• Tv

V-i Visitors arrivano stanotte in America. Parlano Scott Wolf ed Elizabeth Mitchell

Stanno per atterrare sul pianeta Terra dopo più di vent’anni dalla loro ultima discesa: parliamo dei Visitors, che la Abc riporta in tv da stanotte, con “V”, remake della miniserie del 1983. 13 episodi divisi in due parti (le prime quattro puntate a novembre, le restanti in primavera) molto attesi dagli americani -e non solo-.


Stanno per atterrare sul pianeta Terra dopo più di vent’anni dalla loro ultima discesa: parliamo dei Visitors, che la Abc riporta in tv da stanotte, con “V”, remake della miniserie del 1983. 13 episodi divisi in due parti (le prime quattro puntate a novembre, le restanti in primavera) molto attesi dagli americani -e non solo-. Nei giorni scorsi, la rete ha pubblicato online i primi 9 minuti della serie, che potete vedere dopo il salto sottotitolati in italiano.

Lo show non promette grandi cambiamenti rispetto all’originale (che vedeva un gruppo di alieni arrivare sulla Terra con intenzioni tutt’altro che pacifiche): la versione che andrà in onda da stanotte punterà ancora sull’azione, su temi attuali -come il ruolo dei mass media nella formazione della verità- e su tanti effetti speciali.

O almeno questo promettono Scott Wolf (“The Nine”) e Elizabeth Mitchell (“Lost”), due tra gli attori principali del cast, di cui nelle scorse ore sono state pubblicate alcune dichiarazioni sulla nuova serie. Alla Mitchell, tra l’altro, è stato anche chiesto che differenza ci sia tra il personaggio di Juliet visto in “Lost” e l’agente Erica Evans di “V”:

[La gallery di “V”]

“Juliet era furba, il che era adorabile. E letale. Principalmente perché non aveva nessuna barriera nella sua mente che la tenesse lontana dalla violenza. Ma penso che Erica abbia tutte queste barriere, deve essere per forza tenace. Così se dovesse a tutti i costi fare qualcosa per il bene di suo figlio, lo farebbe, ed è questo che amo di lei.”

Rispetto al suo personaggio del passato, Erica è quindi fin da subito dalla parte del bene, anche se secondo la Mitchell questo nuovo personaggio non mancherà di stupire:

“Nei primi due episodi, demolisco qualsiasi cosa –tra cui una, nel secondo episodio, che non dico per non rovinare la sorpresa-. Quello che sto dicendo è che è piena di risorse. Recitare queste scene è stato divertente e liberatorio. E’ un personaggio di cui saprete i pensieri. E’ solo una donna il cui marito l’ha lasciata e che lavora duro per assicurarsi che i cattivi non vincano. Sono sicura che la renderò più complessa. Più passavo il tempo a vestire i suoi panni, più diventata complicata. Ma all’inizio è adorabile.”

Juliet, insomma, sarebbe più simile ad Anna, leader dei Visitors (interpretata da Morena Baccarin, nella foto insieme ai due attori). Un ruolo che alla Mitchell non interessava affatto:

“Ho letto che ci sarebbe stato uno sci-fi con protagonista una donna molto forte, insieme ad un’antagonista donna altrettanto forte. Non volevo fare l’antagonista, per quello ho già dato. In ‘V’ Anna è molto simile alla mia Juliet poiché non sai cosa pensa…Amo addentrarmi in personaggi femminili tenaci, è una specie di desiderio che mi porto dietro da quando sono piccola. Ed il fatto che volessero me è ironico, così come il fatto che si tratta di un altro show della Abc e che avrei girato il pilot mentre stavo girando ‘Lost’.”

Per quanto riguarda la storia, nei primi quattro episodi che andranno in onda ci sarà fin da subito una lotta contro gli alieni, che porterà la specie umana ad essere più unita che mai:

“La resistenza contro gli alieni si formerà nel bene e nel male –alcuni di noi si odieranno l’un l’altro, altri si ameranno- e troveremo un’incredibile minaccia contro la popolazione umana. Per il resto dei quattro episodi in onda a novembre, cercheremo di colpire il più possibile Anna ed il suo gruppo. Un po’ come in ‘Star Wars- Against the Empire’.”

Passando a Scott Wolf, l’attore sarà Chad, giornalista a cui toccherà fare da intermediario tra i Visitors e gli umani. Il suo ruolo però, dice lui, sarà più delicato di quanto si possa pensare:

“Quando incontro gli alieni per la prima volta, il leader Anna mi mette in una posizione nella quale sono obbligato o a rinunciare allo scoop di una vita o a scendere a compromessi. Capirete in che modo Chad è connesso a tutto ciò. Non è necessariamente un bravo ragazzo, è molto ambizioso, ma credo che ciò che me lo ha reso più divertente da recitare sia il fatto che è ambiguo. Rappresenta un’idea, nel senso di quanta fiducia dobbiamo avere verso i media. Lui ci fa capire se fidarsi sia giusto o pericoloso.”

E proprio il rapporto tra verità ed informazione sarà uno dei temi trattati dal remake, che secondo Wolf rispetta le intenzioni dell’originale ma le contestualizza ai giorni nostri:

“Ci sono ovvie differenze tra il nostro ‘V’ e la miniserie originale. Visivamente, la capacità di realizzare un mondo come questo grazie agli effetti speciali è una cosa lontana anni luce da quello che fu fatto per la serie negli anni ’80. Sembra un film, un thriller in onda ogni settimana. Dal punto di vista della storia, molto è fedele all’originale, ma c’è qualche aggiornamento. Si parla di una realtà post-11 settembre.”

Buone premesse a parte, è anche vero che la produzione di “V” è andata incontro a numerosi problemi: la serie sarebbe dovuta partirte in mid-season, per poi essere anticipata a novembre ed infine essere spezzata in due parti. A questo, si aggiunga la decisione di bloccare le riprese per riscrivere alcune scene. La Mitchell ha spiegato così questa decisione:

“Avevamo bisogno di far rientrare l’emergenza.Abbiamo provato a far interessare la gente poco alla volta, ma il problema è che il pubblico di oggi non va così piano…Sono molto felice di questi cambiamenti, sarà divertente. Quello che mi hanno detto è che non volevano incasinare ciò che di interessante c’era nelle premesse.”

Saranno riusciti gli autori ad evitare il disastro di riproporre una serie già andata in onda facendo rimpiangere l’originale? Wolfe ne è sicuro, anzi, promette il massimo del divertimento ed invita tutti a cercare di scoprire i Visitors che si trovani tra di noi:

“Parte del divertimento della storia sarà nel raccontare il fatto che chiunque, l’insegnante, il cameriere, il vostro stesso cugino potrebbe essere un Visitor. Questo sospetto continuo lungo tutta la storia sarà entusiasmante.”

[Via TvGuide e EntertainmentWeekly]


V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors
V- Visitors

I Video di Blogo

Sarah parla con Caitlin della sua identità sessuale: una scena di We Are Who We Are