “Eastwick”, quindi, non durerà a lungo. C’è da chiedersi cosa abbia spinto i vertici della rete a dare fiducia ad un esperimento che, in realtà, era già fallito per ben due volte: nel 1992 era stata la Nbc ad ordinare un pilot che ripercoresse le vicende del film con Jack Nicholson e che ai tempi fu scritto da Carlton Cuse, dodici anni dopo artefice del successo di “Lost”. Il numero zero, però, non ebbe mai un seguito.

Nel 2002 toccò alla Fox incassare il flop, con la serie “Eastwick”, che vedeva, nel cast, anche la “casalinga disperata” Marcia Cross. Con la sua media sotto i sei milioni di telespettatori, ora tocca alla serie della Abc, che ha tra le attrici protagoniste volti già noti come Rebecca Romijn (“Ugly Betty”) e Lindsay Price (“Lipstick Jungle”).

E’ andata un po’ meglio a “The Forgotten”, la serie prodotta da Jerry Bruckheimer che per ora ha una media di circa sette milioni di telespettatori. L’ordine aggiuntivo di puntate non è però una garanzia che la serie possa tornare con una seconda stagione: tutto sta nel valutare anche i rating della fascia 18-49, che nel corso delle settimane sono scesi dal 2,5% all’1,9%.

A proposito di ascolti poco sicuri, anche “Fringe” potrebbe essere a rischio: i cinque milioni dell’ultima puntata sono un dato in ribasso che hanno fatto pensare in molti che la Fox potrebbe non dare più molto tempo alla serie per risollevarsi. Nonostante una trama avvicente, la regia e gli effetti speciali, “Fringe” paga lo scotto nel confronto del giovedì sera con due colossi americani come “Csi” e “Grey’s anatomy”.

Di fronte a tutto questo, però, J.J. Abrams, co-creatore e produttore della serie, non mostra segni di preoccupazione in alcune sue dichiarazioni rilasciate a Michael Ausiello su “Entertainment Weekly”:

“L’umore sul set e tra gli autori è buono tanto quanto sono cattivi gli ascolti, quindi è meraviglioso. Fortunatamente, la Fox ci sostiene alla follia, motivo per cui le siamo grati profondamente”.

Le parole di Abrams provengono dalla certezza degli ascolti Dvr, ovvero delle registrazioni, che si mantengono molti alti, mettendo il telefilm nella stessa condizione di “Dollhouse”, poco visto “live” ma molto registrato. E’ una certezza che, però, non potrebbe bastare per convincere la Fox che vale la pena rinnovare “Fringe” per una terza stagione.

[Via TheHollywoodReporter]

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