Reazione a catena 2019, De Santis: "È un programma di servizio pubblico", Liorni: "Sento la responsabilità, la sfida è lasciarsi andare"

Marco Liorni debutta alla conduzione del game show del preserale estivo di Rai 1.

Una conferenza distesa, nonostante il debutto sia di quelli molto attesi: il contesto napoletano in questo senso aiuta ad allentare un po' le tensioni del periodo e della vigilia. Il direttore di Rai 1 Teresa De Santis 'rivendica' subito la scelta di Marco Liorni ("fortissimamente voluto perché è una figura molto identificativa di Rai 1, come immagine e come carriera, e la sua versalitità è importante in una tv sempre meno schematica") e sottolinea l'impegno profuso per convincerelo a prendere il timone dell'edizione 2019 di Reazione a Catena. Un game che il direttore annovera direttamente tra i programmi di servizio pubblico per la naturale missione a giocare con la lingua italiana (e quest'anno c'è la collaborazione di Treccani), diventando così un contenuto 'educational'. Una marca che si vuole sottolineare anche con un'adeguata declinazione social che guardi soprattutto ai più giovani; il programma però, come sottolinea il dirigente responsabile del programma Adriano De Maio "riunisce tutta la famiglia, in pieno stile Rai 1". Un'idea balenata al direttore di Rai 1 è quella di fare del programma un format itinerante, da portare magari nelle scuole, per creare così non solo un legame con i più giovani, ma anche per 'destagionalizzare' il format.

Per Liorni, la conduzione sembrava ormai vicina lo scorso anno ("ma era tutta un'altra situazione", dice il conduttore in conferenza), ma è arrivata adesso, al termine di una stagione già intensa per la prima edizione del suo Italia Sì!. Una vera e propria 'creatura' di Liorni, della quale abbiamo parlato anche nell'intervista che il conduttore ci ha concesso a margine della conferenza, di cui si spera arrivi una seconda stagione. Nel frattempo è il momento di una nuova avventura per Liorni, alle prese con linguaggi per lui inediti. "Vedrete un Marco Liorni diverso, che si cimenta con la sua eleganza, il suo aplomb in un contesto di gioco" anticipa De Maio: se i protagonisti dei programma sono i concorrenti, come dice Liorni, la vera novità del programma è lui: il format non avrà grandi cambiamenti, se non qualche "sfumatura" si dice in conferenza, come la possibilità di raddoppiare ne L'Intesa Vincente.

"La sfida più importante è lasciarsi andare"  dice riferendosi alle prime puntate realizzate, in cui era piuttosto "contratto", e che vedremo a partire dal 3 giugno. "Abbiamo registrato diverse puntate e piano piano stiamo arrivando a quello che vuole questo programma" ha aggiunto, ironizzando sulle iniziali 'difficoltà' ad entrare nel mood e nello spirito del preserale estivo di Rai 1. La sfida è impegnativa, ma Liorni ne ha affrontate già tante altre.

Reazione a Catena 2019, la conferenza stampa in diretta


  • 11'.32

    Tutti presenti, direttore di Rai 1 inclusa.

  • 11.40

    Tutti in posizione e si parte col saluto di Francesco Pinto. Il primo è per il direttore di Rai 1, che conosce da anni e che ritrova con piacere al CPTv di Napoli.

  • 11.41

    Pinto: "In un città di mare come Napoli le nostre porte sono sempre aperte e siamo contenti di accogliere Liorni. Ripetere programmi di successo è difficilissimo. A volte ci dicono che facciamo sempre le stesse cose, che quindi andiamo sul facile. E invece non è mai sempre la stessa cosa".

  • 11.43

    Teresa De Santis: "Il valore editoriale di Reazione a catena è altissimo. E' un programma di servizio pubblico perchè gioca e lavaora con la lingua italiana, quindi forma ed educa, e interagisce con le fasce più giovani grazie ai social. Una cosa da sottolineare è che una produzione interna, con una visione aperta al territorio, in uno dei centri di eccellenza della Rai".

  • 11.45

    De Santis: "Ho fotrtissimamente voluto Liorni, che ritengo una figura molto identificativa di Rai 1, come immagine e come carriera., dalla radio all'infotaimnent. Era giusto si misurasse ancora con una produzione sempre di servizio pubblico, anche se di intrattenimento. E' stato faticoso convincerlo, ma alla fine ci sono riuscita".

  • 11.45

    La Treccani collabora con il programma, a sottolineare il valore educativo del programma.

  • 11.46

    Liorni: "Ho molti grazie da dire. Il primo a Teresa (De Santis, ndr), perché ha creduto molto in questa possibilità, quella di cimentarmi in un game. E' vero che l'anno scorso c'era questa possibilità, ma era tutta un'altra situazione. Sento il peso della responsabilità di questo programma... è un programma pulito, bello, un punto di grande luce per la Rai".

  • 11.48

    Liorni: "La sfida più importante è lasciarsi andare. Abbiamo registrato diverse puntate e piano piano stiamo arrivando a quello che vuole questo programma. E' un programma che è sempre andato bene, ha sempre avuto ottimi conduttori. Sono davvero felice di essere qui" aggiunge emozionato.

  • 11.51

    Adriano De Maio: "Un programma a km zero. Nato da un format sì acquistato mai poi sviluppato tutto all'interno. Ha uno sviluppo davvero intensivo, con tante puntate realizzate in poco tempo. Un programma che permette di sperimentare all'interno della Rai".

  • 11.52

    De Santis: "Noi abbiamo acquistato format dall'estero e li abbiamo poi adattati così bene che alla fine le società detentrici dei diritti, che posseggono anche quelli delle versioni Rai, hanno venduto la nostra e non quella originale. Penso a Ballando con le stelle, ad esempio ... ecco, questa secondo me è una piccola ingiustizia...".

  • 11.52

    De Santis: "Si parlava prima con De Maio dell'idea è di sviluppare una edizione annuale itinerante del programma, magari anche nelle scuole, coinvolgendo anche RaiPlay in una dimensione multipiattaforma che permette di farlo vivere anche al di fuori dalla tv, con continuità. Potrebbe essere un esperimento importante".

  • 11.55

    Giannini, Il Mattino: "Novità nel programma? E quale nuova veste per Liorni?" De Maio: "Liorni è versatile, per mezzi e contenuti/generi affrontati. Vedrete qui un Marco Liorni diverso, che si cimenta in un programma culturale, alto, con la sua eleganza, il suo aplomb, ma inserito in un contesto di gioco. Novità non ne abbiamo volute inttrodurre, ci sono delle sfumature... come la possibilità del raddoppio ne L'Intesa Vincente".

  • 11.57

    "Ci sarà una puntata a tema: il 20 luglio c'è l'anniversario dello sbarco sulla Luna, con un palinsesto dedicato in verticale e in orizzontale con le altre reti. E quindi anche Reazione a Catena sarà connessa al tema generale", anticipa il direttore di Rai 1.

  • 11.59

    Liorni: "I protagonisti sono i concorrenti". De Maio: "Un grande lavoro sul casting da parte della Rai e stiamo cercando ancora concorrenti, quindi vale la pena candidarsi".

  • 11.59

    De Santis: "Vorrei sottolineare la scelta editoriale di Liorni: la sua poliedricità è importante in una tv che richiede una visione meno schematica e meno legata ai generi. Le figure più interessanti sono proprio quelle crossmediali, come la sua".

  • 12.01

    De Maio: "Target? Il pubblico è quello di Rai 1 che aspetta il Tg, ma per la sua collocazione e per la sua natura è rivolto a tutte le fasce. Mette insieme tutta la famiglia. E' proprio il pubblico di Rai 1".

  • 12.03

    E qui parte una partitella tra volti tv e ospiti. Conferenza finita. Si va alle interviste.

Debutta lunedì 3 giugno alle 18.45 su Rai 1 la nuova stagione di Reazione a Catena - L'intesa vincente, la prima condotta da Marco Liorni. Il conduttore finora conosciuto dal pubblico dell'ammiraglia Rai per la sua disinvoltura dell'infotainment, prima a La Vita in Diretta e poi con Italia Sì!, si cimenta ora con il game show e per la precisione con uno dei migliori format del genere in mano alla Rai.

Dal 2007 è stato oggetto di discrete staffette: Pupo, Pino Insegno, Amadeus e Gabriele Corsi si sono passati il testimone che arriva adesso a Liorni, pronto a un'estate di lavoro dopo una stagione tv caratterizzata dalla scommessa/investimento sul people talk del sabato pomeriggio, che - stando ad alcuni rumors- sembrerebbe  destinato a occupare nella prossima stagione lo slot post Domenica In, affidato quest'anno alla 'compagna di VID' Cristina Parodi. Proveremo a chiedergli dela sua Reazione a Catena e della prossima stagione tv a margine della Conferenza stampa di presentazione che seguiremo live nello studio Tv2 del Centro di Produzione Rai di Napoli.

Sono annunciati come ospiti il direttore di Rai 1 Teresa De Santis (ci speriamo), il direttore del CPTv di Napoli Francesco Pinto, il dirigente responsabile del programma Adriano De Maio e, ovviamente, Marco Liorni.

Il programma, che ricordiamo debutta lunedì 3, è firmato da Tonino Quinti, Francesco Ricchi, Stefano Santucci, con la regia di Claudia De Toma.

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