Otto e mezzo, fuochi d'artificio tra Gruber a Salvini: "Fazio costa troppo? Ma lei non aveva detto 'Fuori i partiti dalla Rai'?

Gruber incalza, Salvini sguiscia: la puntata di Otto e mezzo mette alla prova la pazienza teutonica di Lilli. Ma lo scambio non trascende. E si chiude con la promessa di rose rosse.

Un continuo botta e risposta tra Lilli Gruber e Matteo Salvini: la puntata di Otto e Mezzo di mercoledì 8 maggio 2019 è stata al cardiopalmo e giocata esssenzialmente sulla conduttrice e il vicepremier, con Alessandro De Angelis, vice direttore di Huffington Post, che diventa poi il parafulmine delle polemiche del ministro.

Lo scontro si apre all'insegna del 'velenoso' fairplay, con la Gruber che non ignora le polemiche della vigilia e va subito all'attacco: "Mi aspettavo un mazzo di fiori di scuse [...] Non è stato molto educato" dice lei, ricevendo dal Ministro un ironico "Le voglio un sacco di bene". La replica? "E allora perché nei comizi dice sciocchezze? [...] E la pagano anche per essere educato". E si inizia così (come potete rivedere nella clip di La7).

Non passa molto tempo e la Gruber tocca un argomento caldo come il compenso di Fabio Fazio, "aggredito" in continuazione secondo la conduttrice, che non dimentica - e si sente - i tanti anni trascorsi in Rai. E infatti l'argomento compenso, che Salvini continua a ritenere "immorale" e quantifica in 3 milioni di euro "sulla tv pubblica" (mentre la Gruber solleva dubbi sulla cifra) si sposta sugli stipendi dei dirigenti e dei dipendenti, anche  su Vespa. Tutti da pagare 240.000 euro l'anno, al massimo.

"Posso essere seccato da italiano del fatto che Fazio fa politica ogni domenica sul servizio pubblico?"

dice il Ministro dell'Interno e Vicepremier leghista. Gruber replica con una contestazione:

"Le contesto che Fazio, che è un professionista che fa tv da 30 anni, faccia politica tutte le domeniche. E vorrei ricordarle che un vicepremier non dovrebbe proprio pronunciarsi sulle vicende della Rai e sulle singole persone... "

L'argomento scalda però gli animi e spinge la Gruber a ricordare che tutti questi 'attacchi' a Fazio non sono proprio in linea con una delle promesse fatte in campagna elettorale, come quella lasciare fuori la politica dalla Rai. Una soluzione? Per il Ministro degli Interni è la vendita, così i compensi non sono soggetti a tetto. Privatizzazione della Tv di Stato, insomma. Non è la prima volta che se ne sente parlare...

Tra una lezione sui compiti del Parlamento Europeo da parte dell'ex Europarlamentare Gruber e una precisazione di Salvini che dice di non aver pubblicato un libro (il suo l'ha pubblicato con Rizzoli), ma di aver rilasciato un'intervista a una giornalista (che poi ha pubblicato per Altaforte, ma lui non è tenuto a preoccuparsene, dice), l'intervista continua con accenti sempre molto sostenuti, ma mai travalicanti. Tante le domande, poche le risposte, ma non si molla la presa: per 30 minuti, o poco più, la Gruber cerca di tenere la barra dritta sul principio di risposta coerente a domanda fatta. In cambio riceve una 'sentenza': " Questa è una trasmissione sbilanciata a sinistra... ma va bene così, eh!" dice sorridendo il vicepremier.

La puntata va vista integralmente, però, e potete (ri)vederla sul sito di La7. Io già immagino la puntata di Blob di domani con Rose Rosse di Massimo Ranieri a far da sottofondo al faccia a faccia tra Gruber e Salvini.

 

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